Maratona di Parigi 2027, i pettorali saranno assegnati con un sorteggio

LR
Da La rédaction

Pubblicato il gio 10 settembre 2026

Aggiornato il gio 10 settembre 2026

Maratona di Parigi 2027, i pettorali saranno assegnati con un sorteggio
© ASO

Per correre la Maratona di Parigi 2027, che dovrebbe svolgersi ad aprile, servirà anche un po’ di fortuna. Secondo le informazioni di Ouest-France, che siamo in grado di confermare, l’organizzazione abbandonerà il principio del «primo arrivato, primo servito» per assegnare i pettorali tramite sorteggio. Una piccola rivoluzione per la più grande gara su strada francese, che lo scorso anno ha riunito 59.000 partecipanti e che fino al 2030 sarà gestita da Cadence Running United.

È una svolta importante per la più grande gara su strada francese. Secondo le informazioni dei colleghi di Ouest-France, che siamo in grado di confermare questo martedì, la Maratona di Parigi abbandonerà il sistema del « primo arrivato, primo servito», con le sue tariffe progressive, a favore di una lotteria aperta per diverse settimane. I candidati parteciperanno al sorteggio e i fortunati selezionati riceveranno la comunicazione diversi mesi prima della gara. Un metodo che cambia radicalmente l’esperienza dei runner: non sarà più necessario controllare l’orario esatto di apertura delle iscrizioni né precipitarsi davanti al computer. A Parigi, la velocità non sarà più necessariamente premiata con un pettorale: conterà la fortuna.

La Maratona di Parigi guarda ai grandi eventi internazionali

Se in Francia il procedimento rappresenta una piccola rivoluzione, è già ampiamente diffuso nelle principali maratone internazionali. New York, Londra, Berlino, Chicago e Tokyo utilizzano sistemi di sorteggio per assegnare almeno una parte dei pettorali. Delle otto World Marathon Majors, sette ricorrono a questo principio.

Con 57.464 finisher lo scorso anno, anche la Maratona di Parigi deve fare i conti con una domanda enorme. Il passaggio al sorteggio segna soprattutto l’ingresso della gara in una nuova dimensione: quella delle grandi maratone mondiali, dove il pettorale è diventato una risorsa rara. Anche la Mezza maratona di Parigi, in programma a marzo, sarà interessata da questo nuovo sistema.

Restano da conoscere le modalità precise della lotteria e le future tariffe. Una cosa, però, è già certa: per correre nelle strade della capitale nel 2027 bisognerà preparare le gambe… e incrociare le dita. Se ne saprà di più durante la conferenza stampa in programma martedì 8 settembre a Parigi.

Dopo quasi tre decenni sotto la gestione di Amaury Sport Organisation, la Maratona di Parigi ha cambiato organizzatore. Il Consiglio di Parigi ha assegnato al raggruppamento Cadence la concessione delle edizioni dal 2027 al 2030. Una cesura storica per una delle più grandi gare su strada del pianeta, che si appresta così ad aprire una nuova era.