Kotcha, l’app di coaching per la corsa nata con Eliud Kipchoge, accoglie ora Kilian Jornet
Alla fine del 2025 una start-up francese aveva fatto parlare di sé associandosi a Eliud Kipchoge per lanciare un’app di coaching per la corsa. Di app simili ne esistono già molte, certo, ma quante possono vantare tra le proprie fila i due GOAT degli sport di endurance? Oggi Kotcha rilancia annunciando l’ingresso di Kilian Jornet nel progetto. Se l’obiettivo è conquistare il mondo del trail, è difficile trovare un ambasciatore migliore. Ma il rapporto tra queste due leggende dello sport e l’app va ben oltre un semplice contratto di sponsorizzazione. Grazie a loro, Kotcha propone ai runner piani di allenamento elaborati direttamente a partire dalle loro filosofie. Che tu stia preparando una maratona o un trail, non è mai stato così semplice allenarsi come un professionista.
Un’app nata a Kaptagat e sviluppata a Parigi
Che cos’è Kotcha? È una nuova app di coaching fondata da tre francesi appassionati di running e tecnologia: Ben Dupont, Michel-André Chirita e Dimitri Dor. La peculiarità del progetto è che, fin dall’inizio, il trio ha potuto contare sul coinvolgimento diretto di Eliud Kipchoge, autentica leggenda della maratona, e del suo gruppo di allenamento, il DSM-Firmenich Running Team, già NN Running Team. In questo progetto Kipchoge non è soltanto un volto per il marketing: è a tutti gli effetti cofondatore. Il prodotto finale, i metodi di allenamento: tutto porta la sua impronta.
In concreto, il team ha lavorato sul posto, a Kaptagat, in Kenya, insieme a Kipchoge e al suo allenatore Patrick Sang, per tradurre la loro filosofia di allenamento in qualcosa di utilizzabile da runner comuni. Non è un dettaglio da poco. Il camp di Kaptagat è il luogo mitico in cui si è forgiato il più grande maratoneta della storia, il primo uomo a correre sotto le due ore, seppure in una prova non ufficiale. Rendere accessibile a tutti quel metodo è l’ambizione, non proprio modesta, di Kotcha. Niente paura: probabilmente l’app non ti consiglierà di correre 200 km a settimana, ma potrai dare un’occhiata alle sedute del GOAT della maratona.
L’app è stata lanciata ufficialmente nell’ottobre 2025, poco prima della Maratona di New York. L’ultima grande maratona di Kipchoge ai massimi livelli e la gara che gli ha finalmente permesso di conquistare la medaglia di finisher delle Six Star Majors. Una scelta tempistica ben studiata, con una risonanza internazionale. Fondata da francesi, l’app guarda decisamente al mondo e vuole aiutare il maggior numero possibile di runner.
Allenarsi come Eliud Kipchoge?
Ciò che distingue Kotcha da concorrenti come Runna o Campus è soprattutto la filosofia di allenamento su cui si basa. In Francia i piani tendono a ruotare attorno a una seduta di VMA il martedì, con ripetute brevi e intense, tanti 30/30 e ripetute da 400 m in pista, e a un’altra sessione di qualità il giovedì. In Kenya, invece, per preparare una maratona si ragiona diversamente: tanto volume, molto lavoro alla soglia e una regolarità quasi quotidiana. La corsa fa parte dello stile di vita, non soltanto di un programma di qualche settimana.
Kotcha rivendica proprio questo approccio. I piani non vengono generati casualmente sulla base della filosofia di un allenatore qualunque: riflettono direttamente i metodi sviluppati da Patrick Sang, allenatore keniano conosciuto in tutto il mondo, e si adattano di settimana in settimana in base ai dati degli allenamenti e ai feedback degli utenti. Il piano può quindi cambiare da una settimana all’altra, seguendo le sensazioni del runner. Un risultato tecnologico notevole, che potrebbe aiutare molti atleti quando si tratta di spostare o annullare una seduta. L’app si basa sulla propria IA, ma l’obiettivo non è sostituire un allenatore umano: è rendere accessibile a più persone una parte dell’esperienza di Patrick Sang.
Kilian Jornet entra nel progetto e apre le porte al trail
Ma la strada rappresenta solo una parte delle ambizioni del team. L’annuncio del 17 giugno 2026 segna una svolta per il progetto: Kilian Jornet, mostro sacro dell’ultra-trail, plurivincitore dell’UTMB e della Hardrock, il GOAT per molti, entra nel progetto come partner attivo nello sviluppo dell’app. Non sarà un semplice ambasciatore: parteciperà direttamente alla costruzione del prodotto.
Con il suo arrivo non ci sono più dubbi: Kotcha vuole andare oltre la strada. Trail, ultra-trail, montagna, sforzi di lunghissima durata: un universo con regole proprie, lontano dai piani standardizzati per la maratona. Kilian Jornet porterà quindi una visione costruita in oltre vent’anni di pratica ai massimi livelli.
