Prom’Classic 2026, Jana Van Lent firma il record europeo sui 10 km a Nizza
Il primo fine settimana di gennaio è stato ricco di prestazioni di rilievo. La Prom’Classic 2026, il 10 km più competitivo e probabilmente più atteso di Francia, ha mantenuto le promesse. In 15.000 hanno preso il via alla 26ª edizione, su un percorso dal livello mai raggiunto prima. La belga Jana Van Lent ha conquistato il record europeo in 30’10, mentre la promessa Gaston Rohmer si è imposto tra gli uomini.
Dopo le corse di Capodanno, la Prom’Classic ha inaugurato alla grande la stagione agonistica 2026. Bastava passeggiare per Nizza nei giorni precedenti la Prom’Classic per rendersi conto dell’attesa che circondava questo appuntamento imperdibile. Anche perché tutti i pettorali erano andati esauriti in pochi giorni, con largo anticipo sulla gara.
Il 4 gennaio, alle prime luci dell’alba, un fiume di corridori si muoveva tra le strade di Nizza ancora immerse nell’oscurità. Con sei gradi e un gelido vento da nord, le condizioni sulla Promenade des Anglais erano quasi perfette. In questo scenario magnifico della Costa Azzurra, tra Mar Mediterraneo, palme e Théâtre de Verdure, i 15.000 appassionati sono partiti a ondate successive lungo la carreggiata riservata agli atleti per l’occasione. Un andata e ritorno velocissimo e densissimo, con vista sulla Baia degli Angeli e, dopo il giro di boa, sulle montagne del Mercantour.
Record europeo per la belga Jana Van Lent
Se la Prom’Classic, organizzata da Azur Sport Organisation, è così apprezzata, non è certo un caso. Ogni anno i tempi e la densità del parterre diventano sempre più impressionanti. Un successo incarnato alla perfezione dalla prestazione XXL della belga Jana Van Lent, 24 anni, che ha conquistato il record europeo sui 10 km in 30’10, migliorando di 1’07 il proprio primato personale. Un risultato che cancella il record di Eilish MacColgan, 30’19 nel 2022 in una gara esclusivamente femminile, e quello della leggenda Paula Radcliffe, che aveva corso in 30’21 nel 2003 in una competizione mista. Una prestazione di livello mondiale per un’atleta, davanti a ottimi uomini del panorama nazionale.
L’atleta di casa, l’antibese Alessia Zarbo, le è arrivata alle spalle in 31’11, ad appena undici secondi dal proprio record francese. La detentrice dei record francesi dei 10 km e della mezza maratona ha offerto un’ottima prestazione dopo uno straordinario 2025. Il podio è stato completato dalla lionese Anaëlle Guillonnet in 31’37, in costante crescita. Lo dimostrano la settima miglior prestazione francese di sempre e la recente prima convocazione nella nazionale maggiore, chiusa con il 12° posto agli ultimi Europei di cross, lo scorso dicembre.
Alle loro spalle, la campionessa francese 2025 di maratona Mathilde Sénéchal e la campionessa francese Élite 2025 dei 5000 metri Aude Clavier hanno stabilito i rispettivi record personali in 32’17 e 32’22. Da segnalare anche la triatleta juniores Laly Porentru, che ha eguagliato il record francese U20 in 33’00.
Vittoria netta per Gaston Rohmer
Il successore di Azeddine Habz era molto atteso. Gli onori sono andati alla promessa Gaston Rohmer, 20 anni, già convocato due volte nella nazionale francese giovanile di cross. Più volte campione francese cadetti, juniores e promesse su strada, l’alsaziano si è preso il gradino più alto del podio. L’atleta del Vendenheim Athlé ha preceduto il triatleta Martin Hubner (28’43, anche lui tra le promesse) e il nizzardo Raphaël Montoya (28’44), due volte campione francese della distanza. Le promesse francesi hanno mostrato di essere in grande forma a inizio stagione, come il portacolori del Clermont Auvergne Athlétisme Louis Michel, sesto in 28’52. L’olimpionico Nicolas-Marie Daru, settimo nella finale mondiale dei 3000 metri siepi a Tokyo, ha chiuso in 28’46, conquistando il quarto posto.
La mitica avenue di Nizza ha regalato una gara con un parterre eccezionale: 12 corridori sotto i 29 minuti, 62 sotto i 30, 148 sotto i 31, 267 sotto i 32, 807 sotto i 35 e addirittura 2328 sotto i 40 minuti. Ancora una volta, la Prom’ ha confermato il suo status di gara più competitiva e veloce di Francia.