Morhad Amdouni sfida l’élite mondiale alla eDreams Semi-Marathon de Barcelona 2025
Anche quest’anno la eDreams Semi-Marathon de Barcelona by Brooks schiera un cast élite di altissimo livello. In testa al gruppo, l’ugandese Jacob Kiplimo sarà l’uomo più atteso dell’edizione 2025. Tra i francesi, tutti gli occhi saranno puntati su Morhad Amdouni, deciso a brillare su un percorso tanto veloce quanto prestigioso.
Il record mondiale della mezza maratona è in serio pericolo
Il cast maschile del 2025 sembra quello di un campionato del mondo. L’ugandese Jacob Kiplimo è naturalmente il nome di punta. Due volte campione del mondo di cross, nel 2023 e nel 2024, è tra i più forti sulla distanza: vanta un personale di 57'31" (nel 2021 a Lisbona) e sarà determinato a inseguire il record mondiale, 57'30" firmato da Yomif Kejelcha nel 2024 a Valencia. Attenzione però a Geoffrey Kamworor, formidabile atleta keniano con un personale di 58'01". Ci sarà anche il suo compagno di allenamento Abdi Nageeye (Paesi Bassi, 59'55"), vincitore dell’ultima Maratona di New York. L’italiano Yeman Crippa (59'26") e lo spagnolo Carlos Mayo (59'39") proveranno a giocarsi le proprie carte, così come il tedesco Amanal Petros (1h00'09"), che potrebbe rimescolare le gerarchie.
E poi c’è Morhad Amdouni. Il francese detiene il record nazionale della maratona, 2h03'46" a Siviglia nel 2024, e ha un personale di 59'40" sulla mezza maratona. Per lui, Barcellona sarà l’occasione ideale per verificare la condizione in vista di una maratona primaverile. E perché non provare a entrare nella storia? Il record francese ed europeo resiste dal 2019: 59'13", firmato da Julien Wanders. Con un cast di questo livello, è difficile immaginare Morhad Amdouni fuori dalla battaglia: vorrà dimostrare di meritare un posto tra i migliori al mondo. Sempre in casa francese, Fabien Palcau affronterà per la prima volta questa distanza, forte di una condizione in crescita. Dopo una positiva trasferta americana, impreziosita dal notevole personale sui 5000 m in 13'11"03, si presenterà a questa nuova sfida con ambizione e determinazione. Nicolas Navarro, invece, inserirà la mezza maratona nella preparazione per la Maratona di Barcellona del 10 marzo. Senza puntare al tempo, la correrà come allenamento a ritmo maratona, su una proiezione intorno all’1h03'.
Joyciline Jepkosgei punta al bis?
Tra le donne, la domanda è semplice: chi riuscirà a battere Joyciline Jepkosgei ? La keniana, vincitrice nel 2024, detiene il record della gara in 1h04'29" e offre una continuità impressionante. Al suo fianco, Nancy Sang (1h06'52") e Gladys Chepkurui (1h05'46") formeranno il gruppo di testa. La britannica Jessica Warner (1h07'07") proverà a inserirsi nella lotta, mentre la spagnola Carolina Robles farà il suo debutto sulla mezza maratona davanti al pubblico di casa.
Ci sarà anche la francese Floriane Hot, in grande forma negli ultimi mesi. Dopo un buon campionato di cross, il personale sui 10 km alla Prom’Classic di Nizza e soprattutto il titolo mondiale sui 100 km conquistato nel dicembre 2024, avrà tutta l’intenzione di fissare un nuovo personale sulla mezza maratona.
Le condizioni perfette per una gara velocissima
La Mezza maratona di Barcellona offre anche un’atmosfera unica. La città vibra al ritmo dei corridori e il percorso, velocissimo, promette spettacolo. Con una previsione meteo ideale, intorno ai 10 °C e con poco vento, ci sono tutte le premesse per assistere a prestazioni di altissimo livello.
Tra personali da migliorare e preparazione in vista dei prossimi obiettivi, la gara si preannuncia appassionante nella capitale catalana. Appuntamento a domenica 16 febbraio!