Mondiali di running 2026: Jimmy Gressier, Jakob Ingebrigtsen, Andreas Almgren, Agnes Ngetich... chi sono i favoriti a Copenaghen?
Questo fine settimana Copenaghen ospita i Mondiali di running. In programma tre gare: miglio, 5 km e mezza maratona. E soprattutto, al via ci saranno i migliori atleti del mondo, pronti a far saltare i cronometri per conquistare il gradino più alto del podio. Il duello più atteso del weekend è già uno degli appuntamenti clou della stagione: sui 5 km, Jimmy Gressier e Jakob Ingebrigtsen si sfideranno per la prima volta su strada. Intorno a loro, una lista di grandissimi nomi dell’atletica: Yared Nuguse, Nicholas Kipkorir, Joshua Cheptegei, Andreas Almgren, Likina Amebaw, Agnes Ngetich... Tre anni dopo la prima edizione di Riga, questa seconda rassegna promette spettacolo. Facciamo il punto sui favoriti, distanza per distanza.
Miglio su strada: Agathe Guillemot cerca il riscatto, Yared Nuguse è il grande favorito
Il primo appuntamento dei Mondiali è sabato mattina, alle 10:10 per le donne e alle 10:30 per gli uomini. In programma c’è il mitico miglio su strada, una distanza di 1.609 metri. Una gara particolare, in cui posizione e spunto finale giocano un ruolo decisivo.
Tra le donne, l’etiope Freweyni Hailu parte con i favori del pronostico. Due volte campionessa del mondo indoor, sui 1.500 m nel 2024 e sui 3.000 m nel 2025, a Riga nel 2023 aveva già chiuso seconda alle spalle di Diribe Welteji. A Copenaghen si presenterà con grande fiducia, dopo un’ottima stagione estiva in pista: vittoria sui 5.000 m alla finale della Diamond League di Bruxelles e due bei quarti posti sui 1.500 e sui 5.000 m all’Ultimate Championship di Budapest lo scorso weekend.
Alle sue spalle non mancheranno le avversarie di spessore. Tra le francesi, Agathe Guillemot ha una carta importante da giocare. La bretone, quarta ai Campionati europei di Birmingham quest’estate e detentrice del record francese dei 1.500 m (3'56''24), ha uno spunto notevole. Le ambizioni sono alte e dovrebbe anche migliorare il record francese del miglio su strada, attualmente detenuto da Bérénice Cleyet-Merle (4'34''41, Riga 2023). Da tenere d’occhio anche l’americana Addison Wiley, l’australiana Sarah Billings e la keniana Mirriam Cherop.
Tra gli uomini, l’americano Yared Nuguse spicca sul resto del gruppo ed è l’uomo da battere. Bronzo olimpico sui 1.500 m a Parigi ed ex primatista mondiale indoor del miglio, di recente ha conquistato il titolo nazionale americano del miglio su strada in 3'54''06. Arriva inoltre da un quinto posto sui 1.500 m all’Ultimate Championship di Budapest. Dovrà vedersela, tra gli altri, con Vincent Ciattei, arrivato subito alle sue spalle ai campionati nazionali, con il tedesco Robert Farken, il gallese Jake Heyward e l’irlandese Andrew Coscoran. Il sudafricano Tshepo Tshite, che a giugno ha battuto il campione olimpico Cole Hocker sui 3.000 m, e il croato Marino Bloudek, specialista degli 800 m, aggiungono pepe a una gara dall’esito molto incerto. I francesi Romain Mornet, finalista a Birmingham, e Flavien Szot, fresco vincitore dei 1.500 m ai Giochi del Mediterraneo dopo una gara tattica, proveranno a inserirsi nelle prime posizioni. Quest’ultimo correrà anche i 5 km nel pomeriggio. Niente male.
Dove seguire il miglio su strada?
Sabato 19 settembre alle 10:10 (donne) e alle 10:30 (uomini)
Diretta: Eurovision Sport, disponibile tramite app mobile, browser web o Smart TV
5 km: il duello tra Jimmy Gressier e Jakob Ingebrigtsen
Il grande appuntamento della rassegna è in programma sabato pomeriggio, alle 14:10 per le donne e alle 14:40 per gli uomini. Per la prima volta, Jimmy Gressier e Jakob Ingebrigtsen si sfideranno su strada.
