Maratona di Chinon, 3500 runner al via della quarta edizione

EB
Da Emma Bert

Pubblicato il gio 10 settembre 2026

Aggiornato il gio 10 settembre 2026

Maratona di Chinon, 3500 runner al via della quarta edizione
© Marathon de Chinon

Mentre oltre 58.000 runner prendevano il via alla Maratona di Parigi, a Chinon erano in 3500 a partecipare alle tre prove in programma: maratona, mezza maratona e 10 km. Una vera festa della corsa ha animato le vie del centro per tutto il fine settimana.

Ore 8.45, quai Danton, davanti alla fortezza reale di Chinon. Lo sparo ha dato il via a 1000 partecipanti nella gara regina, in condizioni ideali. I runner si sono lanciati su due giri tra il centro città, le rive della Vienne, i vigneti e la voie verte. Uno scenario notevole, accompagnato da un’atmosfera festosa.

La musica e il sostegno costante degli spettatori hanno accompagnato gli atleti lungo tutta la sfida. Maratona, mezza maratona e 10 km hanno fatto registrare il tutto esaurito diversi mesi prima dell’appuntamento.

Sebbene sia ancora un appuntamento giovane, la gara si è già ritagliata un posto solido in calendario. Da quattro anni la sua popolarità cresce a ogni edizione. Il parterre è vario e riunisce sia atleti a caccia della prestazione sia amatori conquistati dalla forte identità dell’evento.

Una maratona d’eccezione, vinta in 2h25’

La gara è omologata e valida per la qualificazione ai Campionati francesi di maratona. A confermare il livello della competizione ci ha pensato Eric Hérault, vincitore in 2h25’26”. Alle sue spalle, a stretto giro, Hugo Bossis in 2h26’39” e Brice Le Lesle in 2h30’57”.

Tra le donne, Elsa Perrin ha dominato la maratona con autorità, chiudendo in 3h01’40”. Carole Paugam (3h09’38”) ed Emilie Fravallo (3h12’53”) hanno completato il podio.

© Marathon de Chinon

Una mezza maratona con label bronzo

Anche la mezza maratona era valida per la qualificazione ai Campionati francesi. Frédéric Dien ha dominato la gara in 1h13’36”. Rodolphe Georget (1h14’32”) e Benoît Delepine (1h14’36”) hanno chiuso rispettivamente al secondo e al terzo posto, al termine di uno sprint finale particolarmente combattuto.

In campo femminile, Marjorie Moron è stata la più veloce in 1h23’55”. Julia Bruni (1h28’05”) ed Emilie Lièvre (1h34’03”) si sono prese rispettivamente argento e bronzo.

Una 10 km per tutti

La prova più accessibile, la 10 km, ha attirato runner di ogni livello. A vincere è stato Lucien Mercier (31’59”), seguito da Louis Navineau (32’32”) e Alan Brunet (32’37”). Sophie Rocheteau ha saputo emergere in 38’12”, davanti a Steffy Dinot (38’15”) e Léna Le Tiec (39’07”).

© Marathon de Chinon

Un’esperienza completa

Oltre alle sue label e ai percorsi, che ne fanno il contesto ideale per avvicinarsi per la prima volta alla maratona, l’organizzazione tiene molto a lasciare un ricordo duraturo nei partecipanti. Villaggio maratona, pasta party, degustazione di prodotti locali e premi originali, come il magnum di vino offerto ai finisher della maratona: l’esperienza è davvero completa.

Un percorso accessibile e ricco

Il tracciato è accessibile nonostante un profilo leggermente mosso, con circa 250 metri di dislivello positivo. Per chi ama i percorsi panoramici, la Maratona di Chinon combina patrimonio medievale, fortezze, vigneti e prestazione sportiva. A disposizione dei maratoneti c’erano pacer per i tempi dalle 3h alle 4h30.

Nei dintorni della città, il Castello di Chinon è una tappa imperdibile. Da non perdere anche i vigneti di Bourgueil e i loro vini locali, la Maison de Rabelais a Seuilly, il Musée Balzac a Saché e il Parc Naturel Régional Loire-Anjou-Touraine.

© Marathon de Chinon

Tra vigneti pittoreschi e castelli emblematici, la Maratona di Chinon si sta affermando sempre più come un appuntamento di rilievo, dalla forte identità.

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