Marie Bouchard, Florian Caro e tanti altri atleti bretoni al via della Corrida di Liffré il 20 dicembre

SL
Da Sabine Loeb

Pubblicato il gio 10 settembre 2026

Aggiornato il gio 10 settembre 2026

Marie Bouchard, Florian Caro e tanti altri atleti bretoni al via della Corrida di Liffré il 20 dicembre
© STADION

La Corrida di Natale, organizzata dall’associazione APIRUNTOUR, riunirà 3.200 partecipanti, tra cui un nutrito gruppo di atleti élite pronti a infiammare le strade di Liffré, in Bretagna, il 20 dicembre.

È ufficiale: Florian Caro, Marie Bouchard e molti altri atleti di alto livello saranno sulla linea di partenza della corsa di Natale di Liffré, nell’Ille-et-Vilaine. Una manifestazione sportiva, festosa e solidale che permetterà all’emporio solidale della città di raccogliere generi alimentari e prodotti per l’igiene destinati alle famiglie più disagiate del comune, in un periodo dell’anno in cui generosità e impegno verso gli altri sono protagonisti. Partecipare a una delle quattro prove in programma darà a tutti la possibilità di fare un gesto concreto, portando il proprio alimento preferito alla banca alimentare locale. 

Un successo clamoroso per la prima edizione

Lo scorso 8 novembre erano già state registrate 3.000 iscrizioni. Restavano soltanto pochi pettorali, andati esauriti qualche giorno più tardi. In 800 si sono iscritti alla gara dei 5 km, che alle 17 aprirà il programma dedicato agli adulti, mentre 300 proveranno ad abbattere il proprio record sui 10 km fast e altri 1.800 correranno i 10 km Ouest Boissons alle 18, per motivi diversi: vivere l’esperienza in famiglia, con gli amici o semplicemente mettersi alla prova su una distanza più accessibile.

« Abbiamo dovuto porre un limite. Credo che l’entusiasmo per la corsa abbia fatto volare i pettorali, anche perché abbiamo proposto una gara a ridosso del Natale, quando le persone cercano occasioni per stare insieme e fare attività in famiglia, racconta Leila Geneaux, che guida l’organizzazione dell’evento. Alcuni si iscrivono in 4, 5, 6 o persino 10 persone della stessa famiglia e vengono insieme per la corsa popolare. È proprio questo lo spirito del Natale e della corsa.» L’atmosfera sarà naturalmente garantita da musicisti e da numerosi corridori in maschera. « Si percepisce che sarà davvero un momento di convivialità, ed è proprio questo che vogliamo creare. Fa piacere! », esclama la fondatrice del marchio di nutrizione Apirun.

Attesi una decina di corridori sotto i 30 minuti

Il cast della gara élite sui 10 km si preannuncia di alto livello, con accesso riservato alle atlete capaci di correre sotto i 45 minuti e agli atleti sotto i 40. Alle 20, a chiusura della giornata, dovranno dare tutto per conquistare la vittoria di sabato sera. Tra i partecipanti ci sarà una nutrita schiera di specialisti locali, pronti ad affrontare l’ultima gara dell’anno: il bretone di Brest Florian Caro, accreditato di 29’26”, secondo francese alla Maratona di Parigi 2025, Guillaume Ruel, primatista europeo dei 50 km e francese dei 100 km, Nicolas Vitré, vicecampione di Francia 2025 della mezza maratona, Thomas Laurent, campione francese élite di duathlon, con un personale di 28’46”, Maxime Perrineau, diventato papà da poco ma capace di correre in 28’56” in questa stagione, il ventenne triatleta del Finistère Léo Conil, in 29’14”, Valentin Tortelier, reduce dai Mondiali Ironman, dove lo scorso 10 novembre ha chiuso all’11° posto, e Mathieu Hubert, campione di Bretagna della maratona nel 2024 e tra i trail runner più affermati della zona.

« L’obiettivo è che questa concorrenza renda la gara più combattuta e porti in campo una vera competizione, sottolinea Leila Geneaux. Tra i cross e la ripresa delle gare sui 10 km, il momento è piuttosto favorevole. Sono abbastanza disponibili. Non so se correranno tutti al massimo, ma ci saranno. »

Al via anche un bel parterre femminile

Marie Lohéac-Bouchard sarà la donna da seguire sui 10 km. Forte di un personale di 32’49” e di un palmarès di rilievo nel cross, è una delle protagoniste della scena bretone. Per questa gara inedita, l’atleta di Iroise Athlé arriverà accompagnata da tutta la famiglia. « Saranno mascherati: anche per gli élite è un’occasione per trascorrere un momento in famiglia. Inoltre, uno dei suoi fratelli vive a Saint-Malo », racconta l’organizzatrice della gara. Il podio sembra delinearsi con Marie sul gradino più alto, ma per le altre posizioni non mancheranno le sorprese. Tra le concorrenti ci saranno Marilyne Allain, atleta locale versatile, dai 3.000 metri al trail, in 35’22”, Gaëlle Le Gléau, portacolori di Lannion Athlétisme e campionessa di Bretagna dei 5 km, in 35’28”, Fatima Nogues, campionessa francese Master 2024 sui 1.500 e 5.000 metri, accreditata di 35’32”. Al via anche le atlete locali Solène Moisan dello Stade Rennais Athlétisme, in 36’26”, e Ludivine Martel di Athlé Pays De Lorient, in 36’42”.

 Insieme a tutte le volontarie che ci affiancano, teniamo a fare di questa una vera gara solidale. Per questo abbiamo proposto alla città di organizzare una raccolta alimentare tra i corridori. 

Leila Geneaux

Un percorso omologato, ideale per grandi prestazioni

Anche per una prima edizione, gli organizzatori hanno voluto fare le cose sul serio. Il percorso dei 10 km è stato misurato da Didier Lucas, misuratore internazionale accreditato da World Athletics. « Abbiamo parlato con lui dei limiti di partecipazione e tutto è stato convalidato. Vogliamo mettere un po’ alla prova il percorso con questi numeri di corridori e capire se l’anno prossimo potremo accoglierne di più. Per noi, la sfida di quest’anno è sottoporci all’audit per ottenere un marchio l’anno prossimo », spiega Leila Geneaux. Il tracciato, articolato su tre giri, permette agli spettatori di incitare più volte i corridori e resta piuttosto scorrevole. « Ho mostrato il percorso a Florian Caro. Mi ha detto che era valido, senza troppe curve. Abbiamo cercato di disegnare un tracciato abbastanza fluido », aggiunge.

Questa Corrida di Natale si annuncia coinvolgente, tanto per il suo carattere solidale quanto per il livello degli atleti che correranno sotto gli occhi di un pubblico attento. Nulla sarebbe possibile senza i 150 volontari arrivati da diversi club locali, tra giocatori di pétanque e ciclisti, per garantire il regolare svolgimento dell’evento. Per gli organizzatori dell’associazione APIRUNTOUR è ormai tempo di sprint finale. I giochi sono fatti: vinca il migliore, in gara come nella festa.