Corrida de Langueux: Mehdi Frère e Robe Dida sulle ali del fervore bretone
Lo scorso 13 giugno, la Corrida de Langueux, appuntamento di riferimento per la corsa in Francia dal 1991, ha richiamato ancora una volta un cast internazionale d’eccezione e fatto segnare il record di partecipazione, con 6.000 corridori. I 10 km, di livello elevatissimo, hanno regalato una gara stellare, vinta dal francese Mehdi Frère e dall’etiope Robe Dida. Mekdes Woldu è scesa a sua volta sotto i 31 minuti, chiudendo in 30’56.
Inserita nel calendario World Athletics, la Corrida de Langueux è una vera istituzione. Da 35 anni, ogni edizione riunisce i migliori corridori internazionali e francesi in un’atmosfera popolare unica. Quest’anno è stato battuto il record di partecipazione, con quasi 6.000 iscritti su tutte le gare del fine settimana.
Mehdi Frère trionfa al termine di uno sprint finale
Nonostante un tracciato cittadino tutt’altro che semplice, Langueux resta una delle 10 km più veloci del Paese. L’atleta che ha fatto più parlare di sé è Mehdi Frère, vincitore al termine di un ultimo chilometro mozzafiato. Rimasto inizialmente defilato rispetto al gruppo di testa, il gendarme della Guardia repubblicana, al rientro dopo due anni lontano dalle competizioni di vertice, ha gestito alla perfezione lo sforzo e sorpreso gli avversari in 27’44, precedendo i keniani Félix Kibet (27’45) e Andrew Kiptoo Kiprop (27’45). Il vincitore ha abbassato di diversi secondi il personale (28’11), stabilito appena una settimana prima alla 10K adidas Paris, per un rientro fragoroso dopo due anni di sospensione per violazioni degli obblighi di reperibilità. Mehdi Frère è il primo francese ad alzare le braccia alla Corrida de Langueux dai tempi di Mickaël Thomas, nel 2001.
Valentin Gondouin (28’02), Félix Bour (28’09) e Abderrazak Charik (28’12) completano la top 10, rispettivamente al 7°, 8° e 10° posto.
Grazie infinite al pubblico, che ha contribuito pienamente alla prestazione: ci siamo sentiti spingere per tutta la gara. Il tempo di stasera è anche merito vostro. Me lo aspettavo, questa è la Bretagna! Pensavo di attaccare a un chilometro dall’arrivo: non volevo ritrovarmi sul rettilineo finale con ragazzi solidissimi (Felix Kibet, 2° in 27’45, e Andrew Kiprop Kiptoo, 3° in 27’45). Sul rettilineo finale sentivo solo un boato e gli incoraggiamenti intorno a me. Ci si diverte e si dà tutto fino in fondo. Non mi aspettavo di vincere, è quasi una sorpresa.
Robe Dida fa il vuoto, Mekdes Woldu a pochi secondi dal record francese
Tra le donne, l’etiope Robe Dida non ha lasciato scampo alla concorrenza, tagliando il traguardo in 30’49. Alle sue spalle, Mekdes Woldu ha impressionato a sua volta conquistando il secondo posto in 30’56, a soli pochi secondi dal record francese di Cassandre Beaugrand. Un crono che la rende la seconda francese più veloce di sempre. L’etiope Bikile Amesu si è classificata terza in 31’12, mentre la francese Inès Hamouni è entrata nella top 10 con 32’20.
« Che atmosfera! Sembra di essere al Tour de France o ai Giochi olimpici, grazie bretoni! Grazie all’organizzatore per avermi invitata all’ultimo momento: ho deciso di correre all’inizio della settimana. Sono molto felice di essere tornata a Langueux dopo la vittoria ai Campionati francesi del 2021 ».
Un’atmosfera che conquista
La Corrida de Langueux non è soltanto una 10 km internazionale. Il programma è vario: comprende una 5 km e due «10 km Populaire» (per chi corre sotto o sopra i 50 minuti), oltre a gare su sentieri e camminate. Il percorso della 10 km, articolato su tre giri, è il terreno ideale per un’atmosfera elettrica: il pubblico della Côtes-d’Armor si assiepa lungo tutto il tracciato, garantendo un’autentica festa bretone.
Festosa, popolare e votata alla prestazione, la Corrida de Langueux continua a essere un’eccezione nel panorama della corsa francese. Nel cuore della baia di Saint-Brieuc, da 35 anni l’élite mondiale corre fianco a fianco con atleti di ogni livello, in un’atmosfera degna dei grandi eventi.