Come iscriversi alla TCS Sydney Marathon?
Nel 2024 la TCS Sydney Marathon è diventata la settima gara del prestigioso circuito World Marathon Majors. È la prima maratona dell’emisfero australe a ottenere questo riconoscimento e il suo status è più che meritato. In pochi anni la gara ha cambiato dimensione: quasi 40.000 partecipanti, una starting list élite sempre più competitiva, tempi veloci e, ciliegina sulla torta, la partecipazione di Eliud Kipchoge alla prima edizione da Major nel 2025. Il percorso è spettacolare, con il passaggio sul celebre Harbour Bridge e il traguardo sul piazzale dell’Opera House di Sydney. La grande forza di Sydney sta anche nella bellezza della città e nella mitezza del clima. È la destinazione ideale per una «runcation», il viaggio dei maratoneti che uniscono la passione per la corsa alle vacanze. In questo articolo vi spieghiamo come iscriversi alla Sydney Marathon e perché è una gara da correre almeno una volta nella vita.
Sydney entra nel club degli Abbott World Marathon Majors
Dall’annuncio ufficiale di fine 2024, la TCS Sydney Marathon fa parte degli Abbott World Marathon Majors insieme a Berlino, Tokyo, New York, Londra, Boston, Chicago e Cape Town. Dopo tre anni di lavoro e diverse modifiche al percorso e all’organizzazione, tra cui l’abbandono della mezza maratona per concentrarsi esclusivamente sui 42,195 km, Sydney si è affermata tra le grandi. Le origini della gara, però, sono molto più lontane. La prima edizione risale alla vigilia dei Giochi olimpici del 2000, quando nel 1999 venne organizzata una maratona test. L’anno successivo, la maratona olimpica, con arrivo allo Stadium Australia, lasciò il segno e fece da catalizzatore per la nascita di un evento stabile. Dal 2001 la Sydney Marathon è diventata una gara annuale inserita nel Sydney Running Festival, un evento aperto a tutti che riunisce diverse competizioni. Il percorso è iconico, soprattutto per il passaggio sul Harbour Bridge. Nel tempo l’evento è cresciuto fino a separarsi dal Running Festival e a entrare negli World Marathon Majors nel 2024, con la prima edizione ufficiale da Major nel 2025.
Dati chiave, Sydney Marathon 2027
Data: 29 agosto 2027
Label: World Athletics Platinum
Membro degli Abbott World Marathon Majors
Distanza: 42,195 km
Partecipanti: circa 40.000
Partenza: 6:30
Partenza: Miller Street, North Sydney
Arrivo: Sydney Opera House
Dislivello positivo: 313 m
Dislivello negativo: 396 m
Tempo limite: 7 ore
Record del percorso: 2h04’42 (Addisu Gobena, 2026) e 2h18’22 (Sifan Hassan, 2025)
Il sorteggio, l’opzione più richiesta
Negli ultimi anni la popolarità della Sydney Marathon è cresciuta senza sosta, come dimostra il numero di partecipanti. Nel 2022 erano 5.000 i runner al via. Oggi sono quasi 40.000. Una crescita vertiginosa, che conferma l’attrattiva dell’evento. Di fronte all’esplosione delle richieste, gli organizzatori hanno introdotto un sorteggio per assegnare i pettorali. Tutti gli appassionati che sognano di correre nella terra dei canguri possono iscriversi alla lotteria sul sito ufficiale della gara. La finestra per iscriversi al sorteggio va dal 29 settembre al 19 ottobre. I risultati saranno comunicati via email il 3 novembre. In caso di selezione, la quota verrà addebitata immediatamente sul metodo di pagamento indicato al momento della prenotazione. Chi non sarà estratto riceverà comunque un’email con l’esito e le alternative disponibili per partecipare alla gara.
La finestra per iscriversi al sorteggio della Sydney Marathon 2027.
Sydney, la runcation perfetta
Molti runner europei scelgono una gara soltanto per inseguire il cronometro. Sydney va oltre e propone un’esperienza completa, senza dover scegliere tra corsa e vacanza. La TCS Sydney Marathon presented by ASICS parte da North Sydney, attraversa il Harbour Bridge e arriva sul piazzale dell’Opera House: uno scenario da sogno per ogni appassionato di running. Per i turisti, la gara diventa una visita guidata ai due monumenti più celebri della città. Mentre la maggior parte delle maratone lascia una medaglia e un tempo, Sydney regala una storia unica e ricordi che vanno ben oltre la prestazione sportiva.
Il viaggio, però, va organizzato con attenzione. A fine agosto Sydney è otto ore avanti rispetto a Parigi e il tragitto supera le 20 ore, con uno scalo. La logistica è quindi un aspetto importante da pianificare per godersi il soggiorno australiano e la gara. Per quanto riguarda le formalità, invece, è tutto molto semplice: i viaggiatori francesi devono soltanto richiedere online, prima della partenza, un’autorizzazione elettronica gratuita, l’eVisitor.
