Montagne, mare e città: alcuni dei migliori maratoni point to point d’Europa
Una maratona non è mai soltanto una distanza di 42,195 km. È un’avventura, un viaggio indimenticabile. Ancora di più quando il percorso non è un circuito, ma collega due luoghi distinti. In Europa, alcune gare leggendarie e altre più riservate propongono un formato point to point. Dimenticate i tracciati prevedibili e ripetitivi: queste prove offrono un’esperienza unica, tra storia e paesaggi spettacolari.
Che sia per la prestazione, l’esperienza o i paesaggi, ogni runner può trovare una maratona adatta ai propri obiettivi. Quando conta il contesto, le gare point to point sono l’occasione ideale per mettersi alla prova attraversando 42,195 km di ambienti diversi. Ecco una panoramica di alcuni maratoni point to point europei che uniscono viaggio e un’atmosfera speciale.
La Maratona di Atene – The Authentic: la più leggendaria
Per chi ama la storia, l’antica Grecia e i paesaggi mediterranei, la Maratona di Atene, culla della gara, è una scelta capace di accendere la curiosità. Ogni anno 40.000 partecipanti affrontano un percorso che segue la leggenda del soldato Filippide. Duemilacinquecento anni fa, il messaggero avrebbe percorso circa 40 chilometri da Maratona ad Atene per annunciare la vittoria dei Greci sui Persiani durante la prima guerra persiana. Uno sforzo immane, che gli sarebbe costato la vita.
Impegnativo quanto spettacolare, il tracciato parte nei pressi del campo di battaglia in cui gli Ateniesi sconfissero i Persiani, tre volte più numerosi. L’arrivo è nel cuore dello Stadio Panatenaico, dopo aver attraversato diversi villaggi e quartieri. Un finale scenografico in questo antico edificio da 80.000 posti, ristrutturato in occasione dei primi Giochi olimpici dell’era moderna nel 1896. Emozioni intense, come sentirsi campioni olimpici.
La gara è soprattutto un’avventura. I maratoneti devono affrontare 550 metri di dislivello positivo, tra salite, discese e tratti ondulati come quello di Pallini, tra il 27° e il 28° km. La strada si impenna dal 20° fino al 30°-31° km, prima di ridiscendere verso la capitale. Quanto al panorama, la vista sul Mar Egeo è sublime, senza dimenticare i paesaggi tipici di uliveti e vigneti.
Prossima data: inizio novembre 2026
Baxters Loch Ness Marathon: la più selvaggia
Nebbie, brughiere selvagge e folklore scozzese tramandato nei secoli: benvenuti nelle Highlands. Il Baxters Loch Ness Marathon è un evento fuori dal comune. Basta dare un’occhiata alla linea di partenza, su una stretta strada di campagna, per capire perché questa maratona sia così magnetica. Dai primi chilometri fino al centro di Inverness sembra di correre in mezzo al nulla.
Il lago che, secondo la leggenda, ospiterebbe la creatura chiamata Nessie affascina dal 565, quando un monaco irlandese affermò di essersi imbattuto nel mostro. Una storia fantastica che si rafforzò nel 1933-34, durante la costruzione di una nuova strada lungo il lago, e poi quando una fotografia, infine riconosciuta come un falso, fece il giro del mondo.
Questo appuntamento, che ogni anno riunisce circa 6.000 maratoneti e oltre 10.000 partecipanti considerando tutte le distanze, si svolge in uno scenario da cartolina. Il Loch, immenso, torbido e scuro, si estende tra brughiere verdeggianti, colline ricoperte di erica e pinete scozzesi. Su queste terre avvolte dal mistero, nebbia e luci mutevoli fanno spesso da scenografia, completando l’atmosfera. Il profilo è piuttosto accessibile, con 250 metri di dislivello positivo. La prima metà è prevalentemente in discesa, fino alla riva sud-orientale. Il resto del percorso rimane abbastanza scorrevole fino a Inverness, in festa per l’occasione.
Prossima data: 27 settembre 2026
Rennsteiglauf Marathon: la più montana
Nelle fitte foreste della Turingia, lontano dalle classiche maratone urbane, il Rennsteiglauf Marathon è uno dei più grandi eventi di corsa in natura d’Europa. La gara parte da Neuhaus am Rennweg e arriva a Schmiedefeld am Rennsteig, lungo un tracciato lineare che segue il crinale del massiccio della Turingia, immerso nella natura. Un vero point to point di circa 43,5 chilometri nel cuore di un parco naturale incontaminato, su sentieri panoramici. Il paesaggio di media montagna, fatto di foreste di conifere e latifoglie, alterna tratti dalla vegetazione fitta, prati alpini, corsi d’acqua e stagni. Il sentiero storico segue il crinale del massiccio. Per gran parte della gara si corre tra i 500 e i 900 metri di quota. Uno scenario degno del Signore degli Anelli.
