Maratona di Parigi 2026, tutto quello che c’è da sapere a due settimane dalla partenza
Mancano due settimane alla Schneider Electric Marathon de Paris e l’attesa comincia a farsi sentire. La preparazione è ormai agli sgoccioli, i lunghi più impegnativi sono alle spalle. Ora è tempo di scarico, ma a prendere il posto della fatica arriva un altro tipo di stress: la logistica. Ritiro del pettorale, PPS, orario d’ingresso nella griglia, ristori, deposito bagagli, app ufficiale, trasporti… A questo punto preparare bene una maratona non significa soltanto correre, ma anche giocare d’anticipo. Potete stare tranquilli: qui a Parigi l’organizzazione è collaudata e tutto è pensato per rendere più fluida l’esperienza di atleti e spettatori. Ecco la guida completa e pratica per arrivare sereni sugli Champs-Élysées il prossimo 12 aprile.
Parigi, la terza maratona più grande del mondo
La Maratona di Parigi è una gara speciale. Nel 2025, 55.499 corridori hanno tagliato il traguardo, facendo di Parigi la terza maratona più grande del mondo, alle spalle di Londra e New York. Il percorso attraversa 7 arrondissement, costeggia molti dei monumenti più celebri della capitale e si basa su un imponente dispositivo organizzativo: 40 punti di animazione, 32 pacer, 11 punti di cronometraggio e diverse centinaia di persone mobilitate il giorno della gara.
I numeri della Maratona di Parigi 2026
Quasi 60.000 partecipanti
29% di corridori internazionali
49% correranno la loro prima maratona
20.700 donne al via, il 33% del gruppo
8.500 corridori iscritti per una causa hanno raccolto 8 milioni di euro
Il programma del weekend: pettorale, expo e poi il grande via
Il primo appuntamento da segnare è il Run Experience, alla Porte de Versailles. L’expo si tiene nel Padiglione 1 del Parc des Expositions, con oltre 150 espositori, una Running Arena, conferenze e stand dei principali brand. L’ingresso è gratuito e aperto a tutti, corridori e non.
➜ Parc des Expositions, Porte de Versailles (75015 Parigi)
■ Giovedì 9 aprile: 15:00-20:00
■ Venerdì 10 aprile: 10:00-20:00
■ Sabato 11 aprile: 9:00-18:00
➜ Come arrivare
■ Fermata Porte de Versailles: metro linea 12, tram T3a e T2
■ Fermata Porte de Versailles: autobus linee 39, 42 e 49
È qui che si ritira anche il pettorale. E va ribadito con chiarezza: il giorno della gara non sarà possibile ritirarlo. Per ottenere il proprio pettorale bisogna aver convalidato il PPS o la tessera FFA sul proprio account timeto, presentare il QR code d’iscrizione e un documento d’identità. Controllate che nella busta consegnata dai volontari ci siano 4 spille da balia: sono indispensabili per fissare il pettorale. Se durante la preparazione il vostro obiettivo è cambiato, al Point Information dell’expo è possibile chiedere eccezionalmente il cambio di griglia, presentando un risultato ufficiale ottenuto negli ultimi 4 anni. Per la griglia élite bisogna rivolgersi allo stand SOS Runners.
Il PPS, da non dimenticare per nessun motivo
La grande novità del 2026 è probabilmente anche l’aspetto burocratico che lascia ancora qualche dubbio… Il certificato medico è stato sostituito dal Pass Prévention Santé. Bisogna completare la procedura online sul sito ufficiale della FFA, ottenere l’attestazione e poi inserire il numero del PPS nel proprio account timeto. I dati devono essere identici a quelli dell’iscrizione e il numero va inserito al più tardi 7 giorni prima della gara. Non è certo il tipo di dettaglio da rimandare all’ultimo minuto. A due settimane dalla partenza è il momento giusto per verificare che sia tutto convalidato.