È anche la sua lontananza a rendere la Sydney Marathon una gara da inserire nella bucket list. Il viaggio è lungo, quindi non avrebbe senso limitare il soggiorno al solo giorno della gara. Meglio arrivare qualche giorno prima per assorbire il jet lag e tenersi del tempo dopo la corsa, quando i quadricipiti saranno cotti ma la curiosità ancora intatta. Riposo prima, visite dopo. Le passeggiate sul litorale, le lunghe mattinate in terrazza, la spiaggia o la salita sul Harbour Bridge possono aspettare che la medaglia sia già al collo.
Correre per le strade della città prima del grande giorno
A Sydney non serve aspettare la domenica per avere voglia di correre. La città è fatta per i runner. Il lungomare tra Millers Point, Barangaroo e Circular Quay offre chilometri pianeggianti e panorami eccezionali appena usciti dall’hotel. Non c’è posto migliore per un allenamento mattutino. A fine agosto è anche la fine dell’inverno australe: mattine fresche, giornate miti e condizioni perfette per allacciarsi le scarpe da running.
Chi vuole correre in gruppo troverà una settimana della maratona ricca di eventi e allenamenti collettivi. Qui a Sydney i run club si contano a decine. Troverete sicuramente uno shakeout run nei dintorni del vostro hotel. E chissà, magari ci sarà anche l’occasione di condividere qualche chilometro con gli atleti élite.
Se preferite scoprire una città a piedi invece di guardarla dal finestrino di un autobus turistico, Sydney vi ripagherà. Un semplice allenamento può portarvi sul Harbour Bridge, lungo l’Opera House e attraverso il Royal Botanic Garden, prima di riportarvi al punto di partenza. Tutto è raggiungibile nel raggio di pochi chilometri. L’accessorio indispensabile per correre qui? Il telefono. Con panorami così spettacolari, sarà difficile resistere alla tentazione di fotografare i vostri allenamenti.
Molto più di una maratona, un’intera settimana di festival della corsa
Ciò che distingue Sydney dalle maratone in cui si arriva, si corre e si riparte è il modo in cui tutta la città vive al ritmo dell’evento. Si comincia dall’expo della maratona, aperto per diversi giorni, dove ritirerete il pettorale e sarà difficile resistere alla tentazione di comprare la giacca ufficiale o persino le scarpe personalizzate nei colori di Sydney. Sul porto, gli spazi dedicati alla festa propongono concerti, animazione e aree per il recupero. Il programma ha il sapore delle vacanze: momenti di relax con gli amici e incontri con runner arrivati da 140 Paesi diversi.
Venerdì sera, la cerimonia d’apertura «Meet the Stars» riunisce sul piazzale dell’Opera House gli élite della maratona e alcune figure dello sport australiano, prima di uno spettacolo pirotecnico sulla baia. Uno show all’australiana. L’ingresso è gratuito e aperto a tutti. Anche chi vi accompagna e preferisce fare il tifo invece di soffrire ha la sua gara: la Mini Marathon, una 5 km in programma il sabato con arrivo davanti all’Opera House.
Per chi è abituato alle maratone in cui tutto finisce una volta tagliato il traguardo, il ritmo qui è diverso. La gara resta naturalmente il momento clou della settimana, ma la festa dura molto più a lungo e si estende per diversi giorni, anche dopo la maratona.
Dopo la medaglia, la vacanza
È qui che Sydney si distingue da quasi tutte le altre città della maratona. Una volta indossata la medaglia, non dovrete scegliere tra un pisolino e l’ansia del volo di ritorno. Il vero dilemma sarà scegliere tra la salita sul Harbour Bridge, una visita allo zoo di Taronga o un pomeriggio senza fare nulla sulla spiaggia di Bondi. Con così tanti tavoli sul lungomare, sarà difficile pranzare altrove che in una terrazza affacciata sul porto, ripercorrendo la gara con gli amici. E se avete ancora voglia di scoprire ed esplorare, potete prolungare il viaggio di uno o due giorni per visitare le Blue Mountains o la Hunter Valley, a circa due ore dalla città. Là vi aspetta un altro volto dell’Australia: spettacolare, verde e lontanissimo dal traguardo di una grande città brulicante come Sydney.
Da sapere
Date per iscriversi alla lotteria: dal 29 settembre al 19 ottobre.
Risultati del sorteggio: 3 novembre via email
Prezzo del pettorale: 280 $ AUD per i residenti in Australia e Nuova Zelanda, 330 $ AUD per i runner internazionali
La Sydney Marathon è un percorso collinare considerato impegnativo, con 313 m di dislivello positivo e 396 m di dislivello negativo
La partenza è fissata al mattino presto, dalle 6:30
I runner europei sono ormai abituati a correre maratone all’estero: per la medaglia, per il tempo, per le foto e per la scusa perfetta di scoprire una nuova città in nome della passione per la corsa. Sydney spunta tutte queste caselle e offre ancora di più. Il viaggio è lungo, ma ne vale davvero la pena. Una volta arrivati, la maratona regala un’esperienza di corsa indimenticabile, ma soprattutto la città non si spegne quando la gara finisce. È una destinazione che dà ai runner un’ottima ragione per restare ben oltre il traguardo. Tra il panorama sul porto, la cucina, le spiagge e una città accogliente, Sydney non ha bisogno di esagerare. Resta una sola domanda: perché questa maratona non è ancora nella vostra lista?