Marathon de Salon-de-Provence, 12.000 runner per un ritorno da applausi

Dorian Vuillet
Da Dorian Vuillet

Pubblicato il gio 10 settembre 2026

Aggiornato il gio 10 settembre 2026

Marathon de Salon-de-Provence, 12.000 runner per un ritorno da applausi
© STADION-ACTU

Aerei, sole e prestazioni: il Marathon de Salon-de-Provence, sei anni dopo l’ultima edizione, ha regalato ancora una volta un grande spettacolo domenica 5 ottobre. Sorvolato dalla Patrouille de France, l’evento ha riunito oltre 12.000 runner, tra la pista della base aerea e le stradine provenzali. E se Siwa Kipruto, Hugo Nelaton e Charlotte Mahieu hanno brillato, è stata un’intera città a correre al fianco dei suoi maratoneti.

La Patrouille de France non ha lasciato il segno soltanto al « GP Explorer: The Last Race » sul Circuit Bugatti di Le Mans, domenica. Le figure disegnate nel cielo sopra i maratoneti hanno offerto il simbolo perfetto: Salon-de-Provence ha spiccato il volo. E se questa maratona, nonostante il successo delle prime due edizioni (2016 e 2019), non è ancora la più veloce del Paese, è senza dubbio una delle più vive. La partenza è stata data alle 9:30, in place Morgan, sotto un cielo azzurro intenso, tipico di Salon. I 1.730 maratoneti si sono lanciati su un percorso tanto bello quanto impegnativo, con un passaggio ormai leggendario: la base aerea 701, aperta per l’occasione. Quest’anno il mistral si è fatto sentire poco, lasciando spazio a una gara veloce e combattuta, nel mezzo di un pubblico accorso in massa su boulevard Foch, cours Carnot e place Morgan.

Siwa Kipruto fa il vuoto

Nella maratona, Siwa Kipruto (FC Sochaux Montbéliard) ha confermato il suo status di favorito. In testa fin dai primi chilometri, il keniano ha tagliato per primo il traguardo in 2h27’18, senza essere mai impensierito. Non ha comunque cancellato il record stabilito nel 2019 (2h21’53 di Kipkorir-Mutai), ma ha firmato una prestazione solida su un tracciato impegnativo. Alle sue spalle, Louis Galvan (Cognac AC) ha chiuso in 2h39’36, a oltre dodici minuti dal vincitore, mentre Bertrand Brochot ha completato il podio in 2h41’42.

Tra le donne, Chloé Favre si è imposta con autorità in 3h21’44, chiudendo al 98° posto assoluto. Ha preceduto Corinne Bayle-Nougaillac (3h22’55) ed Émilie Peruzotti (3h25’18), al termine di una maratona resa insidiosa dal caldo in aumento.

Una mezza maratona al cardiopalma

Più breve, ma altrettanto combattuta, la mezza maratona ha mantenuto tutte le promesse. Hugo Nelaton si è imposto allo sprint finale in 1h13’02, con 55 secondi di vantaggio su Quentin Larue (1h13’57, Sardines Triathlon). Enzo Stival (Sporting Club Marseille) ha conquistato il terzo posto in 1h13’58, in un arrivo sul filo dei secondi.

In campo femminile, Charlotte Mahieu non ha lasciato scampo alle rivali. In 1h20’26, ha dominato la gara, chiudendo al 33° posto assoluto sui 21,1 km. Alle sue spalle, Karine Lopez (1h24’50) e Victoria Gouault (1h27’32) hanno completato il podio. In totale, 4.632 runner sono stati classificati su questa distanza, confermando la mezza maratona come la gara più popolare della giornata.

Sui 10 km brillano i runner di casa

Anche la 10 km ha regalato diverse prestazioni di rilievo. Romain Latour ha vinto in 33’13, davanti a Corentin Périn (33’38) e Aodrenn Bergeron (34’28). Tra le donne, Astrid Moreau ha fatto sensazione: 36’08, quinto tempo assoluto e un crono impressionante. Ha preceduto Rémy Naceri (37’41) e Ava Verret (41’31), in una gara che ha visto 3.118 classificati.

Una città in movimento

A Salon la corsa va ben oltre il semplice evento sportivo. Tra i commercianti che mettono fuori le sedie, le famiglie radunate agli incroci e gli applausi che riecheggiano nelle stradine, il Marathon è diventato un vero evento cittadino. Questa edizione 2025 ha confermato il suo forte radicamento popolare, un’organizzazione collaudata e un’identità unica: una gara in cui il rigore del cronometro si mescola al calore umano.

Correre a Salon-de-Provence è un po’ come volare a modo proprio. Tra gli aerei della Patrouille de France, i pini, gli uliveti e gli incitamenti scanditi dalla folla, la maratona conserva tutto il sapore della Provenza, fatto di luce e fatica condivisa. Una gara che cresce ogni anno senza perdere la propria anima.

✔ Tutti i risultati dell’edizione 2025 del Marathon de Salon-de-Provence