Le griglie di partenza: dove andare e a che ora
Come in tutte le grandi maratone, i partecipanti sono suddivisi in diverse ondate in base all’obiettivo cronometrico, da 4h30 a 3h00, oltre alle griglie dedicate agli atleti con disabilità, alle griglie preferenziali e alle élite. La domenica gli atleti in carrozzina apriranno la gara alle 7:55, poi sarà la volta delle élite e delle varie griglie. I primi corridori partiranno alle 8:00, mentre l’ultima ondata scatterà alle 11:32. Evitate lo stress inutile e rispettate l’orario d’ingresso nella vostra griglia:
Atleti in carrozzina ► Partenza alle 7:55
Élite uomini e donne ► Partenza alle 8:00
Preferenziale ► Ingresso alle 7:40 / Partenza alle 8:00
3h00 ► Ingresso alle 7:43 / Partenza alle 8:03
Atleti con disabilità (FFH) ► Ingresso alle 7:59 / Partenza alle 8:19
3h15 ► Ingresso alle 8:02 / Partenza alle 8:22
3h30 ► Ingresso alle 8:24 / Partenza alle 8:44
3h45 ► Ingresso alle 9:14 / Partenza alle 9:34
4h00 ► Ingresso alle 9:59 / Partenza alle 10:19
4h15 ► Ingresso alle 10:50 / Partenza alle 11:10
4h30 ► Ingresso alle 11:12 / Partenza alle 11:32
È fondamentale arrivare con sufficiente anticipo per rispettare l’orario d’ingresso nella propria griglia, altrimenti si rischia di non poter partire nell’ondata prevista.
Deposito bagagli, toilette e oggetti personali: i dettagli che fanno la differenza
La partenza è sugli Champs-Élysées, ma sul posto la logistica non è così semplice. Se dovete lasciare una borsa al deposito, bisogna passare dal deposito di avenue Foch e poi raggiungere la propria griglia attraverso avenue des Champs-Élysées. Le stazioni più comode per arrivare restano Charles-de-Gaulle Étoile, con RER A e metro 1, 2 e 6, Porte Dauphine, linea 2, e Franklin Roosevelt, linee 1 e 9.
Il deposito bagagli apre alle 7:00 in avenue Foch. Il servizio è gratuito e il ritiro avviene dopo la gara, mostrando il pettorale. L’organizzazione precisa che non saranno accettate borse più grandi di 45 x 36 x 20 cm.
Per quanto riguarda le toilette, il dispositivo è completo: cabine miste e orinatoi in avenue Foch e place de l’Étoile, orinatoi nelle griglie di partenza e poi cabine vicino a ogni punto di ristoro lungo il percorso. Il consiglio più semplice è anche il migliore: portate con voi il minimo indispensabile e, soprattutto, non arrivate all’ultimo momento. Gli indumenti abbandonati alla partenza vengono raccolti e poi riciclati o ridistribuiti.
Il percorso: 42,195 km nella città più bella del mondo
Diciamolo subito: è una delle maratone più belle del mondo. Si parte dagli Champs-Élysées e si arriva in avenue Foch. In mezzo ci sono Concorde, Opéra, Hôtel de Ville, Bastille, bois de Vincennes, le rive della Senna, la Torre Eiffel, bois de Boulogne… Sono poche le maratone che permettono di ammirare così tanti luoghi storici e culturali, a patto di alzare lo sguardo e conservare un po’ di lucidità…
Il tracciato della Maratona di Parigi è noto per la bellezza, ma non è completamente piatto. L’inizio è favorevole, poi il percorso si fa leggermente ondulato prima dell’ingresso nel bois de Vincennes. Soprattutto nella seconda metà, il passaggio lungo le rive può presentare il conto alle gambe e la risalita verso il bois de Boulogne è impegnativa. Scoprite perché questa maratona non è poi così scorrevole.
Per i corridori è importante non lasciarsi trascinare dall’entusiasmo della partenza e dalla discesa sugli Champs-Élysées. Parigi può sembrare facile all’inizio, ma come spesso accade in maratona, è dopo il 30° km che le cose si complicano.
✓ Consulta la nostra analisi dettagliata del percorso nel nostro articolo dedicato.
I ristori: più frequenti, ma con il proprio contenitore
È uno dei temi che ha suscitato più reazioni nel mondo del running nelle ultime settimane: lungo il percorso non saranno distribuite né bottiglie né bicchieri. Bisogna quindi portare con sé il proprio contenitore, una soft flask, un bicchiere riutilizzabile o uno zaino d’idratazione. Volontari e rampe d’acqua saranno a disposizione per agevolare il rifornimento. L’organizzazione annuncia 13 punti lungo il percorso: 9 ristori completi, 4 punti acqua, 2 punti Tā Energy, oltre al ristoro d’arrivo. Saranno situati al:
■ Ristori completi: km 4,8, km 8,7, km 13,3, km 16,8, km 21,3, km 24,2, km 30,6, km 35,1, km 38,8, arrivo
■ Punti acqua : km 22,5, km 29, km 32,6, km 37
■ Tā Energy : km 24,2, km 32,2
Ai tavoli si troverà tutto il necessario per andare avanti: banane, pan di zenzero, frutta secca, zollette di zucchero, cracker salati e altro ancora. Attenzione a non bere troppo tutto insieme né a temperature troppo basse, per evitare gonfiore o disturbi gastrointestinali.
