New Balance alza il livello nel carbonio con la SuperComp Elite v6 e la nuova SuperComp Rebel
New Balance tira fuori il nuovo gioiello da gara con piastra in carbonio: la SuperComp Elite v6. Nuova schiuma Infinion e design completamente ripensato per un look più cattivo e moderno sul modello pensato per la maratona. E come se non bastasse a farci salire l’hype, il brand americano lancia anche una nuova “famiglia”: la SuperComp Rebel, una scarpa da allenamento che vuole sedersi al tavolo delle migliori trainer sul mercato. New Balance sta davvero scuotendo la gerarchia delle scarpe con piastra in carbonio?
Due scarpe, un’unica ambizione: performance senza sacrificare il comfort
New Balance non lancia “solo” una scarpa. Svela una nuova strategia performance. Da una parte la SuperComp Rebel, pensata per portare nell’allenamento quotidiano quelle sensazioni di reattività che si cercano il giorno della gara. Dall’altra la SuperComp Elite v6, con una missione chiara: rendere al massimo al momento giusto. Andare forte, il più a lungo possibile. I due modelli hanno usi diversi, ma condividono la stessa filosofia, la stessa schiuma Infinion e la stessa idea fissa: rendere ogni appoggio più veloce, senza rinunciare a ciò che ha sempre fatto la reputazione del marchio: il comfort.
New Balance vuole alzare l’asticella nel segmento delle scarpe in carbonio
New Balance è un marchio riconosciuto a livello mondiale nel mondo sneaker, con le sue iconiche dad shoes. Anche nel running si è costruita uno spazio importante. La sua franchise leggendaria, la 1080, è l’esempio più lampante. Dal debutto nel 2011, questo modello ultra-comfort è diventato un riferimento sia per i puristi sia per i nuovi runner. Ma sul terreno più tecnico delle scarpe con piastra in carbonio, il brand resta un challenger. Competitiva, sì. Ma non ancora davvero allo stesso livello dei pesi massimi del mercato come Nike, adidas o Asics. È davvero un gap tecnologico, o è più una questione di immagine? Difficile dirlo. Probabilmente un po’ entrambe le cose. Di sicuro, la SuperComp Elite è sempre stata un’ottima scarpa. Non la più leggera. Non la più cattiva né la più rimbalzante. Ma una certezza: quella che indossi quando vuoi andare forte senza mettere da parte il comfort. Non è però il modello che viene citato per primo quando si parla di massimizzare la velocità in maratona. Con questa sesta iterazione, il brand americano vuole imporsi con più decisione tra i marchi più performanti del mercato.
Nell’intersuola arriva la nuova schiuma Infinion
Il vero salto è nella schiuma. New Balance manda in pensione la tecnologia FuelCell, presente nei suoi modelli da gara fin dall’inizio. Il mix PEBA/EVA lascia spazio a una nuova soluzione, la Infinion foam, basata su A-TPU. Una scelta tutt’altro che casuale: questa schiuma è nota per essere più resiliente e più reattiva, mantenendo un peso super contenuto, esattamente quello che ci si aspetta da una scarpa per il giorno della gara.
Tra l’altro, dietro le quinte gira un aneddoto. Un’ex dipendente responsabile dell’innovazione in PUMA, Laura Healey, è entrata in New Balance nel 2025. Considerando che il marchio tedesco ha centrato un grande successo di recente con la sua linea in carbonio grazie a una nuova schiuma sviluppata a partire da A-TPU, viene naturale pensarci, anche se non c’è nulla che permetta di dire con certezza che questa svolta tecnologica derivi direttamente da lì... Tanto più che la nuova Infinion è parte di un rinnovamento più ampio del brand americano (la troviamo anche sulla nuova 1080 v15). Rumors, insomma, che però dicono una cosa: nel running la tecnologia corre veloce. E dietro le tecnologie ci sono sempre ingegneri e ricercatrici pieni di talento e passione che spingono avanti l’industria della corsa.
