La playlist della vergogna per correre

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Da Linford Dirou

Pubblicato il gio 10 settembre 2026

Aggiornato il gio 10 settembre 2026

La playlist della vergogna per correre

La «playlist della vergogna» per correre raccoglie quelle canzoni che forse non avremmo il coraggio di ascoltare in pubblico, ma che regalano un’energia incredibile quando stiamo sudando come mai prima. In allenamento o durante una maratona, la musica può salvare molti runner. Ecco una piccola selezione di 15 brani capaci di farci andare avanti.

Ma vie au soleil – Keen’ V

Semplice, ma efficace. Ricorda bei momenti e può dare un po’ di conforto ai maratoneti sotto la pioggia di Rotterdam.


Magic In The Air – Magic System

Perfetta per affrontare la falsa salita al 19° chilometro di una mezza maratona.


Boys (Summertime love) – Sabrina

Grazie, Sabrina, per questo pezzo: impossibile resistere, impossibile non lasciarsi trascinare.


J’irai où tu iras – Céline Dion & Jean Jacques Goldman

È un’arma a doppio taglio: o la amiamo e corriamo ascoltandola, oppure ci piace così tanto che ci fermiamo in mezzo alla strada per fare il concerto in playback.


Thunder – Gabry Ponte

Un po’ di bum bum a tutto volume nelle orecchie non fa mai male durante una gara.


Born to Be Alive – Patrick Hernandez

Perfetta per ritrovarsi ritmo e parole in testa per circa 18 ore.


Relax, take it easy – Mika

È così tenera, fa riaffiorare tanti ricordi… Ideale per smettere di pensare alle gambe doloranti.


Oops!… I Did It Again – Britney Spears

Attenzione: sono le 9 del mattino ed è una maratona, ma potreste sentirvi come alle 5 in discoteca.


The Ketchup Song – Las Ketchup

Effetto «Ma sì, me la ricordo! È un pezzo di una vita fa» garantito!


Wannabe – Spice Girls

Controllate il volume: non troppo alto, soprattutto se qualcuno vi sta guardando.


It’s All Coming Back to Me Now – Céline Dion

Célineeeee! Non importa quale gara, quale chilometro o quale sia la condizione fisica: fa sempre bene, su questo non ci sono dubbi.


Rasputin – Boney M.

Dai, viene voglia di ballare e cantare a braccetto. Ah no, un momento: qui bisogna correre…


Cette année-là – Claude François

La parte più difficile? Non cantare, altrimenti il dolore al fianco è assicurato.


Les Sunlights des tropiques – Gilbert Montagné

Il più classico dei grandi classici, ma che felicità questo Gilbert!


Ça plane pour moi – Plastic Bertrand

Al 38° chilometro di una maratona, però, non è detto che si voli così tanto…

E voi? Qual è il vostro brano preferito? Ce n’è per tutti i gusti e tutti gli stili: musica per le orecchie e per rendere più leggeri i chilometri quando il corpo inizia a cedere.