Per i corridori che puntano a un tempo inferiore alle 2h50, il ritmo è troppo elevato per fermarsi a bere. L’organizzazione ha quindi predisposto un sistema specifico di borracce d’acqua già riempite, riservato però alle griglie preferenziali che rispettano i tempi di passaggio. Le borracce devono essere raccolte e poi gettate nelle aree dedicate, pena la squalifica secondo il regolamento trasmesso dall’organizzazione. Il sistema sarà ritirato una volta transitato il gruppo delle 2h50.
L’app ufficiale, la migliore alleata di atleti e tifosi
L’app ufficiale della Maratona di Parigi è diventata un vero strumento di gara. Prima dell’evento serve a seguire la preparazione, completare le sfide, collegare il proprio orologio o l’app per la corsa e confrontare i propri allenamenti con quelli degli amici. Il giorno della gara permette di consultare l’elenco dei partecipanti, le classifiche e soprattutto il live tracking. Per i tifosi è semplicemente indispensabile. Basta scaricare l’app ufficiale sul proprio smartphone Android, da , o iPhone, dall’App Store. Inserendo poi il nome del corridore o il numero di pettorale si possono conoscere i suoi tempi di passaggio, la posizione esatta e il risultato finale.
Come ogni anno, RATP attiva la sua celebre #Ligne42KM, una linea immaginaria che permette a familiari e amici di spostarsi da una stazione all’altra per vedere i propri corridori in diversi punti strategici. La guida propone anche itinerari “tifosi” e “turista”, in base alle griglie e ai tempi di passaggio. Scoprite i 5 migliori punti per fare il tifo per i vostri cari nel nostro articolo dedicato.
Su quale canale e a che ora?
Per chi non sarà sul posto, la gara sarà trasmessa in diretta televisiva. L’appuntamento è su France 3 e france.tv dalle 7:50, con Alexandre Boyon e Stéphane Diagana al commento e Olivia Leray immersa nell’atmosfera della gara. La trasmissione seguirà la testa della corsa; per gli amatori, invece, il monitoraggio proseguirà soltanto tramite l’app e gli strumenti digitali.
Dopo l’arrivo: medaglia, maglia e ritrovo con i propri cari
L’arrivo è in avenue Foch. Una volta superata la linea, i finishers attraversano la zona atleti per ritirare la medaglia, la maglia da finisher e il ristoro, prima di dirigersi verso le uscite, il soccorso, il servizio di podologia o il deposito bagagli, secondo le necessità. Il consiglio più sensato è anche il più semplice: concordate in anticipo con i vostri cari un punto d’incontro preciso. Rue de Traktir può essere una buona scelta. In ogni caso, non pensate di improvvisare dopo 42,195 km. E tenete il pettorale ben visibile fino alla fine.
La Médaille qui Régale
Novità del 2026, l’iniziativa «La Médaille qui Régale» permette ai finishers di usufruire di offerte speciali in alcuni locali parigini il giorno stesso della gara e quello successivo, presentando la propria medaglia. Un modo semplice e molto parigino per prolungare l’esperienza.
Qualche esempio:
✓ Amoné, Parigi 18° arrondissement: 100 cordons bleus ai primi 100 che si presenteranno
✓ RORI propone la pizza ai pepperoni a 5 € presentando la medaglia
✓ Diversi musei parigini propongono uno sconto sul biglietto d’ingresso: Palais Galliera, Petit Palais, Musée de la Libération, Maison Victor Hugo…
A due settimane dalla partenza ci sono cinque cose da mettere subito al sicuro: il PPS, l’orario per il ritiro del pettorale, la griglia, la logistica degli spostamenti e il proprio sistema d’idratazione. Il resto sono quasi dettagli. Ma spesso sono proprio questi piccoli dettagli ad aggiungere stress inutile il giorno della gara. La Maratona di Parigi è enorme, impressionante e a tratti può intimidire. Ma il lavoro è fatto, la preparazione è alle spalle e il vostro corpo è pronto ad affrontare la distanza regina. Ora spazio al recupero e alla logistica… Con un minimo di anticipo, l’esperienza sarà ancora più bella. E il 12 aprile resterà soltanto da fare ciò per cui siete venuti: correre a Parigi.
✓ Tutte le informazioni sulla Maratona di Parigi 2026