Esordio da record per l’Urban Trail Tours: 3.000 corridori al via

SL
Da Sabine Loeb

Pubblicato il gio 10 settembre 2026

Aggiornato il gio 10 settembre 2026

Esordio da record per l’Urban Trail Tours: 3.000 corridori al via
© Urban Trail Tours

Al debutto, l’Urban Trail Tours, organizzato dal Comité des 10, 20 km et marathon de Tours, ha riscosso un grande successo. I partecipanti potevano scegliere tra due percorsi di 9 e 19 chilometri, attraverso i luoghi simbolo della capitale della Touraine. Un’esperienza inedita e impegnativa, con centinaia, a volte migliaia, di gradini da affrontare in base alla distanza scelta.

Nonostante l’intensità dello sforzo, domenica 8 febbraio a dominare le strade animate di Tours è stata soprattutto la luce del sole. Una giornata ideale per il debutto di questo evento, che ha riunito 3.000 partecipanti, un numero considerevole per le due prove in programma. Tra tratti pianeggianti, salite, discese, scale e passaggi in luoghi insoliti e simbolici dell’antica città gallo-romana, i corridori hanno avuto di che divertirsi, sfidandosi e riscoprendo allo stesso tempo i monumenti più importanti della città. In molti, arrivati dai dintorni, da Ballan-Miré, comune appena a sud-ovest di Tours, fino a Saint-Cyr-sur-Loire, a ovest della città, non volevano perdersi questa prima edizione, che ha attirato anche corridori da più lontano, come Poitiers.

Tours si mette in movimento: una mattinata al ritmo dell’Urban Trail

Al momento dell’iscrizione a questa prima edizione, i partecipanti dovevano scegliere tra il Long Run di 19 km, con partenza alle 8:30, e lo Short Run di 9 km, al via alle 10:00. Entrambi i percorsi offrivano un accesso privilegiato a diversi luoghi simbolo della città: place Jean Jaurès, punto di partenza dei corridori, lo scalone d’onore del municipio e la sua monumentale sala delle feste, la biblioteca comunale con la sua terrazza, l’antica abbazia di Marmoutier, la casa di riposo dove era previsto un ristoro, tra gli incoraggiamenti di alcuni residenti già mattinieri, e infine la sala Grenon, all’interno del Palais des sports. Insomma, ce n’era per tutti i gusti.

I risultati della prima edizione

Il trail runner Steven Guittonneau si è preso la prima vittoria nella storia dell’evento, chiudendo in 1h11’42” con un grande sorriso. Fin dall’uscita dal giardino del Musée des Beaux-Arts, il vincitore del Long Run non ha più lasciato la testa della corsa. A metà gara, la prova era già decisa, mentre alle sue spalle si delineavano le altre posizioni: Aurélien Cerclet ha chiuso secondo in 1h13’38”, seguito da Baptiste Rivry in 1h14’31”. Tra le donne, le prestazioni non sono state da meno. Marie Bodet ha dominato la gara, conquistando il 96° posto assoluto in 1h33’06”, davanti a Caroline Demey (1h35’24”) e Gwenn Droisier (1h35’38”).

Anche nello Short Run non sono mancati corridori di livello. David Ramard, ex internazionale francese e detentore di un primato sulla maratona in 2h10’52”, ha aperto la caccia alle medaglie sui 9 km, con quasi un minuto di vantaggio e un tempo di 34’59”. Quentin Delabarre ha chiuso in 35’56”, seguito da Pierre-Emmanuel Voyer in 36’28”. Tra le donne, Elise Berthy, atleta del posto e dottoressa in farmacia, si è imposta in 43’37”, davanti a Chloé Lecointre (45’38”) e Audrey Okala (45’55”).

Domenica, il patrimonio di Tours è stato valorizzato attraverso due percorsi animati da concerti e da numerosi spettatori di tutte le età, assiepati lungo il circuito.

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