Marseille–Cassis 2025, percorso, favoriti e novità della corsa mitica con Jimmy Gressier in gruppo
L’ultima domenica di ottobre è un appuntamento irrinunciabile per migliaia di runner arrivati da tutta la Francia e non solo: la 20 km Marseille–Cassis. Il 26 ottobre, per la sua 46ª edizione, la classica provenzale accoglierà 20.000 partecipanti sui 20 chilometri che separano l’Orange Vélodrome dalla città di Cassis. In programma ci sono il mitico col de la Gineste, un entusiasmo popolare intatto e un impegno ambientale rafforzato. Sul piano sportivo, l’edizione si preannuncia spettacolare con il ritorno del ruandese Félicien Muhitira, vincitore lo scorso anno. Ospite d’eccezione, il campione del mondo dei 10.000 metri Jimmy Gressier sarà al via per puro divertimento. Tra le donne, Clémence Calvin vorrà difendere il titolo, ma la concorrenza sarà agguerrita con la kazaka Daisy Jepkemei e le francesi Manon Trapp e Mélody Julien.
Una corsa storica che fa brillare la regione
Nata nel 1979 per iniziativa del club marsigliese SCO Sainte-Marguerite, 20 km Marseille–Cassis è diventata in oltre quattro decenni un monumento del calendario sportivo francese. I pettorali vanno esauriti in poche ore e ogni edizione richiama runner da più di 70 Paesi.
Se l’evento ha conquistato uno status così prestigioso negli anni, è tanto per la sua difficoltà quanto per la sua dimensione popolare: Marseille–Cassis è un mix di prestazione, paesaggi spettacolari e calore umano. Un appuntamento a cui si partecipa tanto per superare i propri limiti quanto per godersi uno scenario eccezionale.
20 km nel cuore di un paesaggio da cartolina
Dietro i suoi 20 chilometri, il percorso nasconde un profilo impegnativo, con quasi 400 metri di dislivello positivo concentrati soprattutto nei primi dieci chilometri. La partenza è ai piedi dell’Orange Vélodrome, luogo simbolo per i marsigliesi, prima di imboccare la leggendaria strada della Gineste: dieci chilometri di salita al 4,5% medio, con tratti al 7%, fino al col de la Gineste, a 327 metri di quota. Nel pieno dello sforzo bisognerà ricordarsi di alzare lo sguardo per ammirare la bellezza del territorio: il Mediterraneo, il Parc national des Calanques e la vista su Marsiglia sullo sfondo offrono uno scenario unico. Poi? Una discesa veloce verso Cassis, tra curve e panorami mozzafiato, prima dell’ultimo sforzo per raggiungere il traguardo sull’avenue des Albizzi, nel cuore dei vigneti.
È un percorso in cui tutto si gioca sulla gestione. I runner esperti lo sanno: affrontare con prudenza la salita, rilanciare dopo il colle e conservare energie per la discesa è spesso la chiave per una gara riuscita. Ma oltre alla prestazione, è un percorso che regala emozioni a ogni sguardo.
I favoriti: Muhitira e Jepkemei davanti, Gressier per una corsa spensierata
Quest’anno la star del gruppo è Jimmy Gressier. Il campione del mondo dei 10.000 metri correrà per la prima volta la Marseille–Cassis, senza obiettivi cronometrici e al fianco della compagna Aude Clavier, campionessa francese dei 5.000 metri. Una partecipazione simbolica per il 28enne di Boulogne-sur-Mer, popolare e generoso, che farà la felicità delle migliaia di runner pronti a condividere la gara con lui.
La vittoria dovrebbe andare al ruandese del Lille Métropole Athlétisme Félicien Muhitira, vincitore lo scorso anno in 1h01’32”. L’obiettivo non dichiarato è tornare sotto l’ora, un tempo che nessuno ha più fatto segnare dal 2017. Tra le donne, la kazaka Daisy Jepkemei parte con i favori del pronostico, ma le francesi vorranno brillare davanti a un pubblico dalla loro parte: Manon Trapp, Mélody Julien e Clémence Calvin dovrebbero animare la sfida.
