Red Bull 400, 1300 corridori all’assalto del mitico trampolino del Praz a Courchevel
Domenica 13 luglio la Red Bull 400 è tornata a Courchevel, in Savoia, dopo quattro anni di assenza. Questa gara unica nel suo genere consiste nel risalire il più velocemente possibile, usando soltanto la forza delle gambe, il mitico trampolino olimpico del Praz. Sotto un sole splendente, le batterie si sono susseguite per tutta la giornata, regalando uno spettacolo impressionante ai tanti spettatori presenti. Per la gioia del pubblico e dei 1300 partecipanti, la gara ha mantenuto tutte le sue promesse. Per i più veloci il brivido è durato solo pochi minuti, ma lo sforzo è rimasto a lungo nelle gambe. Sul fronte dei risultati, l’edizione 2025 della Red Bull 400 ha incoronato Marine Coudurier tra le donne, vincitrice in 4’49”, mentre Julien Petitfrère si è imposto tra gli uomini con il fulminante tempo di 3’30”.
I record resistono, le emozioni si rinnovano
Alla sua quinta edizione a Courchevel, la Red Bull 400 ha mantenuto ancora una volta tutte le sue promesse, regalando uno spettacolo tanto intenso quanto suggestivo nella cornice maestosa del trampolino per il salto con gli sci della celebre località savoiarda.
Tra le donne, Marine Coudurier si è imposta con grande autorità in 4 minuti e 49 secondi, emergendo con potenza da un gruppo di partenza particolarmente compatto. Alle sue spalle l’atleta New Balance Maëlle Beauvir, seconda in 4’56”, e Aurélie Avanturier, terza in 5’13”. Tra gli uomini, Julien Petitfrère si è aggiudicato la vittoria con una salita fulminante chiusa in 3’30”, precedendo di misura Étienne Loisel, secondo in 3’33”, e Baptiste Ellmenreich, terzo in 3’35”. A un solo secondo dal podio, Fleury Roux si è dovuto accontentare del quarto posto con il tempo di 3’36”. Da segnalare anche l’ottima prestazione del giovane fondista francese Mattis Basille, membro del Team Nordic Experience, che ha conquistato un onorevole settimo posto in 4’04”. Per la cronaca, il record femminile della gara di Courchevel appartiene ancora alla franco-britannica Emily Harrop, autrice di uno straordinario 4’29” nella quarta edizione, il 10 luglio 2021. Quell’edizione resta un punto di riferimento anche al maschile: fu proprio allora che il trailer francese Thibaut Baronian stabilì l’attuale record della gara, con lo stratosferico tempo di 3’21”!
Spettacolo, certo, ma anche una vera prova fisica
Come in ogni edizione, e incrociando le dita perché la Red Bull 2026 a Courchevel possa svolgersi, questa gara dal formato atipico ha regalato lo scorso fine settimana immagini spettacolari. Con i suoi 400 metri di distanza e 140 metri di dislivello positivo sul trampolino olimpico di Courchevel, la Red Bull 400 concentra in pochi minuti di sforzo totale tutta la sofferenza di un ultratrail. È una festa dell’acido lattico! Alcuni corridori hanno dovuto terminare la breve gara a quattro zampe, stremati dallo sforzo richiesto dalla pendenza del 36°. All’arrivo le scene di sofferenza sono state numerose. Altrettanto numerose, vista l’esperienza condivisa, sono state le dimostrazioni di solidarietà tra i partecipanti. Come sempre negli eventi organizzati dal marchio svizzero, l’atmosfera non è mancata per tutta la giornata, tra animazione, after-party e fuochi d’artificio. La durezza dello sport unita allo show, in puro stile Red Bull. La folla radunata intorno al trampolino ha potuto vivere l’intensità di uno sforzo che sulla carta sembra breve, ma che brucia le gambe. Il tutto sotto un bel sole, che ha reso le immagini ancora più spettacolari!
Un po’ di dislivello?
Guardando le immagini della Red Bull 400 vi è venuta voglia di affrontare un po’ di dislivello? In Francia ci sono altre gare che mettono alla prova la resistenza in salita, su distanze da maratona. La più impressionante resta probabilmente la Marathon du Mont-Blanc, a Chamonix, con i suoi 42,195 km e 2540 m di dislivello, una sfida alpina tanto fisica quanto tecnica, riservata a corridori esperti. Meno celebre ma altrettanto temibile, l‘Ultra Trail du Beaujolais Vert (42 km) propone 1900 m di dislivello positivo su sentieri e strade forestali, in un ambiente verde e impegnativo. Infine, farà la gioia degli appassionati di ciclismo il Semi-Marathon du Mont-Ventoux, una bella sfida. Una gara di 21,6 km e 1600 m di dislivello positivo. Forse queste gare non hanno la follia visiva del trampolino di Courchevel e della Red Bull 400, ma condividono con questa gara una certa passione per la gravità.