Kipstorm Lab, il nuovo razzo di Kiprun per battere i record

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Da Clément Laborieux

Pubblicato il gio 10 settembre 2026

Aggiornato il gio 10 settembre 2026

Kipstorm Lab, il nuovo razzo di Kiprun per battere i record
© Kiprun

Se seguite l’attualità del running, non vi sarà sfuggita l’impresa di Jimmy Gressier sui 5 km di Lille a inizio anno. Un incredibile 12’57, nuovo record europeo, ottenuto con ai piedi un modello ancora sconosciuto al grande pubblico: la Kipstorm Lab. Nuovo gioiello tecnologico della linea in carbonio di Kiprun, questa scarpa rosa non passa certo inosservata. Ma quanto vale davvero? A chi è destinata? E come si colloca in un mercato dominato da Nike, Adidas e Asics? Marathons.com analizza nel dettaglio il nuovo razzo di Kiprun.

Una scarpa da gara per andare forte. Molto forte.

Decisamente, quest’anno il marchio running di Decathlon è sotto i riflettori. Quando Kiprun annuncia finalmente la commercializzazione della scarpa più leggera e reattiva mai realizzata, diventa l’attrazione della settimana. Con i suoi 167 g nella taglia 42, la Kipstorm Lab entra nel ristretto gruppo dei modelli ultraleggeri, al livello di una Asics Metaspeed Ray o di una Adidas Adios Pro Evo 2, promettendo però una durata maggiore, circa 300 km dichiarati.

La scarpa nasce attorno a due innovazioni brevettate:

➜ Una piastra in carbonio a forma di «J», chiamata Hook Plate. È stata progettata per massimizzare il ritorno di energia e migliorare la stabilità. Kiprun è l’unico marchio sul mercato a realizzare una piastra in carbonio di questo tipo. Il materiale viene integrato direttamente nell’intersuola durante il processo produttivo, racchiuso tra due strati di schiuma. Il risultato è una spinta più marcata e un’ammortizzazione ottimale.

➜ La tecnologia VFOAM X: due schiume che racchiudono la piastra in carbonio nell’intersuola. Il primo strato è in PEBA e offre sotto il piede un comfort eccezionale, insieme al massimo ritorno di energia. Il secondo è in TPU, un materiale ottenuto tramite l’iniezione di una schiuma supercritica. Aumenta la durata e conferisce maggiore struttura alla scarpa.

Il drop di 4 mm, con un’altezza dell’intersuola di 39 mm sotto il tallone, è stato studiato per trovare l’equilibrio ideale tra ritorno di energia e sensazione di velocità. Insomma, tutto è stato pensato per stabilire nuovi record su strada.

La KIPSTORM LAB è una scarpa incredibilmente reattiva, capace di cambiare davvero le carte in tavola. Al piede è impressionante per leggerezza e regala una sensazione di velocità senza sforzo. Mi spinge in avanti, mi porta a correre sull’avampiede e mi fa venire voglia di accelerare. È senza dubbio una rivoluzione.

Jimmy Gressier, atleta Kiprun e primatista europeo dei 5 km

Per chi? Prima di tutto per i runner allenati

Kiprun è chiara: questo modello non è per tutti. Si rivolge a runner veloci e ben allenati, con una rullata dinamica e una buona tecnica. È una scarpa esigente, che «chiede di essere spinta».
➜ Per runner veloci alla ricerca di una scarpa con piastra in carbonio ultraleggera e reattiva.

In gara, darà il meglio su:
➜ 5 km / 10 km: il suo terreno ideale.
➜ Mezza maratona: possibile, ma serve un piede solido per gestirne la reattività.

Non è una scarpa per il lento domenicale né per preparare la prima maratona. È uno strumento di precisione, pensato per l’élite ma accessibile a chi vuole provare la stessa tecnologia. Se cercate un modello meno impegnativo e più ammortizzato, soprattutto per la maratona, dovrete orientarvi sulla KD900X LD+. Qui trovate la nostra recensione della scarpa.

Scheda tecnica

  • Schiume: doppia densità PEBA + TPU

  • Piastra in carbonio Hook Plate a forma di J

  • Utilizzo consigliato: giorno della gara (5 km, 10 km o mezza maratona)

  • Peso: 167 g (uomo)

  • Drop: 4 mm (39/35 mm)

  • Prezzo: 300 €

Un’alternativa credibile ai giganti del mercato

Con questa Kipstorm Lab, Kiprun lancia un messaggio forte: il marchio francese può competere con i più grandi. Certo, i 300 € possono sorprendere, soprattutto considerando la tradizionale vocazione all’accessibilità di Decathlon. Ma qui si parla di un prodotto premium, progettato per un utilizzo specifico e dotato di tecnologie avanzate.

Dove si colloca la Kipstorm Lab nella gamma Kiprun?

Fedele al proprio DNA, Kiprun ha sviluppato una linea di scarpe da running accessibile ma anche altamente performante, in linea con le proprie ambizioni.

Cushion 500 Premium: scarpa daily trainer versatile e soprattutto molto accessibile, a soli 89,99 €.
➜ KS900.2: scarpa dalla massima ammortizzazione, ideale per i lenti e la corsa quotidiana.
➜ KD900X.2: scarpa con piastra in carbonio per l’allenamento, a soli 99,99 €.
➜ KD900X LD+: scarpa con piastra in carbonio per la maratona.
➜ Kipstorm Lab: il modello di punta per la performance, dai 5 km alla mezza maratona.

Potente, leggera, tagliente. La Kipstorm Lab è una vera bomba, costruita per andare a caccia di record. Il fatto che sia stata utilizzata per un record europeo non è casuale. Rappresenta una nuova ambizione per Kiprun: non essere più soltanto un marchio «accessibile», ma anche innovare ai massimi livelli. L’unico ostacolo potrebbe essere il prezzo: 300 € per una durata di 300 km, con un utilizzo limitato alle distanze dai 5 ai 10 km, o al massimo alla mezza maratona. Il conto è presto fatto: 1 € al chilometro. Se siete runner esigenti e puntate alla performance pura, questa scarpa merita senza dubbio la vostra attenzione.

La Kipstorm Lab è disponibile dal 10 settembre 2025 sul sito Kiprun in edizione ultra-limitata, al prezzo di 300 €: ne sono stati realizzati soltanto 500 esemplari.