Un evento sempre più sostenibile
In un’epoca in cui la tutela dell’ambiente è una sfida centrale, il rispetto del territorio rappresenta una priorità per gli organizzatori. Marseille–Cassis prosegue così il suo percorso verso un’organizzazione più sostenibile. La gara attraversa un’area dalla biodiversità eccezionale e gli organizzatori moltiplicano le iniziative: zone per la raccolta differenziata, punti di ristoro plastic free, progressiva eliminazione delle bottiglie di plastica, eco-cup riutilizzabili e pettorali riciclabili.
Anche il campione del mondo 2017 degli 800 metri Pierre-Ambroise Bosse, oggi ambasciatore del progetto «Cleanup Dossards», sarà al via con un pettorale verde, simbolo di questo impegno ecologico. Insieme ad altri 214 runner ha partecipato ad attività di pulizia che hanno permesso di raccogliere oltre una tonnellata di rifiuti.
Un forte impegno sociale
Da diversi anni la gara sostiene l’associazione locale On’Tchao, che a sua volta collabora ogni giorno con l’Association Grégory Lemarchal nella lotta contro la fibrosi cistica, coinvolgendo runner e volontari attorno a una causa comune. Ogni iscrizione e ogni donazione contribuiscono a finanziare la ricerca e a migliorare la vita dei pazienti. I runner avevano la possibilità di effettuare una donazione direttamente all’associazione e una parte dei ricavi degli ultimi 1.000 pettorali disponibili è stata devoluta alla stessa. Grazie a queste iniziative, la SCO Ste Marguerite de Marseille ha consegnato un assegno di 15.000 € all’associazione On’Tchao.
L’organizzazione dedica inoltre particolare attenzione all’inclusione: una trentina di pettorali solidali sono stati assegnati a giovani provenienti dai quartieri prioritari di Marsiglia. Tra prestazione e solidarietà, Marseille–Cassis coltiva quell’identità singolare che fa di questa corsa una vera avventura sociale e collettiva per i marsigliesi.
Informazioni chiave sulla Marseille-Cassis 2025
Partenza: Boulevard Michelet / Orange Vélodrome, Marsiglia
Arrivo: Avenue des Albizzi, Cassis
Data: Domenica 26 ottobre 2025
Orario: partenza alle 9:00 (8:45 per gli atleti paralimpici)
Dislivello positivo: circa 400 m
Partecipanti: 20.000 runner, 76 Paesi rappresentati
Record della gara: Edwin Kipyego (57’18”, 2015) / Edith Chelimo (1h05’58”, 2017)
Un entusiasmo popolare intatto
Gli 800 volontari sono vere colonne portanti dell’evento e ogni anno fanno vivere la gara. Un quarto di loro sarà impegnato nei punti di ristoro lungo il percorso, un servizio essenziale per garantire l’idratazione dei runner. A bordo strada, migliaia di spettatori si radunano per incitare, cantare, mostrare cartelli o semplicemente applaudire il passaggio delle ondate di runner.
Tra bande musicali, punti di animazione e i paesaggi del Parc national des Calanques, Marseille–Cassis possiede qualcosa che poche gare possono vantare: un’anima e un DNA made in Marseille. E quando la discesa si apre finalmente su Cassis, con il blu del mare in lontananza, si capisce perché tanti runner continuino a definirla «la corsa più bella di Francia».
Tra sfida sportiva, scenario da cartolina e impegno civile, Marseille–Cassis 2025 porta avanti la leggenda di una corsa unica. Quella che unisce una città vulcanica, una regione calorosa e una comunità di appassionati attorno ai valori dello sport: correre, condividere, ammirare, aiutarsi. Con un cast élite di alto livello e una formula che funziona ogni anno, questa 46ª edizione promette un grande spettacolo. Jimmy Gressier non dovrebbe pentirsi di essere venuto.
✔ Appuntamento domenica 26 ottobre dalle 8:45 su France 3 Provence-Alpes-Côtes d’Azur per seguire la gara in diretta.