Run In Lyon 2026, attesi 36.000 runner per un’edizione da record

LD
Da Loïc De Beauregard

Pubblicato il gio 1 ottobre 2026

Aggiornato il gio 1 ottobre 2026

Run In Lyon 2026, attesi 36.000 runner per un’edizione da record

Domenica 4 ottobre, Lione ospita Run In Lyon by Harmonie Mutuelle. Con 36.000 partecipanti attesi, una maratona che supera per la prima volta quota 7.000 iscritti e un percorso rinnovato, l’edizione 2026 si annuncia come la più grande nella storia della gara. Ecco cosa sapere prima di prendere il via o di andare a fare il tifo.

Partecipazione in crescita

L’anno scorso erano 33.000 i runner al via. Quest’anno gli organizzatori ne attendono 36.000, considerando tutte le prove. L’evento, organizzato da ASO, richiama partecipanti ben oltre l’area metropolitana: tre su quattro arrivano da fuori del bacino lionese e il 4,3% sono runner stranieri. Un record di partecipazione per la manifestazione, che conferma il suo posto tra i grandi appuntamenti del running popolare francese al di fuori di Parigi.

Il gruppo dei partecipanti cambia anche molto: il 57,1% degli iscritti scoprirà Run In Lyon per la prima volta. Le donne rappresentano il 44% dei partecipanti, la stessa quota del 2025.

La maratona supera quota 7.000

È la grande novità di questa edizione: la maratona dovrebbe riunire oltre 7.000 runner, un dato mai raggiunto prima da questa gara. La distanza regina continua ad attirare sempre più partecipanti, compresi quelli che la correranno per la prima volta.

Sul fronte delle iscrizioni, 10 km e mezza maratona sono complete con la formula standard. Per entrambe resta la possibilità dei pettorali solidali, che permettono di correre sostenendo una buona causa. Rimangono ancora pochi posti per la maratona.

Quanto ai risultati, l’edizione 2025 aveva già lasciato il segno nella storia della gara. Tra gli uomini, Mustapha Salmi aveva vinto la maratona in 2h23'24, mentre tra le donne Jeanne Garreau aveva stabilito il record della gara in 2h43'34.

© Run in Lyon

Gli orari di domenica 4 ottobre

Le partenze sono scaglionate in base alle griglie. Bisogna arrivare prima, all’orario di convocazione indicato nei documenti ricevuti prima della gara, non all’orario di partenza.

Partenze

  • Maratona : dalle 8:15 alle 9:31, a seconda della griglia

  • Mezza maratona : dalle 8:15 alle 9:31, a seconda della griglia

  • 10 km : dalle 12:05 alle 12:48

  • Run solidale di 5 km : 13:10

Tempo massimo

  • Maratona : 5h30

  • Mezza maratona : 3h00

  • 10 km : 1h30

  • Run solidale (5 km, non cronometrata): 1h15

Sabato tocca ai bambini

Il weekend comincia già il giorno prima: sabato alle 13:30, il format Marathoon's accoglierà 1.000 bambini dai 5 ai 12 anni per la loro prima esperienza di corsa, in un’atmosfera di festa. Le distanze sono adattate alle diverse fasce d’età: l’obiettivo è soprattutto scoprire la corsa in modo semplice e divertente. Parteciperanno anche giovani con disabilità.

Un percorso rinnovato, senza tunnel

La grande novità del tracciato 2026 è che i percorsi non passano più dal tunnel della Croix-Rousse. Tutte le prove partono dalla Vieux-Lyon, nei pressi del quai Romain Rolland, e arrivano in place Bellecour.

La maratona compie invece un giro completo dell’area metropolitana. Dopo la partenza, i runner costeggiano le rive della Saona e risalgono verso nord, in direzione di Vaise, dell’île Barbe e di Collonges-au-Mont-d'Or, fino al ponte Paul-Bocuse. Il ritorno avviene sull’altra sponda, passando da Caluire-et-Cuire, prima di raggiungere place des Terreaux.

Il percorso prosegue verso il parco della Tête d'Or e la Cité internationale, poi lungo le rive del Rodano fino a Gerland. Il finale attraversa il ponte Raymond-Barre, il musée des Confluences e il quai Rambaud, prima dell’arrivo in place Bellecour. Con 293 m di dislivello positivo, la maratona resta un percorso urbano scorrevole, ma non completamente piatto: servirà conservare energie per la seconda metà.

