10 km du Neuf, misure rafforzate dopo gli incidenti causati dal caldo
Il caldo intenso degli ultimi giorni non fermerà i 10 km du Neuf, organizzati dal Lions Club Paris domenica 31 maggio. Anche se le temperature dovrebbero calare sensibilmente, gli organizzatori hanno rafforzato il dispositivo di sicurezza dopo il dramma dello scorso fine settimana in un’altra gara dell’Île-de-France.
Ogni domenica è diversa dalla precedente, per fortuna. Quella del 25 maggio ha lasciato il segno negli organizzatori de La Pyrénéenne, una 10 km disputata nel 20° arrondissement di Parigi. Un dramma ha sconvolto il quartiere e gettato nel lutto un evento nato per essere una festa dello sport. Una situazione già vissuta da Isabelle Penafiel, presidente del Paris Sport Club e organizzatrice della gara, che si era trovata ad affrontare un caso simile già nel 2024. Due uomini morti a due anni di distanza fanno male, soprattutto nonostante il dispositivo di sicurezza predisposto per l’occasione. Il caldo opprimente degli ultimi giorni non è estraneo a questi malori fatali, né alle decine di altri incidenti registrati in gare organizzate nello stesso periodo, come La Maisonnaise a Maison-Alfort.
Misure rafforzate per i 10 km du Neuf
Di fronte a questi eventi e all’invito alla vigilanza lanciato dal ministero dello Sport, della Gioventù e della Vita associativa, gli organizzatori dei 10 km du Neuf, in collaborazione e con il sostegno del Comune del 9° arrondissement, hanno rafforzato il dispositivo di sicurezza. « Dobbiamo adattarci. Per esempio, abbiamo aggiunto una seconda squadra di soccorritori sul percorso, spiega Adrien Broult, direttore di gara. Stiamo anche preparando alcune indicazioni per tutti i nostri volontari, così che possano sensibilizzare i corridori. »
Al quinto chilometro saranno installati degli spruzzi d’acqua, per permettere ai partecipanti di idratarsi e rinfrescarsi. Oltre alle misure concrete, la prevenzione resta fondamentale, sia nei confronti dei corridori sia dei 250 volontari mobilitati. « Da organizzatori possiamo predisporre tutto il necessario, ma se i corridori non riconoscono il pericolo del caldo torrido, a mio avviso continueremo a dover fare i conti con gli incidenti», insiste l’uomo alla guida dell’evento.
Sensibilizzazione, la parola d’ordine
Per prevenire bisogna agire. Il team del Lions Club Paris moltiplica quindi le comunicazioni via e-mail e al momento del ritiro del pettorale sull’equipaggiamento consigliato: abbigliamento leggero, cappellino, contenitori per rifornirsi e bottiglie d’acqua distribuite ai volontari. «Sarà soprattutto sul posto che potremo far passare con chiarezza il messaggio: ascoltate il vostro corpo e fate attenzione ai colpi di calore», aggiunge Adrien Broult.
Una gara spostata, rischi reali
Storicamente, il Lions Paris 9 Run si svolge a metà marzo. Diversi elementi hanno portato a spostare la gara alla fine di maggio, costringendo gli organizzatori a rivedere le proprie abitudini. Rinforzi e sensibilizzazione sono le parole d’ordine di questa 21ª edizione. Il calo graduale delle temperature previsto per domenica offre un leggero sollievo, senza garantire però una gara priva di incidenti. « Non esiste una risposta magica, si rammarica Adrien. Purtroppo gli incidenti ci sono sempre stati. Ricordo una Paris-Versailles in cui ho visto una persona accasciarsi a 100 metri da me, mentre ci trovavamo in una zona d’ombra nella foresta di Meudon. »
Un appuntamento sportivo e solidale
Domenica, nel 9° arrondissement, sarà il momento della festa. Da semplice gara di quartiere, i 10 km du Neuf sono diventati un appuntamento imperdibile del calendario parigino e non solo. Atleti stranieri e locali si ritroveranno per questo evento senza scopo di lucro, i cui proventi saranno devoluti a organizzazioni impegnate nell’educazione dei bambini con disabilità. « Quella che chiamiamo educazione inclusiva », precisa Adrien. Uno spirito che parla ai volontari, legati a questa solidarietà e alla vita collettiva.
Saranno 2.600 i partecipanti al via della 10 km, 400 quelli della 5 km e 250 i bambini che correranno la Foulée des Familles, sulla distanza di 1,5 km. Oltre all’atmosfera festosa, la gara promette anche grande agonismo in testa al gruppo. La vincitrice dello scorso anno, Louise-Marie Monamy, dovrà vedersela con la vincitrice della 10 km AG2R La Mondiale, Lorea Irigaray, e con Laura Bernard, detentrice del record della gara stabilito nel 2020. Tra gli uomini, il due volte campione in carica Rachid Khemissi proverà a difendere il titolo contro avversari di grande livello. Dovrà fare i conti anche con il ricordo ancora vivo del dramma avvenuto a La Pyrénéenne, dove era presente domenica scorsa.
Non sono previste grandi rivoluzioni, ma diversi aggiustamenti per provare a evitare che si verifichi un nuovo dramma. « Non so se esistano soluzioni giuste, conclude Adrien, che insieme a Martin Le Bars lavora per trasformare questa 21ª edizione in un successo, ma raramente vengono prese sull’onda del momento e soprattutto guardando la situazione da molto lontano. »