Mizuno Hyperwarp 96: la nuova supershoe da appena 96 grammi
Mizuno svela la sua nuova arma per la maratona e l’alta performance: la Hyperwarp 96. Con appena 96 grammi sulla bilancia, è semplicemente la scarpa da gara più leggera sul mercato. E le prime immagini diffuse sono splendide. Piastra in carbonio 3D, superfoam Mizuno Enerzy XP+, tomaia senza lacci: il modello si rivolge chiaramente ai runner più esigenti, a caccia della prestazione assoluta. Ma non sarà per tutti. Il marchio giapponese ne produrrà soltanto 696 paia, disponibili direttamente sul proprio sito dal 4 dicembre, a un prezzo molto elevato, annunciato intorno ai 500 €. Un posizionamento che porta la Hyperwarp 96 accanto alla adidas Adios Pro Evo 3, nel circolo ancora ristrettissimo delle supershoe da 500 €. Siamo all’alba di una nuova era per le supershoe?
96 grammi sulla bilancia e un messaggio chiarissimo
Mizuno si appresta a ritagliarsi uno spazio importante nel segmento delle scarpe con piastra in carbonio. Il marchio giapponese approfitta del suo stand alla Maratona di Berlino, che prenderà il via domenica, per presentare al grande pubblico il suo nuovo gioiello tecnologico: la Hyperwarp 96. E il tempismo non è casuale. Da qualche tempo i marchi si stanno dando battaglia per limare ogni singolo grammo dai loro modelli da gara. Con la Hyperwarp 96, Mizuno sostiene di aver realizzato la scarpa più leggera di sempre. Noi di Marathons ci spingiamo ancora oltre: è la scarpa più leggera dell’intero mercato. Con i suoi 96 grammi, soffia la scena alla adidas Adios Pro Evo 3 e ai suoi 97 grammi, il modello indossato da Sabastian Sawe nella prima maratona ufficiale corsa sotto le due ore, in 1h59’30” a Londra. I due pesi sono dichiarati dai marchi su una misura equivalente, 27 cm per Mizuno e UK 8,5 per adidas, pari a una US 9 in entrambi i casi. Il confronto regge, ma Mizuno resta prudente e precisa che il dato è approssimativo.
Per Mizuno è interessante anche il salto enorme rispetto al resto della gamma in carbonio. All’inizio dell’anno il marchio aveva riorganizzato tutta la sua offerta da gara con la gamma Hyperwarp composta da Pure, Elite e Pro, accolta molto bene dai runner. Fino a oggi la Pure era la più leggera del trio, con i suoi 137 g. La Hyperwarp 96 le toglie altri 41 grammi. Il messaggio è chiaro: il marchio giapponese vuole ormai giocare ai massimi livelli, con un modello che ha tutto per rivoluzionare il settore e andare a caccia dei record più folli.
Enerzy XP+: il superfoam progettato per questo modello
Tutto parte dall’intersuola. Per la Hyperwarp 96, Mizuno ha sviluppato una schiuma completamente nuova, la Mizuno Enerzy XP+. Il suo design, scolpito con precisione come da tradizione del marchio giapponese, cerca il giusto equilibrio tra leggerezza e restituzione di energia. L’obiettivo è una spinta efficace a ogni passo, con il minimo peso possibile.
Ed è qui che la scheda tecnica diventa interessante. Parliamo di una scarpa da 96 grammi che offre comunque 39 mm di schiuma al tallone e 36 mm all’avampiede. Più della Pure, che pesa ben 41 grammi in più. Niente male.
Smooth Speed Plate: una piastra in carbonio rigida, ma non troppo
Sotto il piede troviamo una piastra in carbonio 3D che percorre tutta la lunghezza della scarpa, chiamata Smooth Speed Plate. Il suo compito è conferire rigidità e struttura all’insieme. Mizuno parla di un livello di rigidità “ottimale”, pensato per garantire una transizione fluida dall’atterraggio alla spinta.
È perfettamente in linea con la filosofia Technical Simplicity, l’approccio ingegneristico giapponese del marchio. Con questa Hyperwarp 96, Mizuno vuole proporre una scarpa che accompagni il movimento naturale del piede invece di imporre una determinata meccanica di corsa. Anche il drop molto contenuto, appena 3 mm, va nella stessa direzione. Sulla carta, il risultato promette un gesto più efficiente e veloce.
Dual Skin: una tomaia seconda pelle, senza lacci
Per scendere sotto i 100 grammi, il marchio ha innovato soprattutto nella parte superiore della scarpa. A livello estetico, Mizuno non aveva mai proposto qualcosa del genere. La tomaia Dual Skin utilizza un tessuto 3D non tessuto, con densità variabile attorno al piede. In breve, la parte inferiore combina due densità per garantire il contenimento, mentre quella superiore ne utilizza una sola. E i lacci? Semplicemente non ci sono. Il risultato è una calzata molto avvolgente, pensata per offrire un supporto preciso. Certo, probabilmente non sarà la scarpa più comoda sul mercato, ma qui la priorità è chiara: leggerezza e ottimizzazione della prestazione. A livello estetico è comunque una soluzione molto innovativa, anche se è difficile non pensare alla On LightSpray Cloudboom Strike 2 guardando questo modello.
