adidas lancia Adizero Prime X Evo, la super shoe da 500 € per le distanze più lunghe
adidas presenta Adizero Prime X Evo, una scarpa fuori dagli schemi con uno stack di ben 50 mm sotto il piede. Da diversi anni il marchio tedesco porta avanti una corsa all’innovazione: prima Pro Evo 1, poi Pro Evo 2, due UFO da 500 € leggeri come piume. Ma questa volta adidas cambia scala. Con Adizero Prime X Evo, il marchio delle tre strisce punta chiaramente ai runner che sognano la velocità… per molto, molto tempo. Perché questa scarpa non è stata progettata soltanto per «andare forte». È stata pensata per correre veloce sulle distanze ultra. Un concentrato di tecnologia sviluppato per spingere oltre i limiti del corpo umano, fino a una sfida quasi irreale: scendere sotto le sei ore sui 100 km. Un’impresa diventata realtà quest’estate, durante un evento tanto segreto quanto spettacolare.➜ La redazione di Marathons.com vi spiega come adidas stia portando la performance in una nuova dimensione.
La scarpa nata da un record storico
Il 20 novembre 2025, la Prime X Evo arriva finalmente in edizione limitata. E non si presenta da sola: nella sua schiuma porta con sé una delle più grandi prestazioni mai realizzate su strada. Durante l’evento Chasing 100, cinque specialisti delle lunghissime distanze si sono schierati sull’iconico anello di Nardò, in Italia, per battere il record mondiale dei 100 km. Su questo circuito di prova lungo 23 km, il sudafricano Sibusiso Kubheka ha scritto la storia diventando il primo uomo a correre 100 km in meno di 6 ore, con un tempo di 5h59’20”.
In un comunicato, adidas conferma che si tratta proprio della scarpa utilizzata dall’atleta per il record: « La scarpa che ha permesso a Sibusiso Kubheka di scendere sotto le 6 ore sui 100 km. »
Prime X Evo non è un modello commerciale progettato a tavolino. È un prototipo diventato prodotto ad alte prestazioni alla velocità della luce.
Una tecnologia pensata per spingere oltre i limiti dell’ultramaratona
adidas non lo nasconde: questa scarpa è un’anomalia nel mondo del running: « Progettata per correre 100 km in meno di 6 ore, è stata concepita per spingere oltre i limiti dell’innovazione. »
In altre parole, non è conforme ai regolamenti della World Athletics. E il motivo è evidente: presenta un’intersuola alta 50 mm, 10 mm oltre il limite consentito nelle competizioni ufficiali. Un’altezza estrema, abbinata a un peso folle: 146 g nella taglia 42, quando la maggior parte delle scarpe “piuma” sul mercato sfiora i 200 g. Una vera prodezza tecnologica firmata adidas.
Questa scarpa è fatta per lo straordinario. Offre il meglio della tecnologia Adizero, pensata per dominare la corsa, ma è anche un simbolo potente di ciò che l’essere umano può realizzare quando affronta qualcosa che prima sembrava irraggiungibile. Progettata per correre 100 km in meno di 6 ore, è stata concepita per spingere oltre i limiti dell’innovazione. Offre ai runner non solo la possibilità di migliorare il proprio record personale, ma anche di entrare nella storia.
Un’intersuola mostruosa, una leggerezza eccezionale
Prime X Evo utilizza un blocco di Lightstrike Pro Evo, una schiuma ancora più leggera di quella delle Pro Evo 1 e 2, che permette di aumentare il volume senza appesantire la scarpa. Il risultato è impressionante:
➜ Un’altezza da record
➜ Un’ammortizzazione XXL
➜ Un ritorno di energia smisurato
➜ Un peso sorprendente per una quantità di schiuma simile
adidas non dice molto sulle piastre o sugli elementi rigidi interni all’intersuola, ma diverse immagini e alcuni prototipi fanno pensare a una struttura ispirata agli EnergyRods, già utilizzati sui modelli racing del marchio e qui riadattati per affrontare la distanza dei 100 km.