Scheda tecnica — New Balance SuperComp Elite v6
Categoria : scarpa da gara con piastra in carbonio
Utilizzo : maratona
Tecnologie : Infinion foam, Energy Arc
Tomaia : FANTOMFIT
Superficie : strada
Livello : runner intermedio ed esperto
Peso : 190 g
Altezza suola : 40 mm (tallone) / 32 mm (avampiede)
Drop: 8 mm
Prezzo : 275 €
Disponibile dal 27 luglio 2026
SC Elite v6, già scelta dagli élite
Dopo il notevole 2h06’38 alla Maratona di Valencia (con la SC Elite v5), Alex Yee ha indossato la SuperComp Elite v6 come pacer alla Maratona di Londra: un modo per New Balance di testare il modello in condizioni reali prima ancora dell’uscita ufficiale. Il triatleta si è detto conquistato da una scarpa ancora più leggera e più veloce della v5. Segnali che fanno pensare a tempi importanti nei maratoni dell’autunno 2026.
Stesso entusiasmo anche da Emily Sisson, primatista statunitense in maratona (2h18’29), che ha adottato il modello. L’americana sarà al via della Maratona di Valencia il prossimo dicembre con ai piedi la SC Elite v6 per provare a stabilire un nuovo record nazionale... Rivedere Emily Sisson al suo miglior livello sarebbe probabilmente l’immagine più forte che New Balance possa mandare al mondo del running. Una prestazione che confermerebbe l’ambizione del brand di diventare uno dei riferimenti assoluti ai massimi livelli.
Di fronte alla concorrenza
A confronto, questa SC Elite v6 ci fa pensare alla Puma Deviate Elite 4. Stesso DNA: piastra in carbonio, una piattaforma piuttosto stabile, schiuma in A-TPU, rocker poco aggressivo... Insomma, due scarpe che possono andare bene a un’ampia fascia di runner, che tu corra la maratona in 2h30 o in 3h30.
Ma qualche differenza importante c’è. La Deviate Elite 4 resta più leggera, offre una rullata più vivace e fluida, fatta per inseguire la velocità pura. La SC Elite v6, invece, suona un’altra musica. Più naturale. Più morbida, con più schiuma e più larghezza sull’avampiede, e una toe box che privilegia stabilità e comfort. Risultato: un’esperienza di corsa più protettiva, pensata prima di tutto per reggere la distanza della maratona più che per “sparare” su un 5 km.
SuperComp Rebel, una trainer che cambia categoria
Sul fronte allenamento c’è un’altra novità. New Balance non fa le cose a metà. La SuperComp Rebel arriva con uno stack importante da 40 mm, una piastra in carbonio e la stessa schiuma Infinion della sorella maggiore. Per una scarpa di questo volume, il peso dichiarato, 218 g, è notevole. È davvero leggerissima per la categoria.
Sulla carta e su strada, la promessa è chiara: una schiuma più energica, più reattiva, più propulsiva della generazione precedente. Quanto basta per farne una trainer versatile, a suo agio tanto in una seduta a ritmo soglia quanto in un lungo un po’ più brillante. Il marchio aveva già centrato un grande successo con la linea FuelCell Rebel, in particolare con la v5 uscita l’anno scorso. Stavolta ci aggiunge la nuova schiuma Infinion e una piastra in carbonio Energy Arc per aumentare la spinta. Siamo pienamente nell’era del carbonio.
Scheda tecnica — New Balance SuperComp Rebel v1
Categoria : scarpa da allenamento con piastra in carbonio / supertrainer
Utilizzo : allenamento (soglia, VMA, tempo, lunghi)
Tecnologie : Infinion foam, Energy Arc
Tomaia : FANTOMFIT
Superficie : strada
Livello : runner intermedio ed esperto
Peso : 218 g
Altezza suola : 40 mm (tallone) / 36 mm (avampiede)
Drop : 4 mm
Prezzo : 200 €
Disponibile dal 27 luglio 2026
Con questi due nuovi modelli di punta, New Balance mette nero su bianco le sue ambizioni. Il brand cambia passo con la nuova schiuma Infinion, ma resta fedele al suo DNA: spingere la performance senza mai rinunciare al comfort. Resta da capire come questa filosofia si tradurrà sull’asfalto. Con la SC Elite v6, il marchio può fare un salto importante nel segmento delle scarpe con piastra in carbonio. Ci vediamo sulle linee di partenza delle prossime maratone per scoprire cosa ha davvero sotto la suola...