Videomaker, atleta, imprenditore: la tripla vita di Nicolas Viot
Dopo aver chiuso il Maratona di Barcellona 2025 sotto le tre ore, il catalano Nicolas Viot ha creato da un anno il suo centro di allenamento a Mont-Louis, vicino a Font-Romeu. Una vita a mille all’ora per chi condivide la passione per la corsa sul suo canale YouTube La NTV.
Il Covid come scintilla
Era una sera ai tempi del Covid. Come al solito, Nicolas e il fratello maggiore Thomas guardavano i video di Sweat Elite, canale specializzato nella corsa. All’epoca lui aveva appena 16 anni. Una fonte d’ispirazione. «Abbiamo iniziato con delle dirette dedicate al potenziamento muscolare», racconta. Stage in altura, allenamenti, vlog: i due fratelli passano al setaccio ogni dettaglio della loro preparazione sul canale YouTube la NTV. La passione per la corsa lo travolge. L’adolescente abbandona il triathlon, disciplina che praticava fin dalle scuole medie.
Nel marzo 2023, il catalano dei Pirenei cambia rotta: dare visibilità agli atleti. Ora dietro la videocamera, il portacolori del LUC athlétisme di Lille racconta la gara di Alexis Turpin alla mezza maratona di Parigi, un volto noto alla famiglia Viot. «Era amico di mio fratello.» I contenuti si moltiplicano e con loro le opportunità. La decisione è presa: parte per un mese alla volta del Sudafrica, per seguire gli atleti francesi nella preparazione ai Mondiali di Budapest, in Ungheria, dal 19 al 27 agosto 2023 e ai Giochi olimpici di Parigi 2024. Un’immersione totale accanto a protagonisti di spicco della pista francese: Yann Schrub, Romain Mornet, Bastien Augusto, Louis Gilavert, Yani Khelaf, Azeddine Habz… Un cast di altissimo livello.
Un centro di allenamento fatto in casa
Trasferitosi nel Nord della Francia per studiare Scienze motorie e giornalismo, il 21enne mezzofondista non cambia direzione. «Continuo a pubblicare un video quasi ogni settimana.» Di recente ha seguito Martin Desmidt (Coureurs de Fond du Cateau) ai Campionati francesi di cross di Challans, lo scorso 3 marzo. «Sono totalmente indipendente. Realizzo i miei video dall’inizio alla fine. È un’esperienza formativa. È questo che mi entusiasma.» La scelta di puntare sui contenuti lunghi è tutt’altro che casuale. «A differenza di TikTok o Instagram, su YouTube sei tu a dover andare verso il contenuto.»
E visto che i suoi sogni non sembrano avere limiti, nel 2024 lui e la sua famiglia hanno deciso di creare un centro di allenamento a Mont-Louis, in Occitania, a 1.600 metri di quota, a un quarto d’ora di auto dal lago di Matemale e dalla pista di atletica di Font-Romeu. «Offriamo pernottamento e stage», racconta quello che gira con una Panasonic Lumix GH5. «Mio padre, che fa l’artigiano, ha ristrutturato l’intero edificio. Mio fratello ha realizzato il sito web. I miei genitori si occupano della logistica. È un luogo fatto in casa», sorride.
Una novità che non è passata inosservata. Mustapha Salmi, 29’51” sui 10 km a Barcellona, ha raggiunto i Pirenei Orientali per raccontare il suo percorso. Un reportage di 20 minuti… e oltre 70.000 visualizzazioni. Un successo quasi irrilevante in busta paga. «Non è questo che ci interessa. Ci piace soprattutto condividere sessioni di allenamento e vivere esperienze umane.»
Maratone di Parigi, Barcellona… e del Monte Bianco
L’ex studente di una classe preparatoria economica e commerciale a indirizzo generale (ECG) non ha però appeso le scarpe al chiodo. Anzi. Dopo aver corso in 2 ore e 49 minuti il Maratona di Parigi lo scorso anno, l’ex specialista degli 800 metri, con un personale di 1’58”, si è ripetuto a Barcellona nel 2025. «Sono passato in 1 ora e 20 minuti alla mezza maratona, prima di cedere contro il famoso muro del trentesimo chilometro.» Il ventenne ha comunque ritoccato alla grande il proprio primato, fermando il cronometro su 2h46’26”.
Mai sazio, sabato 14 giugno sarà al via dei 50 km del Trail 100 Andorra by UTMB. «Sono intorno ai 90 km a settimana», racconta dopo aver commentato per il secondo anno consecutivo il meeting internazionale di Tolosa, in diretta sulla pagina Facebook di Stadion. «Poi correrò il Maratona del Monte Bianco a fine giugno. Ovviamente ne faremo un video.» L‘amore di Nicolas Viot per le immagini nasce da una persona a lui cara: suo nonno. Un nome noto nel mondo della stampa, quello di Jean-Charles Cozic, ex giornalista di Presse-Océan. «Andavamo insieme al Festival del fotogiornalismo di Perpignan», ricorda. Da allora suo nonno è scomparso improvvisamente il 14 febbraio 2024, a 76 anni, ma non c’è dubbio che segua da vicino il percorso del nipote. Con passione e commozione.