Le informazioni chiave sulla Mizuno Hyperwarp 96
Categoria: scarpa da gara con piastra in carbonio (supershoe)
Utilizzo: gare su strada, dai 5 km alla maratona
Livello : runner esperti
Peso: 96 g in misura 27 cm (US 9)
Altezza dell’intersuola: 39 mm al tallone, 36 mm all’avampiede
Drop: 3 mm
Schiuma: Mizuno Enerzy XP+ (inedita)
Piastra: Smooth Speed Plate, carbonio 3D a tutta lunghezza
Tomaia: Dual Skin, tessuto 3D non tessuto a densità variabile, senza lacci
Edizione limitata: 696 paia numerate
Prezzo: intorno ai 500 € (prezzo annunciato)
Disponibilità: 4 dicembre 2026, esclusivamente su mizuno.com
696 paia, 500 € e nemmeno una in più
Parliamo poco, parliamo di prezzo. La Hyperwarp 96 è annunciata intorno ai 500 €. È il prezzo della Adios Pro Evo 3 e circa 200 € in più rispetto alla Hyperwarp Pure. Facciamo due conti: ogni grammo risparmiato costa quasi 5 €. Siamo chiaramente fuori dalla fascia delle supershoe classiche, che nella maggior parte dei casi si collocano tra i 250 e i 300 €. C’è chi parla di una nuova categoria di scarpe, le Hypershoes. Di certo, diversi segnali fanno pensare che i marchi punteranno sempre di più su questo segmento, visto che l’ottimizzazione della scarpa è un fattore essenziale per la prestazione in maratona.
Bisognerà essere rapidi anche al momento dell’acquisto. Mizuno produrrà soltanto 696 paia per tutto il mondo, ciascuna con il proprio numero di serie e una confezione in edizione speciale. La vendita aprirà il 4 dicembre, esclusivamente su mizuno.com. Quindi, 500 € per una scarpa da usare soltanto in poche gare: ne vale la pena? Per la stragrande maggioranza dei runner, probabilmente no. Ma per chi va a caccia della prestazione assoluta e per gli appassionati di scarpe, forse la domanda non si porrà nemmeno...
A chi si rivolge la Hyperwarp 96?
Runner a caccia della prestazione assoluta, dai 5 km alla maratona
Runner appassionati della Hyperwarp Pure o della Hyperwarp Elite
Runner che cercano una supershoe ultraleggera, ma capace di accompagnare il naturale déroulé del piede
Con l’arrivo della nuova Hyperwarp 96, la gamma Racing di Mizuno è ancora più completa. Il marchio giapponese posiziona chiaramente questo modello per i runner più esigenti, a caccia del tempo assoluto dai 5 km alla maratona. Chi aveva già preso in considerazione la Hyperwarp Pure e la Hyperwarp Elite sarà tentato di provarla. I runner amatoriali che hanno invece bisogno di una scarpa più stabile e di una piattaforma più tradizionale probabilmente sceglieranno un altro modello, come la Hyperwarp Pro.
Prima di tutto, una vetrina tecnologica
La Hyperwarp 96 è un po’ la Formula 1 di Mizuno. Pochissime persone la guideranno, ma tutti beneficeranno di ciò che ha permesso di sviluppare. Il suo lancio contribuirà anche a rafforzare l’immagine del marchio nel campo della performance. Mizuno potrà sfruttare i feedback raccolti sul campo per trarre indicazioni e perfezionare i futuri modelli Hyperwarp, magari portando la tomaia Dual Skin su un modello più accessibile. Restano però alcuni interrogativi su durata e stabilità per un runner amatoriale, soprattutto nella parte finale della maratona, quando la tecnica di corsa comincia a deteriorarsi. Nel frattempo, il marchio giapponese manda un segnale forte. Fino a oggi le regine della leggerezza erano la ASICS METASPEED RAY, con i suoi 129 grammi, e naturalmente la adidas Adios Pro Evo 3, con 97 grammi. Ora, con 96 grammi, Mizuno non si limita più a inseguire adidas, Nike o ASICS: stabilisce chiaramente i propri standard nel mondo delle supershoe.
Questa settimana ha davvero portato molte novità nel mondo delle scarpe in carbonio. Dopo la Nike Alphafly 4 e la adidas Adios Pro 5, è il turno di Mizuno di svelare la sua nuova arma per la maratona. Forse questa Hyperwarp 96 era meno attesa. Eppure, al suo debutto farà sicuramente parlare moltissimo di sé. Con appena 96 grammi sulla bilancia, questo modello radicale ma capace di accompagnare il naturale gesto di corsa si rivolge soprattutto ai runner più esperti. Di certo, porta Mizuno sotto i riflettori. Ora resta da vederla all’opera su strada. Appuntamento al 4 dicembre… per chi ha il budget necessario.
Scopri tutta la gamma Mizuno Hyperwarp su mizuno.com.