La passione per la corsa, intervista a @joggeuse
Sui social si fa chiamare @Joggeuse. Questa giovane parigina di 25 anni condivide la sua passione per la corsa e su Instagram crea contenuti capaci di riunire una comunità di appassionati, tra consigli, dritte e aneddoti esilaranti.
Come hai scoperto la corsa?
«La corsa non è certo una novità per me, è quasi una storia di famiglia. Da bambina, mio padre portava me, mio fratello e mia sorella a correre tutte le domeniche, all’ora della merenda, con la pioggia, la neve o il vento… Poi ho iniziato a fare atletica a 12 anni e ho continuato per 5 anni. Durante gli studi universitari ho smesso di correre, prima di tornare al mio primo amore nel 2022. Da allora non ho più smesso.»
Che cosa ti piace così tanto di questa disciplina?
Sono tantissime le cose che animano questa runner appassionata, ma sorprendentemente non è necessariamente il traguardo. «Mi piace tutto il percorso, la fatica, la motivazione durante la preparazione… È questo che ci porta fino al traguardo. È come un progetto fatto di tappe: prima, durante e dopo. È questo progetto portato avanti da sola a creare dipendenza: vai avanti, cerchi i tuoi limiti e lo devi solo a te stessa.»
C’è un momento che ti è rimasto particolarmente impresso?
«Direi la mia prima maratona, a Parigi, nel 2022, quando avevo 23 anni. È stato completamente folle: c’erano i miei cari, erano tutti lì al mio arrivo. Non facevo che piangere, avevo la sensazione di aver compiuto un’impresa ed ero sostenuta dall’affetto delle persone a me vicine.» In queste parole si percepiscono tutta la passione e il valore dei ricordi di quel momento. Un istante indelebile, tra sforzo fisico, gratitudine e il sostegno affettuoso e premuroso dei suoi cari.
« La corsa è davvero uno sport di squadra. .
Che cosa rende speciale la corsa?
«La corsa è davvero uno sport di squadra. Spesso mi alleno in compagnia e durante le gare non si è mai davvero soli. C’è tanta gente, siamo tutti amici… Senza questa cerchia di persone, sono convinta che non si vada da nessuna parte.»
Un sogno legato alla corsa?
«Sogno di andare in Australia e, naturalmente, mi piacerebbe correre la Marathon de Sydney, che ormai fa parte del circuito dei World Marathon Majors. »
Un motto prima di una maratona?
«Pasta, acqua, nanna », esclama ridendo.
Secondo lei, perché funzioni davvero, bisogna ripeterlo più volte di fila. Abbiamo provato e ci è rimasto quasi in testa anche dopo l’intervista.
Un profilo social dedicato alla corsa
«Su Instagram, Joggeuse dedica il suo profilo alla passione per le scarpe da running e per la fatica. Condivide i suoi allenamenti, le dritte, gli aneddoti… Creare contenuti è la sua passione: ama scattare foto, realizzare video, montare Reel e pubblicarli. I suoi contenuti sono spontanei e ci tiene a motivare la sua community.»
Come dice lei stessa, con grande efficacia: «L’amore e il sostegno sono gratuiti e fanno bene».
Gli obiettivi del 2025
Per quest’anno, Joggeuse ci ha confidato di avere già qualche pettorale in calendario. Ecco il suo programma, ambizioso e ricco di appuntamenti:
Marathon de Paris, la gara del cuore, da correre in coppia con il papà per accompagnarlo fino al traguardo.
Marathon de Londres, per avvicinarsi alle 3 ore. (Il suo attuale primato è di 3h10’ sulla maratona, a Parigi nel 2024)
Marathon de Genève, per scoprire e godersi la città.
Marathon de Valence, per provare a scendere sotto le 3 ore.
Un anno intenso, che si annuncia incredibile!
Grazie per questa chiacchierata. Ti auguriamo di raggiungere tutti i tuoi obiettivi quest’anno.