La gara si svolge ogni anno a metà maggio, dal 1973. È un periodo in cui la vegetazione è particolarmente varia e colorata. A ogni edizione, tra 10.000 e 15.000 partecipanti si inoltrano nella foresta, considerando tutte le distanze proposte. Il percorso è tanto spettacolare quanto impegnativo, con circa 637 metri di dislivello positivo distribuiti tra salite e discese. Il punto più alto si trova nei pressi dell’Eselsberg, a circa 841 metri di quota.
Se il Rennsteiglauf Marathon è così popolare, lo deve anche a un’atmosfera ricca di tradizioni e convivialità. La partenza viene data sulle note dello «Schneewalzer», una canzone popolare molto amata in Germania e Austria, che i partecipanti ascoltano e cantano prima di lanciarsi. Una tradizione locale, un rituale simbolico. Il pubblico è numeroso e garantisce un tifo caloroso lungo tutto il percorso. Anche i ristori rafforzano l’identità dell’evento: a disposizione dei runner ci sono brodo, porridge d’avena e birre locali Köstritzer. Il fine settimana di festa si chiude con una grande festa popolare.
Prossima data: maggio 2026
Venice Marathon: la più spettacolare
Correre su un ponte galleggiante sopra il Canal Grande, nel centro di Venezia. La Venice Marathon si svolge alla fine di ottobre di ogni anno dal 1986. La distanza è esattamente di 42,195 km, con partenza a ovest della città, a Stra, lungo la Riviera del Brenta. L’arrivo, spettacolare, è nel centro storico di quella che viene chiamata la «Serenissima». Città d’arte e cultura, questo gioiello italiano ha tutto per conquistare.
La prima parte dell’itinerario si snoda ai piedi delle splendide ville venete del XVIII secolo, poi attraversa zone più urbanizzate e il Parco San Giuliano. I partecipanti percorrono circa 30 km prima di scorgere Venezia. Il Ponte della Libertà, lungo quattro chilometri, segna l’ingresso nel capoluogo del Veneto e il passaggio dalla terraferma all’isola di Venezia. Il paesaggio aiuta a stringere i denti negli ultimi chilometri, lungo il Canale della Giudecca, prima di attraversare il Canal Grande su un ponte galleggiante lungo 170 metri, allestito appositamente per l’occasione, e poi una moltitudine di ponti tipici. Per evitare i gradini vengono installate rampe temporanee. Il traguardo, vicino a Piazza San Marco e affacciato sulla laguna, sembra uscito da un film incantato.
Il percorso resta accessibile ed è abbastanza pianeggiante nonostante i 14 ponti. I numerosi monumenti storici che costellano il tracciato faranno la gioia degli appassionati di storia. E non manca un’atmosfera calorosa. La maratona è una vera festa, con un intero villaggio dedicato all’evento: il Venice Marathon Expo Village.
Prossima data: 25 ottobre 2026
Marathon des Alpes-Maritimes Nice-Cannes: la più soleggiata
È una delle maratone più scenografiche di Francia. La celebre Marathon des Alpes-Maritimes Nice-Cannes, che costeggia il Mar Mediterraneo per quasi tutti i 42,195 km, è uno splendido percorso point to point. La partenza è a Nizza, a novembre, sulla famosa Promenade des Anglais, per raggiungere Cannes e il boulevard de la Croisette, davanti al Palais des Festivals. Un arrivo grandioso, che fa sentire vere star.
Ogni anno oltre 10.000 partecipanti di tutte le nazionalità arrivano in Costa Azzurra per percorrere la mitica strada costiera tra le due città. Il contesto attira moltissimi runner stranieri, sia chi cerca il proprio record personale sia le squadre impegnate nelle staffette, desiderose di vivere un fine settimana indimenticabile. Un perfetto equilibrio tra prestazione e scoperta turistica.