Uno sviluppo lampo
Il modello non è stato sviluppato seguendo un ciclo tradizionale, tutt’altro. Il progetto complessivo, nato dalla partnership tra adidas e Mercedes-AMG, ha avuto appena cinque mesi per prendere forma. Un ritmo folle, confermato dal team dedicato all’innovazione: tre cicli completi di progettazione, test e revisione realizzati… in soli cinque mesi. Prima di arrivare al pubblico, Prime X Evo è passata attraverso diversi prototipi testati sul campo e modificati di continuo sulla base dei feedback di atleti d’élite come l’americano Charlie Lawrence, detentore del record mondiale dei 50 miglia.
Dietro le quinte di Chasing 100, nel cuore del Nardò Technical Center
Il record è stato stabilito in uno scenario improbabile: il Nardò Technical Center, un circuito automobilistico nel sud Italia. Di solito, questo luogo insolito e unico al mondo ospita i collaudi dei più grandi marchi automobilistici, da Porsche a Bugatti. Questa volta, però, a far fumare l’asfalto sono stati i runner. Nessun pubblico, nessuna diretta streaming, nessuno show. Solo il caldo, il vento marino e un’illuminazione improvvisata per affrontare sei ore di gara nella notte.
Gli atleti utilizzavano gilet refrigeranti, una giacca Climacool gonfiata da due ventilatori e una tecnologia segreta chiamata Ultracharge, che consiste nel pressurizzare le scarpe all’interno di una capsula per regolare la densità della schiuma nelle ore precedenti la gara. Una vera sperimentazione scientifica che ha permesso agli atleti di spingere oltre i propri limiti e battere il record mondiale sulla mitica distanza dei 100 km.
Un posizionamento chiaro: la scarpa più estrema sul mercato
Prime X Evo costa 500 €, come le Pro Evo 1 e 2. Ed è disponibile in quantità molto limitate. La strategia di adidas è chiara:
➜ Spingere la tecnologia fino ai suoi limiti
➜ Stabilire un nuovo riferimento nella fascia altissima del mercato
➜ Dimostrare che la ricerca adidas non è mai stata così performante
adidas punta sull’esclusività, sul radicale, ma anche sul ruolo di vetrina tecnologica. Con questo prodotto, porta su di sé i riflettori e mostra al mondo del running di essere ancora all’avanguardia. Il 2025 è con ogni probabilità un anno da record per il marchio, con i suoi atleti capaci di conquistare la maggior parte dei posti sui podi delle più grandi maratone del mondo.
A chi si rivolge Adizero Prime X Evo?
Chiariamo subito: questa scarpa non è destinata ai runner principianti, a chi fa jogging la domenica o a chi cerca prestazioni in gare ufficiali e omologate. È invece perfetta per profili come questi:
✔ Chi vuole mettere alla prova i limiti del proprio corpo
✔ Chi corre per distanze molto lunghe
✔ Chi ama le sensazioni forti e le tecnologie più avanzate
✔ Chi cerca una scarpa dal ritorno di energia smisurato
È una scarpa che i runner apprezzeranno nelle uscite lunghe oltre i 30 km, per tentare il personale sui 50 o 100 km, oppure semplicemente per divertirsi con una tecnologia inedita.
In sintesi
Schiuma: Lightstrike Pro Evo, nuova generazione più leggera e densa
Peso: 146 g
Stack: 50 mm al tallone, 47 mm all’avampiede, drop di 3 mm
Utilizzo: distanze ultra, 50 e 100 km
Disponibile dal 20 novembre 2025
Prezzo: 500 €
adidas non corre più soltanto dietro alla piastra in carbonio o al peso piuma. Con Adizero Prime X Evo, il marchio lancia un messaggio chiaro: il futuro del running si gioca anche oltre le regole, in uno spazio dove scienza, biomeccanica e follia creativa aprono una nuova era. Gli amanti del minimalismo probabilmente detesteranno l’idea. Altri appassionati delle lunghe distanze la adoreranno. Ma ignorarla è impossibile: Prime X Evo segna una svolta. E se il futuro del running sulle lunghe distanze assomigliasse più a un laboratorio segreto che a una pista di atletica? Il futuro è adesso.
✔ adidas Adizero Prime X Evo è disponibile dal 20 novembre in esclusiva sull’app adidas e lo sarà dal 27 novembre, in quantità limitate, su adidas.com.