Maratona di Chicago, Sharon Lokedi conquista un altro podio di prestigio con Under Armour Velociti Elite 3

Maratona di Chicago, Sharon Lokedi conquista un altro podio di prestigio con Under Armour Velociti Elite 3

Seconda alla maratona di Chicago 2026 in 2h14'07, Sharon Lokedi prosegue la sua straordinaria serie di risultati nelle più importanti gare del mondo. La kenyana, due volte vincitrice a New York e Boston, conferma anche il suo ruolo nello sviluppo dell’attrezzatura da competizione di Under Armour.

Sharon Lokedi si sta affermando sempre più tra le protagoniste della maratona mondiale. Domenica, sulle strade di Chicago, la maratoneta kenyana ha chiuso al secondo posto in 2h14’07, conquistando così il suo settimo podio nel circuito degli Abbott World Marathon Majors. Un altro risultato di assoluto rilievo per un’atleta che ha fatto della continuità ai massimi livelli uno dei suoi tratti distintivi.

Dalla vittoria alla maratona di New York nel 2022, Sharon Lokedi ha arricchito progressivamente il proprio palmarès nelle gare più prestigiose del calendario internazionale. I successi a New York e Boston testimoniano la sua capacità di imporsi su percorsi dalle caratteristiche molto diverse. Questa nuova prestazione a Chicago completa un percorso segnato dalla sua costanza contro le migliori maratonete del mondo.

Sette podi per confermare il suo status mondiale

Ogni major impone esigenze specifiche. A New York, i cambi di ritmo, le difficoltà del percorso e l’intensità della gara richiedono una gestione tattica precisa. Boston mette alla prova la capacità degli atleti di affrontare un tracciato impegnativo. Chicago, invece, è famosa per il percorso veloce, ideale per tempi di riferimento, e per la profondità del suo parterre élite.

Emergere in contesti così diversi richiede molto più di una preparazione fisica completa. Il controllo del ritmo, la gestione dello sforzo e la capacità di rispondere alle accelerazioni decisive giocano un ruolo essenziale sulla distanza regina della corsa su strada.

La sfida è stata una delle ragioni che mi hanno attirata a Chicago. Ogni grande maratona è unica e Chicago rappresenta una gara completamente diversa da quelle a cui ho partecipato finora. Misurarmi con le migliori atlete del mondo continua a motivarmi e sono orgogliosa dello sforzo che ho saputo mettere oggi. Ogni gara è un’occasione per imparare e migliorare. Mi baserò su questi insegnamenti per continuare a inseguire i miei obiettivi.

Sharon Lokedi


Il secondo posto conferma la sua capacità di restare competitiva in un contesto di altissimo livello. Più di un risultato isolato, questo settimo podio nel circuito degli Abbott World Marathon Majors racconta la continuità di un percorso costruito attraverso le grandi sfide internazionali.

Under Armour Velociti Elite 3, l’attrezzatura al servizio della prestazione

La prestigiosa gara statunitense mette in luce anche la collaborazione tra Lokedi e Under Armour. Legata al brand da quasi dieci anni, la kenyana contribuisce allo sviluppo dell’attrezzatura da running ad alte prestazioni, in particolare attraverso i suoi feedback sui prodotti destinati alle competizioni.

A Chicago ha indossato un’edizione esclusiva delle UA Velociti Elite 3, il modello da gara con piastra in carbonio del brand americano. Questa scarpa è progettata per rispondere alle esigenze della maratona, con particolare attenzione a peso, restituzione di energia ed efficienza della rullata.

Su una distanza come la maratona, scegliere una scarpa da gara non significa soltanto cercare reattività. Anche il sostegno del piede, il comfort sulla lunga distanza e la capacità di mantenere sensazioni costanti chilometro dopo chilometro sono parametri fondamentali per un’atleta di questo livello.

La gamma Velociti copre diversi utilizzi, dall’allenamento quotidiano alla competizione. La Velociti Elite 3 è il modello di punta di questa famiglia dedicata alla velocità, con una progettazione orientata alle esigenze di chi corre su strada. I feedback di atlete come Lokedi permettono a Under Armour di affinare progressivamente calzata, sensazioni e comportamento dei suoi modelli.

A questo livello si presta attenzione a ogni dettaglio, perché piccole cose possono fare una grande differenza su 42,195 chilometri», sottolinea la maratoneta. «Ciò che apprezzo di più è che Under Armour ascolta le atlete e continua a migliorare i prodotti partendo dalle nostre esperienze. Avere fiducia nell’abbigliamento e nelle scarpe da gara mi permette di concentrarmi completamente sulla corsa e di dare il meglio di me.

Sharon Lokedi

Un outfit pensato per le esigenze della maratona

Per questa edizione di Chicago, Lokedi ha completato le sue scarpe con il Global Pro Runner Kit di Under Armour, che comprende il Women’s Pro Runner Crop Top. Questo top corto da donna integra la tecnologia HeatGear®, sviluppata per favorire la traspirabilità e contribuire al comfort durante lo sforzo.

In una disciplina in cui condizioni di gara, gestione termica e comfort possono influire sull’esperienza dell’atleta, la leggerezza dei tessuti e la loro capacità di allontanare il sudore sono tra i criteri considerati nella progettazione dell’abbigliamento da competizione. Il tutto rientra in un approccio di sviluppo in cui scarpe e capi devono accompagnare l’atleta senza distogliere la sua attenzione dall’essenziale: mantenere il ritmo e gestire lo sforzo fino al traguardo.

Una collaborazione costruita nel tempo

Per Under Armour, il podio di Chicago rappresenta una nuova occasione per mettere in evidenza la propria presenza nel running di alto livello. Sharon Lokedi occupa un posto speciale in questa strategia, sia per i suoi risultati internazionali sia per il contributo allo sviluppo dei prodotti.

« Sharon si è affermata come una delle maratonete più complete al mondo grazie alla sua costanza, alla determinazione e alla volontà di affrontare ogni sfida», racconta Kevin Plank, fondatore e CEO di Under Armour. Conquistare il settimo podio nel circuito degli Abbott World Marathon Majors contro un parterre di questo livello è un risultato straordinario. Siamo estremamente orgogliosi di Sharon e non vediamo l’ora di continuare ad accompagnarla nel suo percorso.»

Se la prestazione resta innanzitutto il risultato del lavoro dell’atleta, la collaborazione tra runner di alto livello e team di sviluppo rappresenta una leva per far evolvere l’attrezzatura da gara. Il percorso di Lokedi illustra il legame tra esperienza sul campo e sviluppo del prodotto.