Saint-Laurent-du-Var, Cagnes-sur-Mer, Antibes: il tracciato attraversa diverse località della Riviera francese, animate da gruppi musicali e bande. Spiagge, calette e coste rocciose scorrono lungo l’itinerario, con le imponenti montagne delle Alpi sullo sfondo. Palme, sole e musica accompagnano i concorrenti su un percorso prevalentemente scorrevole, con circa 173 metri di dislivello positivo. Il tutto in un’atmosfera azzurra e marinara, con condizioni meteo ideali a novembre. In alcuni anni il tracciato è esposto ai venti marini, che possono influenzare le prestazioni.
Prossima data: 8 novembre 2026
Oberelbe Marathon: la più sconosciuta ed elegante
Dopo il Rennsteiglauf Marathon, che si svolge in piena natura, l’Oberelbe Marathon in Germania è una gara sospesa tra città e natura, lungo la celebre ciclabile dell’Elba. Considerata una delle più belle piste ciclabili d’Europa, costeggia il fiume nel tratto percorso dai runner alla fine di aprile.
La maratona parte da Königstein, nel cuore del parco nazionale della Svizzera sassone, con splendide viste sul fiume Elba e sulle sue montagne di arenaria. L’itinerario, tutt’altro che monotono, è uno dei più belli del Paese: corre accanto all’acqua, all’ombra delle pareti rocciose e immerso nella natura. Il percorso, in leggera discesa, alterna spazi selvaggi e caratteristiche città della Germania orientale.
I partecipanti attraversano Rathen, Stadt Wehlen, Obervogelgesang e il centro storico di Pirna, prima di arrivare nella città culturale di Dresda, sulla pista di atletica dell’Heinz-Steyer-Stadion. Un finale degno di una grande gara, con tanto pubblico e un’atmosfera pittoresca lungo tutto il percorso.
Numerosi monumenti emblematici costellano la maratona, come il celebre Blaues Wunder, il ponte blu in acciaio, e i castelli della regione. L’arrivo è non lontano dal centro storico di Dresda, con la sua architettura barocca, il Teatro dell’Opera Semper e la Frauenkirche.
Prossima data: fine aprile 2026
Det Norske Fjellmaraton: la più nordica
Per gli appassionati di natura e Scandinavia, il Det Norske Fjellmaraton è l’occasione per scoprire la Norvegia interna, le sue montagne e i suoi spazi selvaggi a perdita d’occhio. Una gara quasi meditativa, per ritrovare se stessi in un Paese sconfinato di quasi 400.000 km² e appena 5 milioni di abitanti.
La partenza è nei pressi di Bygdin, sulle rive di un immenso lago d’alta quota circondato da vette e altopiani ricoperti di erica. Dai primi chilometri, il paesaggio aperto è impreziosito da muschi, licheni e arbusti. Questo scenario così particolare di tundra alpina, quasi lunare, non lascia indifferenti. I runner possono ammirare gli immensi altopiani montani punteggiati di laghi e fiumi glaciali. Regna il silenzio, lontano dall’atmosfera delle grandi maratone urbane. In lontananza si stagliano le montagne del massiccio dello Jotunheimen.
La seconda parte del percorso scende lentamente verso la valle di Valdres, dove lo scenario si fa più colorato. Pini e betulle si intrecciano dando vita a foreste degne delle fiabe nordiche, dove convivono troll e creature fantastiche. Le tradizionali baite norvegesi rosse, disseminate nei prati, completano questo paesaggio autentico. Nell’ultima parte, la maratona costeggia valli rurali e fiumi impetuosi, prima di terminare a Fagernes, sulle rive del lago Strondafjorden.
Questi 42,195 km point to point sono un viaggio nel silenzio, attraverso ampi spazi naturali illuminati da una luce delicata. Il Det Norske Fjellmaraton, a giugno, non si svolge ad altissima quota: è piuttosto un’immersione nella media montagna norvegese. Meno conosciuta di alcune gare nei fiordi o nei pressi del Circolo Polare, questa maratona mostra un altro volto del Paese, più intimo e selvaggio. Il percorso alterna sentieri alpini, piste e strade secondarie, a metà tra una maratona su strada e un trail accessibile.
Prossima edizione: fine maggio 2026
Correre una maratona point to point richiede una certa logistica e organizzazione. È anche l’occasione per attraversare 42,195 km di ambienti diversi, lungo un fiume, sul mare o nel cuore di una natura selvaggia e incontaminata. Dalla Francia alla Germania, passando per Grecia, Scozia e Italia, l’Europa è ricca di gare più o meno conosciute, tutte interessanti per i runner in cerca di avventura e nuovi orizzonti.
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