Nike Hybrid Fly e Hybrid RN: lo Swoosh entra finalmente nel mondo Hyrox

CL
Da Clément Laborieux

Pubblicato il ven 21 agosto 2026

Nike Hybrid Fly e Hybrid RN: lo Swoosh entra finalmente nel mondo Hyrox
© Nike

Nike non è mai stata il tipo da arrivare in punta di piedi. Quando si parla di performance, di superare i propri limiti o di record che saltano, il brand americano è quasi sempre lì. Dopo anni passati a guardare il fenomeno Hyrox crescere senza davvero entrarci, la marca con lo Swoosh fa finalmente il suo ingresso nell’allenamento ibrido con due scarpe dedicate, in un settore in pieno boom. Due modelli che mettono insieme il meglio delle tecnologie running di Nike e le esigenze del functional training e, come spesso succede, con l’ambizione neanche troppo nascosta di prendersi la scena. Ecco le due paia più attese da chi vive di ibrido e da tutti gli appassionati del Swoosh.

Hyrox, un fenomeno che non ha bisogno di presentazioni

Se non hai mai sentito parlare di Hyrox, probabilmente vivi in una grotta o magari su un’isola deserta. Nato nel 2017, in pochi anni è diventato molto più di una gara: un movimento, una cultura, per qualcuno addirittura uno stile di vita. Il concetto è semplice, ma preparati a far lavorare l’inglese… 8 stazioni di esercizi funzionali (wall ball, sled push, sled pull, burpee broad jumps, rowing, farmer carry, lunges, wall ball), intervallate ogni volta da 1 km di corsa. Esercizi scelti perché semplici da eseguire (quindi accessibili) ma terribilmente impegnativi quando li devi davvero fare.

La crescita dell’evento è da capogiro. Da qualche centinaio di partecipanti agli inizi, oggi raduna ogni stagione centinaia di migliaia di atleti, con oltre 80 gare in una trentina di Paesi. È un fenomeno globale, tanto che si parla persino di un possibile futuro sport olimpico. In Francia, l’edizione mitica al Grand Palais va sold out in poche ore e la lista d’attesa conta diverse decine di migliaia di persone. Insomma, l’allenamento ibrido è di moda e non sembra minimamente in frenata. Non a caso gruppi di investimento come quello di LVMH guardano da vicino a un fenomeno che sta rivoluzionando il mondo del fitness.

Se ne parliamo qui, su Marathons.com, è perché il format resta profondamente legato alla corsa: è la componente più presente nella prova. E inevitabilmente, dove c’è running, c’è materiale, e c’è un mercato che i brand vogliono prendersi. PUMA l’ha capito al volo. Il marchio del felino ha firmato una partnership esclusiva con Hyrox e ha persino sviluppato una scarpa dedicata, la Deviate NITRO Elite 4 PUMA x HYROX, prendendo un vantaggio sugli avversari. On e Adidas hanno poi seguito con i loro modelli. E Nike, fin qui stranamente silenziosa su questo segmento, entra finalmente nel game. E diciamolo subito: quando arriva lo Swoosh, non è mai per raccogliere le briciole.

Nike Hybrid, un ecosistema pensato da cima a fondo

Più che un singolo modello isolato, Nike ha scelto di costruire un sistema completo chiamato Nike Hybrid, pensato per risolvere un problema molto concreto per gli atleti: finora chi fa ibrido era costretto a scegliere tra la velocità e il ritorno di energia di una scarpa da running e la stabilità di una scarpa da training, senza mai avere entrambe le cose davvero insieme. Se guardi le scarpe ai vari eventi Hyrox, vedi letteralmente running shoes ovunque. Gli atleti l’hanno capito: la parte di corsa è centrale in Hyrox. Quindi meglio essere efficienti e veloci sugli 8 tratti da 1 km, accettando un po’ di instabilità nelle stazioni di lavoro funzionale.

L’ibrido chiede a una scarpa molto più di una corsa su strada. Si passa continuamente dalla corsa a movimenti di forza, quindi tanto vale indossare qualcosa progettato apposta per entrambe. Avere un paio capace di reggere queste esigenze ti permette di concentrarti sulla gara o sull’allenamento, non sulle scarpe.

Lauren WeeksAtleta Nike e Campionessa del Mondo Hyrox Double 2026

Nike vuole parlare al maggior numero possibile di praticanti e arriva con due paia diverse ma complementari: la Nike Hybrid Fly, pensata per la competizione, e la Nike Hybrid RN, progettata per l’allenamento quotidiano. Due scarpe, un’unica ambizione: offrire performance senza compromessi su tutti i movimenti dell’ibrido. Per costruirle, il brand ha pescato dalle sue tecnologie più riconosciute nel running (unità Air Zoom, schiume ZoomX e ReactX, la famosa piastra in carbonio Flyplate) e ha lavorato fianco a fianco con atleti ibridi di alto livello come Dylan Scott, ma anche con praticanti “normali”, per far sì che il prodotto potesse andare bene a tutti.