Il francese, campione del mondo in carica dei 10.000 m a Tokyo 2025, arriva a Copenaghen da favorito. Il suo record europeo sui 5 km, stabilito ad aprile a Lille in un’atmosfera elettrica (12'51''), lo colloca al terzo posto nella graduatoria mondiale di sempre, a soli due secondi dal record del mondo. Quest’estate, però, Gressier ha faticato a confermare il proprio status. Ai Campionati europei di Birmingham si è dovuto accontentare del quarto posto sui 5.000 m e della medaglia di bronzo sui 10.000 m. Di recente ha rinunciato al tentativo di record mondiale sull’ora in pista per concentrarsi completamente sulla preparazione dei Mondiali di running di Copenaghen. Una scelta strategica e significativa: i 5 km restano il terreno preferito del francese di Boulogne-sur-Mer, che non nasconde l’ambizione di conquistare il secondo titolo mondiale.
La missione, però, si annuncia durissima. Dall’altra parte ci sarà uno dei migliori mezzofondisti della storia, Jakob Ingebrigtsen. Dopo un intervento al tendine d’Achille che lo ha costretto a diversi mesi di stop, il norvegese è tornato rapidamente ai massimi livelli. Di recente ha conquistato a Birmingham il quarto titolo europeo consecutivo sui 5.000 m, prima di dominare nettamente la gara sulla stessa distanza all’Ultimate Championship di Budapest, davanti a un parterre stellare. È naturalmente il grande favorito. La sfida con Jimmy Gressier promette scintille.
Alle spalle di questo duello, l’etiope Addisu Yihune, secondo a Lille in 12'54'', sarà un avversario da non sottovalutare nonostante il ritiro all’Ultimate Championship. Lo svizzero Dominic Lobalu, argento europeo sui 10.000 m davanti allo stesso Gressier, e il franco-sudafricano Maxime Chaumeton (record nazionale di 13'06'' a Lille) completano un gruppo di testa densissimo. Anche Flavien Szot rappresenterà la Francia, poche ore dopo aver corso il miglio.
Tra le donne, il gruppo delle favorite è più ristretto. Likina Amebaw arriva a soli sei giorni dalla vittoria sui 5.000 m all’Ultimate Championship di Budapest, dove ha dominato la gara. L’etiope, leader mondiale stagionale sui 5.000 m nel 2026 con 14'18''41 a Roma, vanta un personale di 14'23'' sui 5 km. La sua compagna di squadra Aleshign Baweke è una delle principali minacce. Il Kenya schiera Caroline Nyaga (14'19'', il crono più veloce tra le partecipanti) e Caroline Gitonga, autrice quest’anno dei propri migliori tempi sulle tre distanze preferite: una profondità di squadra impressionante. L’olandese Diane van Es, primatista europea con 14'33'', difenderà i colori del continente. La belga Jana Van Lent, fresca medaglia di bronzo europea sui 10.000 m, ha infine rinunciato ai Mondiali di Copenaghen per chiudere la stagione.
Dove seguire i 5 km?
Sabato 19 settembre alle 14:10 (donne) e alle 14:40 (uomini)
Diretta: Eurovision Sport, disponibile tramite app mobile, browser web o Smart TV
Mezza maratona: Agnes Ngetich sopra tutte, Etienne Daguinos sfida un’armata di campioni
Il programma del weekend si chiude domenica mattina, alle 9:10 per le donne e alle 9:45 per gli uomini, con la prova più lunga: la mezza maratona.
Tra le donne, Agnes Ngetich appare nettamente superiore alla concorrenza. La keniana ha iniziato il 2026 alla grande, conquistando il titolo mondiale di cross-country a Tallahassee, prima di firmare il miglior tempo mondiale dell’anno sui 10 km (28'58'' a Lille) e la migliore prestazione mondiale sui 3.000 m (8'08''95 a Monaco, a luglio). Una versatilità impressionante, in pista e su strada. È inoltre la detentrice del record del mondo sui 10 km, stabilito in 28'46'' a Valencia nel gennaio 2024, e vanta la seconda e la terza miglior prestazione di sempre sulla mezza maratona: 1h03'04'' al debutto a Valencia nel 2024 e 1h03'08'' l’anno successivo, alle spalle del record del mondo di Letesenbet Gidey. L’unica macchia della stagione è arrivata alla Mezza maratona di New York a marzo, quando ha chiuso tredicesima dopo una partenza troppo veloce. L’etiope Tsigie Gebreselama si presenta con il miglior tempo stagionale tra le partecipanti, 1h04'48'' a Lisbona, davanti alla connazionale Ftaw Zeray e alla keniana Lilian Kasait Rengeruk (1h03'32'', quarta atleta più veloce di sempre). La slovena Klara Lukan, rivelazione della stagione, e l’americana Weini Kelati, primatista statunitense con 1h06'04'', completano un cast d’élite di grande spessore, da cui ci si può aspettare una gara di alto livello.
