Alle Voies Royales il fair play di Gaspard Cothias-Faure fa il giro del mondo

LR
Da La rédaction

Pubblicato il mar 13 ottobre 2026

Alle Voies Royales il fair play di Gaspard Cothias-Faure fa il giro del mondo
© @charloprod / STADION

Oltre 15 milioni di visualizzazioni in meno di 48 ore sul profilo dei colleghi di Stadion! Domenica, alla gara delle Voies Royales di Saint-Denis, Gaspard Cothias-Faure ha colpito nel segno lasciando vincere Abubakr Abdallah nei 10 km dopo un errore di percorso. Una scena rara, che ricorda come la corsa sia anche una questione di rispetto, valori e passione.

Ci sono arrivi che valgono molto più di un tempo. Domenica, nei 10 km delle Voies Royales di Saint-Denis, con un finale memorabile all’interno dello Stade de France, Abubakr Abdallah (ES Nanterre) si è imposto in 31'14", con un secondo di vantaggio su Gaspard Cothias-Faure (31'15"). Ma al di là della classifica, è stato il gesto del secondo classificato a trasformare questa gara in una storia eccezionale.

Dal terzo chilometro, i due si sono portati in testa, trasformando gradualmente la gara in un duello. Fianco a fianco fino all’ottavo chilometro, si sono dati battaglia prima che Gaspard Cothias-Faure iniziasse ad accusare la fatica nella discesa verso lo Stade de France.

« Non volevo vincere sapendo di essere stato battuto »

Poi, a poche centinaia di metri dall’arrivo, la gara ha preso una piega inattesa. Seguendo la moto apripista, Abubakr Abdallah ha imboccato la direzione sbagliata. Gaspard Cothias-Faure lo ha superato, ritrovandosi così in posizione utile per vincere la gara. Ma invece di approfittare dell’errore, ha fatto una scelta che merita rispetto: aspettare il rivale, permettergli di ritrovare il percorso corretto e tagliare il traguardo da vincitore.

« Non volevo vincere sapendo di essere stato battuto», ha spiegato. Una frase semplice, che riassume perfettamente il suo stato d’animo. Quando la vittoria sembrava ormai a portata di mano, il corridore ha preferito restare fedele alla propria idea di sport.

Un gesto che va ben oltre il risultato

La scena ha iniziato rapidamente a circolare sui social, superando i 15 milioni di visualizzazioni in meno di 48 ore sul profilo dei colleghi di Stadion. Un successo che dimostra la portata universale di questo gesto. A 28 anni, Gaspard Cothias-Faure, ingegnere informatico a Parigi, può essere orgoglioso della sua gara. Ora prepara la maratona di La Rochelle, in programma a fine novembre, con l’obiettivo di correre tra le 2h25' e le 2h30'. Nella cornice leggendaria dello Stade de France non ha conquistato la vittoria, ma ha regalato un’immagine splendida dell’atletica.