Anche la mezza maratona (184 m D+) e la 10 km attraversano alcuni dei luoghi simbolo del centro di Lione, dalla Presqu'île alle rive della Saona e del Rodano. Anche la 10 km presenta un nuovo tracciato, che evita il tunnel.

Ristori e pacer

Il punto da ricordare è uno: non ci saranno bottiglie né bicchieri usa e getta. I ristori sono collegati alla rete idrica della Ville de Lyon, e i runner sono invitati a portare il proprio contenitore: borraccia, flask, bicchiere riutilizzabile o zaino d’idratazione. Gli organizzatori recupereranno anche gli alimenti avanzati e provvederanno alla raccolta differenziata dei rifiuti.

Per aiutare a raggiungere questi obiettivi e correre in gruppo saranno presenti i pacer, riconoscibili dalle grandi piume. Seguiranno obiettivi da 3h15 a 4h30 in maratona, da 1h35 a 2h10 nella mezza e da 43 minuti a 1h05 sui 10 km.

Il Village e il ritiro dei pettorali

Il Village sarà allestito in place Bellecour:

  • Venerdì 2 ottobre dalle 10:00 alle 19:00

  • Sabato 3 ottobre dalle 10:00 alle 18:00

Attenzione: domenica mattina non verrà consegnato alcun pettorale. Bisogna quindi passare dal Village venerdì o sabato. Ci saranno anche coach ed esperti. Sarà possibile visitare il percorso salute e benessere di Harmonie Mutuelle (consigli dei podologi, quiz e laboratorio per realizzare il proprio cartello da tifoso) e lo spazio Terre de Running, con analisi della falcata e consigli sull’attrezzatura.

Una gara impegnata

Ma Run In Lyon non si esaurisce nel cronometro. Anche quest’anno inclusione e solidarietà saranno al centro del weekend. La Run Solidaire di 5 km, senza cronometraggio né classifica, permette di partecipare alla festa senza inseguire la prestazione. Quest’anno 4 € di ogni iscrizione saranno devoluti all’associazione AFG Autisme, sostenuta dalla gara. Sarà coinvolta dall’inizio alla fine: oltre 30 giovani autistici parteciperanno alle Marathoon's e altrettanti adulti prenderanno il via nella Run Solidaire.

Al Village saranno allestiti uno spazio di sensibilizzazione e una zona tranquilla. Insieme alla Fédération Française du Sport Adapté, l’associazione e Run In Lyon hanno inoltre realizzato una «Guida all’inclusione per una gara di running», destinata agli organizzatori di eventi. Al termine della gara, AFG Autisme riceverà una donazione per sviluppare il progetto «AFG Sport et Autisme Rhône».

Pettorali solidali

Anche i pettorali solidali svolgono un ruolo importante: quest’anno l’organizzazione annuncia quasi 400 pettorali di questo tipo e oltre 80.000 € da distribuire tra 19 associazioni. L’associazione BINOMES, che mette in contatto persone con disabilità visiva e guide, sarà al via con 10 binomi e proporrà un’attività per scoprire le tecniche di guida. Sono previste iniziative specifiche anche per gli atleti paralimpici.

Con Ottobre Rosa di mezzo, la Ligue contre le cancer allestirà uno spazio informativo sulla prevenzione del tumore al seno, con un busto didattico per la palpazione. Il Secours populaire organizzerà infine una raccolta di attrezzatura sportiva: se hai indumenti o materiale in buone condizioni che non usi più, portali per dar loro una seconda vita.

L’inclusione passa anche dall’organizzazione. Il team dei volontari accoglie giovani, persone con disabilità motoria e persone esiliate lontane dalla pratica sportiva.

Appuntamento domenica mattina sulle rive. Buona gara a tutti e, per chi resterà a bordo strada, mi raccomando: fatevi sentire!

Le informazioni da ricordare

  • Data : domenica 4 ottobre 2026

  • Partecipanti attesi : 36.000

  • Maratona : oltre 7.000 runner attesi e un nuovo percorso

  • Distanze : 5 km solidale, 10 km, mezza maratona e maratona

  • Village : place Bellecour

  • Ritiro dei pettorali : venerdì 2 ottobre dalle 10:00 alle 19:00 e sabato 3 ottobre dalle 10:00 alle 18:00

  • Marathoon’s : sabato 3 ottobre, per bambini dai 5 ai 12 anni

  • Run solidale: 5 km non cronometrati a favore di AFG Autisme