Yomif Kejelcha demolisce il record del mondo della mezza maratona a Buenos Aires

LR
Da La rédaction

Pubblicato il gio 10 settembre 2026

Aggiornato il gio 10 settembre 2026

Yomif Kejelcha demolisce il record del mondo della mezza maratona a Buenos Aires

Yomif Kejelcha ha firmato un’impresa enorme domenica a Buenos Aires. L’etiope ha chiuso la mezza maratona in 56'51", migliorando di 29 secondi il record del mondo che apparteneva all’ugandese Jacob Kiplimo, autore di 57'20" a Lisbona lo scorso 8 marzo. Una prestazione fuori dal comune che conferma il suo definitivo salto di qualità.

Serviva una prestazione eccezionale per spostare ancora più in là i limiti della mezza maratona. Yomif Kejelcha è andato ben oltre, scendendo sotto i 57 minuti. A Buenos Aires, in Argentina, l’etiope di 29 anni ha divorato i 21,0975 chilometri in 56'51", a una velocità media superiore a 22,22 km/h e con un passo medio di circa 2'42" al chilometro. Numeri che sembrano disumani per la maggior parte degli appassionati di corsa. Il crono rappresenta un miglioramento clamoroso di 29 secondi del record del mondo della specialità, detenuto dal marzo 2026 dall’ugandese Jacob Kiplimo con 57'20" a Lisbona.

10 km, mezza, maratona: un fenomeno di versatilità

Questo record ha anche un significato simbolico per Yomif Kejelcha, che aveva già stabilito il record del mondo della mezza maratona con 57'30" a Valencia nell’ottobre 2024, prima che Jacob Kiplimo gli strappasse il primato in Portogallo. L’ugandese aveva corso addirittura in 56'42" a Barcellona nel 2025, ma quella prestazione non era stata omologata a causa dell’aiuto che gli avrebbe fornito un’auto apripista.

Domenica l’etiope non ha aspettato gli ultimi chilometri per fare la differenza. Si è staccato intorno al 7° chilometro, proseguendo poi da solo. Alle sue spalle, i connazionali Tadese Worku (59'20") e Bereket Nega (1h00'20") lo hanno accompagnato sul podio. Un copione che dà ancora più valore a questo crono: il vicecampione del mondo dei 10.000 metri alle spalle di Jimmy Gressier a Tokyo ha dovuto mantenere un ritmo infernale senza poter contare su un gruppo che lo proteggesse dal vento o gli dettasse il passo.

Ai piedi le adidas Adios Pro Evo 3

Con il suo 56'51", il secondo maratoneta più veloce della storia grazie all’1h59'41" corso a Londra torna quindi ufficialmente al comando. Ora resta da capire fin dove potrà spingersi l’attuale primatista mondiale dei 10 km, forte del 26'31" ottenuto a Castellón nel 2025, soprattutto sulla maratona. Una prestazione realizzata con le adidas Adios Pro Evo 3, le stesse indossate alla maratona di Londra. È la scarpa da running più veloce al mondo sulla maratona e ora anche sulla mezza maratona. Il team di innovazione di adidas ha inoltre lavorato a stretto contatto con Yomif Kejelcha su una tuta Techfit+ Endurance dotata di bande di rinforzo, pensata per favorire l’economia di corsa. E siamo solo all’inizio.

«Questo tempo è incredibile»

« Sono al settimo cielo. Sono felicissimo e non sento alcuna stanchezza. Il viaggio dall’Etiopia è stato molto lungo e nei primi giorni ero stanco, ma poi mi sono sentito meglio e oggi avevo tantissima energia. Avevo previsto di gestire lo sforzo nella prima parte della gara, ma stavo bene e ho deciso di dare tutto. Questo tempo è incredibile. Non ho parole per descriverlo. Ora non vedo l’ora di assaggiare la carne argentina, che ha un’ottima reputazione. E questo pomeriggio sono stato invitato ad assistere alla partita di calcio River Plate-Vélez Sarsfield. Sono felicissimo. »

Passaggi di Yomif Kejelcha

  • 5 km : 13'44" (13'44")

  • 10 km : 27'18" (13'34")

  • 15 km : 40'39" (13'21")

  • 20 km : 54'02" (13'23")