Nike lancia le Hybrid Fly e Hybrid RN, due scarpe pensate per Hyrox che uniscono tecnologie da running ed esigenze dell’allenamento ibrido.© Nike

Nike Hybrid Fly, la scarpa definitiva per la gara ibrida

È il pezzo forte. La Ferrari. Quella che tiri fuori nelle grandi occasioni. La Nike Hybrid Fly mette insieme il meglio di ciò che il brand americano sa fare. Schiuma ZoomX, piastra in carbonio Flyplate e doppia unità Air Zoom sull’avampiede. Termini familiari a chiunque mastichi running e conosca bene l’universo Nike. L’ammortizzazione si appoggia su una base più larga e più stabile, pensata per massimizzare il ritorno di energia e ridurre quei micro-aggiustamenti che fai in automatico passando dalla corsa a una stazione di forza.

Sul fronte del supporto troviamo un’allacciatura da gara, una suola con quattro zone in gomma ad alta aderenza, rinforzi laterali per massimizzare il grip su superfici diverse e una tomaia in mesh tecnico rinforzata da linee aptiche zonali. In Hyrox il grip è fondamentale, soprattutto nello sled pull.

A livello estetico, Nike fa Nike. Il paio non passa inosservato. Mesh tecnico, logo ben in vista sull’avampiede, design aggressivo e futuristico. Se la Zoomfly e l’Alphafly avessero avuto un figlio, probabilmente sarebbe questa Hybrid Fly. C’è un po’ di entrambe: linee aerodinamiche, i Zoom pods sotto l’avampiede e un’intersuola che ricorda un’Alphafly ripensata per un terreno di gioco completamente diverso. Infilarsela è anche un modo per dichiarare le intenzioni: oggi si va forte.

Punto importante: il modello è stato validato ai massimi livelli da Dylan Scott e Lauren Weeks, appena laureati campioni del mondo Hyrox.

Ho sempre voluto una scarpa che corresse come i modelli in carbonio più esplosivi, ma che offrisse anche stabilità e trazione sul floor di gara. Di solito trovavo due di queste tre qualità, mai tutte e tre, fino alla Hybrid Fly. È la scarpa di cui mi fidavo per fare il lavoro, e l’ha fatto.

Dylan ScottAtleta Nike e Campione del Mondo Hyrox Solo 2026

Nike Hybrid RN, la compagna di tutti i giorni

Meno premium, per forza, ma più resistente: la Nike Hybrid RN punta al training quotidiano. Troviamo una schiuma ReactX abbinata a un’unità Air Zoom sull’avampiede, per una sensazione morbida e reattiva senza perdere la stabilità necessaria negli esercizi di forza. Una suola ampia e rinforzi a X sulla tomaia tengono il piede ben fermo nelle transizioni, mentre un battistrada in doppia gomma assicura presa su tante superfici diverse. Esteticamente è meno “estrema” e più facile da usare anche fuori dalla gara.

Nike Hybrid Fly

Nike Hybrid RN

Utilizzo

Competizione

Allenamento quotidiano

Ammortizzazione

Schiuma ZoomX

Schiuma ReactX

Piastra

Flyplate (carbonio)

-

Avampiede

Doppia unità Air Zoom

Unità Air Zoom singola

Suola esterna

4 zone, gomma ad alta aderenza, rinforzi laterali

Doppia gomma, suola ampia

Tomaia

Mesh tecnico, rinforzato da linee aptiche

Mesh tecnico, overlay a X

Allacciatura

Pura competizione (lacci premium)

Lacci standard

Disponibilità

Aprile 2027 (mondiale)

24 settembre (Cina) / 8 ottobre (mondiale)

Prezzo

-

-

Date di uscita: bisognerà avere pazienza

Curiosità di questo lancio: lo sfasamento tra i due modelli. La Hybrid RN arriva presto, il 24 settembre in Cina, poi l’8 ottobre a livello globale su nike.com e in negozi selezionati. La Hybrid Fly, invece, non uscirà prima di aprile 2027. Chi è più esigente dovrà quindi armarsi di pazienza, soprattutto chi puntava proprio su questa scarpa per la prossima gara.

Con il lancio delle Hybrid Fly e Hybrid RN, Nike conferma ufficialmente il suo ingresso nel mondo Hyrox e dell’allenamento ibrido, con promesse molto interessanti all’orizzonte. Resta da capire se riuscirà a imporsi nonostante il vantaggio che PUMA ha già accumulato su questo terreno. Ma i dubbi sono pochi… La Hybrid Fly sembra all’altezza della reputazione dello Swoosh. E a questo livello viene anche da pensare che non resterà confinata a Hyrox: una scarpa così completa ha tutte le carte in regola per piacere ben oltre, anche tra i puristi della corsa.

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