Saucony «Off Record»: sei runner, 210 miglia e la sfida da Londra a Parigi in meno di 36 ore

LR
Da La rédaction

Pubblicato il ven 9 ottobre 2026

Saucony «Off Record»: sei runner, 210 miglia e la sfida da Londra a Parigi in meno di 36 ore

Con «Off Record», Saucony riunisce sei runner per una sfida di endurance fuori dagli schemi: collegare Londra e Parigi in staffetta, percorrendo circa 210 miglia (338 km) in meno di 36 ore. Al centro dell’avventura, una scarpa ancora inedita: la Saucony Endorphin Speed 6.

Sei runner, 338 chilometri e un tempo limite di 36 ore. Il prossimo 15 ottobre, Saucony lancerà «Off Record», una sfida che collegherà il suo negozio di Covent Garden, a Londra, alla sede della futura boutique parigina. Più di una semplice staffetta tra due capitali europee, il progetto vuole raccontare la forza del gruppo, la preparazione fisica e mentale e il ruolo dell’attrezzatura in un’avventura di endurance fuori dal comune.

La partenza è fissata alle 23 di giovedì 15 ottobre, dal negozio Saucony di Covent Garden. I sei atleti affronteranno una traversata notturna in direzione di Newhaven, prima di attraversare la Manica e proseguire attraverso la Francia fino a Parigi. L’obiettivo è raggiungere la capitale francese in meno di 36 ore, stabilendo un nuovo riferimento cronometrico su questo percorso.

Un tracker GPS in tempo reale seguirà l’avanzamento del gruppo e permetterà di verificare la durata della sfida. Saucony vuole così inserire l’avventura in una logica di performance misurabile, senza però ridurla a una semplice corsa contro il tempo.

Sei storie, una stessa ambizione

Dietro le 210 miglia annunciate, «Off Record» racconta soprattutto l’incontro di sei percorsi individuali. Freeman Williams, Lorraine Schaefer Pérez, Maud Merite, Raul Wilmott, Darren Chidas e Kya Hammerton formano una squadra eterogenea, che riunisce ex atleti della pista, nuotatori agonisti e runner che hanno scoperto la disciplina più di recente all’interno delle community running.

Da luglio, i sei partecipanti preparano insieme questa sfida, tra allenamenti, supporto individuale e costruzione di una vera dinamica di squadra. Un percorso di preparazione lungo, pensato per rispondere alle esigenze di una staffetta su questa distanza, in cui saranno decisivi la capacità di concatenare gli sforzi, gestire la fatica e mantenere unita la squadra.

Per Maud Merite, francese residente a Londra, il percorso ha un significato particolarmente simbolico, perché collega due città che considera entrambe casa. Kya Hammerton, infermiera specializzata in dialisi e maratoneta da 3h16’, riassume così lo spirito del gruppo: «Siamo tutti persone diverse, con storie diverse, ma ci siamo riuniti per correre come una sola squadra.»

Questa filosofia richiama il motto di Saucony, «Run As One», che mette la comunità e la condivisione al centro della pratica sportiva. Per affiancare i sei runner, Unsanctioned Athletics, partner operativo strategico del marchio per il progetto, ha curato la pianificazione dell’itinerario, la ricognizione del percorso e gli aspetti legati alla sicurezza. Pursuit Performance si occupa invece della preparazione degli atleti, con un supporto personalizzato di coaching e fisioterapia.

La Saucony Endorphin Speed 6 al centro della sfida

L’altro elemento chiave dell’operazione riguarda direttamente l’attrezzatura. I sei runner indosseranno la futura Saucony Endorphin Speed 6, nuova generazione di una delle linee simbolo del marchio americano, storicamente pensata per la velocità, gli allenamenti brillanti e i giorni di gara.

Il lancio di questa scarpa è previsto a breve. Il modello integra un’intersuola perfezionata e una nuova piastra in nylon. Saucony la presenta come una scarpa progettata per accompagnare i runner negli allenamenti veloci e nelle competizioni. La sfida «Off Record» offrirà così a questa nuova versione un banco di prova particolare, in condizioni molto diverse da quelle di una tradizionale gara su strada.

Su uno sforzo collettivo di 338 chilometri, la scarpa dovrà trovare un equilibrio complesso tra reattività, comfort e sostegno lungo i vari cambi, mentre i runner correranno di notte, attraverseranno la Manica e proseguiranno sulle strade francesi. Non si tratta, tuttavia, di un test di prodotto standardizzato. Il progetto è prima di tutto un’avventura sportiva ed editoriale, pensata per mettere in luce gli atleti e il loro percorso di preparazione.

«Off Record significa vedere cosa può succedere quando sei runner si riuniscono attorno a un obiettivo ambizioso, spiega Florian Sievers, Senior Director Marketing di Saucony EMEA. Collegare Londra e Parigi in 36 ore rappresenta una sfida fisica e mentale enorme, ma la storia riguarda altrettanto tutto ciò che serve per riuscirci.»

Il responsabile marketing sottolinea anche l’evoluzione del gruppo dall’inizio della preparazione: «Nel corso dei mesi di allenamento e coaching, abbiamo visto sei individui diventare una squadra affiatata, sostenersi a vicenda e spingersi l’un l’altro verso un obiettivo comune. Ora hanno davanti a sé 210 miglia, con l’Endorphin Speed 6 ai piedi, e non vediamo l’ora di scoprire cosa riusciranno a fare insieme.»

Un’avventura concepita come una docuserie

Con «Off Record», Saucony vuole prolungare l’esperienza oltre la sfida vera e propria. Il marchio prevede di documentare l’intera avventura, dai mesi di preparazione all’arrivo a Parigi, attraverso un trailer della campagna e una serie di sei episodi dedicati ai runner, alle loro storie e alla loro esperienza prima e dopo la staffetta.

I membri della squadra Saucony «Off Record»

  • Freeman Williams

  • Lorraine Schaefer Pérez

  • Maud Merite

  • Raul Wilmott

  • Darren Chidas

  • Kya Hammerton