La Francia punta sulla forza del collettivo: Mekdes Woldu, detentrice del record nazionale in 1h08'19'', e Alessia Zarbo (1h08'20'') guidano una squadra di qualità, completata da Mélody Julien e Margaux Sieracki, entrambe scese sotto l’ora e dieci. Il quartetto francese può puntare a un ottimo piazzamento a squadre.
La mezza maratona maschile potrebbe essere la gara più spettacolare del weekend. È senza dubbio l’appuntamento da non perdere, perché tutto è ancora aperto. Il Kenya schiera due assi: Nicholas Kipkorir, autore del miglior tempo stagionale in 58'08'', secondo atleta mondiale nella classifica su strada e vincitore della mezza di Copenaghen lo scorso anno, e Daniel Ebenyo, bronzo mondiale di cross-country a gennaio, deciso a fare meglio dell’argento conquistato a Riga nel 2023 alle spalle del connazionale Sabastian Sawe. Ma la concorrenza sarà spietata. L’ugandese Joshua Cheptegei si prende la scena tornando a una competizione mondiale per la prima volta dal titolo olimpico sui 10.000 m conquistato a Parigi. Primatista mondiale dei 5.000 e dei 10.000 m, tre volte campione del mondo dei 10.000 m e campione mondiale di cross nel 2019, ha un personale di 59'21'' e a febbraio ha battuto Kipkorir di due secondi a Dubai, in 59'26''. Un palmarès sterminato che lo colloca naturalmente tra i favoriti.
Accanto a lui, però, c’è un gruppo di atleti pronti a giocarsi le prime posizioni. Impossibile non citare lo svedese Andreas Almgren, personale di 26'45'' sui 10 km e primatista europeo della mezza maratona in 58'41''. Fresco campione europeo dei 10.000 m, correrà qui la sua prima mezza dell’anno. Una prova che arriva mentre si prepara al debutto sulla maratona di New York, il prossimo 1° novembre. L’americano Conner Mantz torna alle gare dopo l’infortunio dello scorso anno, arrivato dopo il record nazionale sulla maratona stabilito a Chicago in 2h04'43''. Attenzione anche al canadese Rory Linkletter, autore di un 59'49'' alla Mezza di Houston a inizio stagione.
Tra i francesi, la speranza è concreta. Etienne Daguinos difende i colori transalpini con grandi ambizioni. Bronzo europeo sui 5.000 m quest’estate, a marzo ha corso in 59'27'' a Berlino, seconda miglior prestazione francese di sempre, a 14 secondi dal record nazionale di Julien Wanders (59'13''). Un primato che non è mai sembrato così vicino. Se il copione della gara lo permetterà... Bastien Augusto, Baptiste Guyon e Victor Boudin lo affiancheranno con l’obiettivo di conquistare una medaglia a squadre, assegnata sulla base dei risultati dei tre migliori atleti.
Dove seguire la mezza maratona?
Domenica 20 settembre alle 9:10 (donne) e alle 9:45 (uomini)
Diretta: Eurovision Sport, disponibile tramite app mobile, browser web o Smart TV
Questo fine settimana tutti gli appassionati di corsa su strada avranno gli occhi puntati su Copenaghen. Con un duello Gressier-Ingebrigtsen che promette spettacolo sui 5 km e una gara apertissima sulla mezza maratona, questa seconda edizione dei Mondiali di running ha tutte le carte in regola per regalare emozioni. Oltre alle medaglie, sul veloce percorso di Copenaghen potrebbero cadere numerosi record nazionali. E dietro questa parata di stelle mondiali c’è anche un altro aspetto da ricordare: sulle stesse strade di Copenaghen, circa 65.000 runner amatoriali si schiereranno a loro volta sulla linea di partenza. Miglio, 5 km, mezza maratona: a Copenaghen c’è spazio per tutti, dall’élite all’amatore. Non vediamo l’ora!