Sydney Marathon 2025, Hassan e Kiros polverizzano i record. Kipchoge è nono

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Da Clément Laborieux

Pubblicato il gio 10 settembre 2026

Aggiornato il gio 10 settembre 2026

Sydney Marathon 2025, Hassan e Kiros polverizzano i record. Kipchoge è nono
© Sydney Marathon

Domenica 31 agosto 2025 resterà una data storica per il running australiano e per la maratona. Alla sua prima apparizione nel prestigioso circuito degli Abbott World Marathon Majors, la Sydney Marathon ha offerto uno spettacolo di altissimo livello. Nella fresca mattinata di Sydney, sotto un sole splendente, Sifan Hassan ha dettato legge e demolito il record della gara in 2h18’22. Tra gli uomini si è imposto l’etiope Hailemaryam Kiros in 2h06’06, migliorando a sua volta il primato del percorso. La leggenda Eliud Kipchoge, due volte campione olimpico, ha chiuso al nono posto in 2h08’31. Il racconto di un weekend di festa dall’altra parte del mondo.

Sifan Hassan è la regina di Sydney

Era la grande favorita e non ha deluso. Come di consueto, la neerlandese Sifan Hassan ha affrontato la gara con serietà e leggerezza allo stesso tempo. Trascinata da un gruppo di pacemaker uomini, è transitata alla mezza maratona in 1h10’01 insieme a Brigid Kosgei e alla campionessa uscente Workenesh Edesa. Poi ha aspettato una discesa al 35° chilometro per aumentare nettamente il ritmo e staccare le rivali.

La fondista 32enne ha fatto saltare il gruppo e si è involata da sola verso la vittoria. Nonostante un passaggio delicato in discesa, ha mantenuto un’andatura impressionante, tagliando il traguardo in 2h18’22, oltre tre minuti meglio del record stabilito lo scorso anno. È senza dubbio la regina di Sydney. La keniana Brigid Jeptchirchir Kosgei, campionessa olimpica a Tokyo nel 2021, ha chiuso seconda con lo straordinario crono di 2h18’56, mentre l’etiope Workenesh Edesa Gurmesa ha completato il podio in 2h22’15.

Con questo successo, la polivalente Sifan Hassan conquista la quarta vittoria consecutiva sulla distanza regina in altrettante partecipazioni, dopo Londra e Chicago 2023 e i Giochi Olimpici di Parigi 2024. A 32 anni continua a scrivere pagine memorabili nella storia della maratona mondiale.

Risultati, donne

  • 1. Sifan Hassan (Paesi Bassi), 2h18’22

  • 2. Brigid Jeptchirchir Kosgei (Kenya), 2h18’56

  • 3. Workenesh Edesa Gurmesa (Etiopia), 2h22’15

  • 4. Kumeshi Sichala (Etiopia), 2h22’50

  • 5. Evaline Chirchir (Kenya), 2h23’13

  • 6. Ai Hosoda (Giappone), 2h23’27

  • 7. Leanne Pompeani (Australia), 2h24’47

  • 8. Jessica Stenson (Australia), 2h28’56

  • 9. Lisa Weightman (Australia), 2h29’34

  • 10. Abigail Nordberg (Australia), 2h35’43

Hailemaryam Kiros vince da padrone, Eliud Kipchoge è eterno, Eliud Kipchoge è eterno

Tra gli uomini lo spettacolo non è mancato. Il gruppo di testa è transitato alla mezza maratona in 1h03’45, con Hailemaryam Kiros, il giovane Addisu Gobena e, naturalmente, Eliud Kipchoge. Chilometro dopo chilometro, però, il ritmo forsennato imposto dagli uomini di testa e il susseguirsi delle salite hanno assottigliato il gruppo. I pacemaker hanno smesso di fare il loro lavoro al 30° chilometro, poi i leader hanno progressivamente aumentato il ritmo, sfidandosi colpo su colpo tra salite e discese.

Dal 36° km Gobena ha provato a indurire la gara, ritrovandosi solo al comando. Kiros lo ha ripreso al 40° km, prima di piazzare l’accelerazione decisiva su una nuova salita. Più solido sulle gambe, ha preso il largo e non è più stato raggiunto.

L’etiope si è imposto in 2h06’06, migliorando anche il record del percorso. Dopo un 2024 di alto livello, chiuso con un ottimo quinto posto alla Maratona di Berlino in 2h04’35, questa vittoria a Sydney potrebbe spalancargli le porte delle più importanti maratone del mondo. Il connazionale Addisu Gobena ha confermato il secondo posto in 2h06’16, mentre il lesothiano Tebello Ramakongoana ha completato il podio in 2h06’47.

Alle spalle dei giovani, Eliud Kipchoge ha mostrato tutta la sua esperienza, gestendo la gara per chiudere in 2h08’31. Già provato muscolarmente dopo 30 chilometri di sforzo, ha scelto di lasciar andare il gruppo di testa e di rallentare leggermente nella parte finale del percorso. A 40 anni, la leggenda della maratona non conquista il suo 12° Major, in quella che è stata la sua 21ª maratona in carriera, ma continua a ispirare il mondo intero con una prestazione solida su un tracciato difficile.

Risultati, uomini

  • 1. Hailemaryam Kiros Kebedew (Etiopia), 2h06’06

  • 2. Addisu Gobena Aga (Etiopia), 2h06’16

  • 3. Tebello Ramakongoana (Lesotho), 2h06’47

  • 4. Mustapha Houdadi (Marocco), 2h07’17

  • 5. Edward Cheserek (Kenya), 2h07’38

  • 6. Masato Arao (Giappone), 2h07’42

  • 7. Laban Korir (Kenya), 2h08’06

  • 8. Felix Kiptoo Kirwa (Kenya), 02h08’18

  • 9. Eliud Kipchoge (Kenya), 2h08’31

  • 10. Victor Kipchirchir (Kenya), 2h09’08

La Sydney Marathon è probabilmente il Major più difficile

I tempi sono stati rapidissimi, ma acquistano ancora più valore quando si considera la specificità del percorso di Sydney. Con le sue numerose salite e discese, la gara assomiglia a una vera e propria montagna russa. È quasi impossibile imporre un ritmo perfettamente regolare. Nel complesso, il tracciato presenta 313 metri di dislivello positivo e 396 metri di dislivello negativo, un cocktail esplosivo per i quadricipiti.

In questo contesto, i record battuti da Hassan e Kiros sono impressionanti. Confermano non solo il loro livello eccezionale, ma anche la capacità di brillare su percorsi difficili, lontani dai tracciati piatti di Berlino o Valencia, studiati al 100% per favorire i record.

Sydney entra così con il piede giusto nel ristretto club dei World Marathon Majors. Tra il dominio di Sifan Hassan, la splendida prestazione di Hailemaryam Kiros e la resilienza di Eliud Kipchoge, l’edizione 2025 resterà un momento memorabile nella storia della maratona.

Qui trovi tutti i risultati della TCS Sydney Marathon 2025.