La sua filosofia ha molto in comune con quella di Kipchoge: volume, costanza, adattamento, recupero e progressione nel lungo periodo. Niente ricette miracolose, niente scorciatoie e, soprattutto, niente metodo da copiare e incollare. In pieno stile Jornet: prima di tutto, capire il proprio corpo. I tempi dei piani rigidi su un foglio Excel sembrano ormai lontani.
Quanto costa Kotcha?
È uno dei punti di forza dell’app: mettere a disposizione un’expertise da campioni, dal valore enorme, a un prezzo accessibile. In concreto, l’app propone quattro coach virtuali: un allenatore, un nutrizionista, un analista dei dati e un preparatore atletico. Copre le distanze dai 10 km alla maratona ed è compatibile con Garmin, Apple Watch e Coros. Dopo una settimana di prova gratuita, l’abbonamento costa 14,99 € al mese oppure 109,99 € all’anno, con una tariffa più conveniente per chi si impegna direttamente per 12 mesi. Prezzi che collocano Kotcha sullo stesso livello di Runna o Campus.
A pochi mesi dal lancio e dopo un round di finanziamento da 3,5 milioni di euro, Kotcha conta già 50.000 abbonati in tutto il mondo. Il futuro sembra promettente per questa nuova piattaforma di coaching.
A chi si rivolge Kotcha?
Kotcha è disponibile in tutto il mondo su App Store e Google Play, in sette lingue tra cui il francese. L’app si rivolge tanto al runner della domenica che prepara la sua prima mezza maratona quanto al trailer esperto che punta a un ultra in montagna. Una cosa è certa: con due ambasciatori così influenti, una parte della loro fanbase proverà l’app. Del resto, non capita tutti i giorni di avere l’occasione di allenarsi come questi due campioni.
In un mercato delle app di coaching per la corsa che sembra ormai saturo, Kotcha gioca una carta diversa: niente programma generico, ma piani evolutivi e un’IA fondata sull’allenamento dei due migliori atleti della storia degli sport di endurance. Su strada o sui sentieri, Kotcha vuole ritagliarsi uno spazio tra le app più autorevoli per il coaching a distanza. Con ambizioni così grandi e Kipchoge e Jornet nella squadra, è difficile mettere in discussione la credibilità dell’app. Resta da capire se la promessa reggerà nel tempo. La settimana di prova gratuita è forse il modo migliore per farsi un’idea in prima persona.
✓ Tutte le informazioni sull’app Kotcha sono disponibili sul sito ufficiale
Alla fine del 2025 una start-up francese aveva fatto parlare di sé associandosi a Eliud Kipchoge per lanciare un’app di coaching per la corsa. Di app simili ne esistono già molte, certo, ma quante possono vantare tra le proprie fila i due GOAT degli sport di endurance? Oggi Kotcha rilancia annunciando l’ingresso di Kilian Jornet nel progetto. Se l’obiettivo è conquistare il mondo del trail, è difficile trovare un ambasciatore migliore. Ma il rapporto tra queste due leggende dello sport e l’app va ben oltre un semplice contratto di sponsorizzazione. Grazie a loro, Kotcha propone ai runner piani di allenamento elaborati direttamente a partire dalle loro filosofie. Che tu stia preparando una maratona o un trail, non è mai stato così semplice allenarsi come un professionista.
Un’app nata a Kaptagat e sviluppata a Parigi
Che cos’è Kotcha? È una nuova app di coaching fondata da tre francesi appassionati di running e tecnologia: Ben Dupont, Michel-André Chirita e Dimitri Dor. La peculiarità del progetto è che, fin dall’inizio, il trio ha potuto contare sul coinvolgimento diretto di Eliud Kipchoge, autentica leggenda della maratona, e del suo gruppo di allenamento, il DSM-Firmenich Running Team, già NN Running Team. In questo progetto Kipchoge non è soltanto un volto per il marketing: è a tutti gli effetti cofondatore. Il prodotto finale, i metodi di allenamento: tutto porta la sua impronta.
In concreto, il team ha lavorato sul posto, a Kaptagat, in Kenya, insieme a Kipchoge e al suo allenatore Patrick Sang, per tradurre la loro filosofia di allenamento in qualcosa di utilizzabile da runner comuni. Non è un dettaglio da poco. Il camp di Kaptagat è il luogo mitico in cui si è forgiato il più grande maratoneta della storia, il primo uomo a correre sotto le due ore, seppure in una prova non ufficiale. Rendere accessibile a tutti quel metodo è l’ambizione, non proprio modesta, di Kotcha. Niente paura: probabilmente l’app non ti consiglierà di correre 200 km a settimana, ma potrai dare un’occhiata alle sedute del GOAT della maratona.
L’app è stata lanciata ufficialmente nell’ottobre 2025, poco prima della Maratona di New York. L’ultima grande maratona di Kipchoge ai massimi livelli e la gara che gli ha finalmente permesso di conquistare la medaglia di finisher delle Six Star Majors. Una scelta tempistica ben studiata, con una risonanza internazionale. Fondata da francesi, l’app guarda decisamente al mondo e vuole aiutare il maggior numero possibile di runner.
Allenarsi come Eliud Kipchoge?
Ciò che distingue Kotcha da concorrenti come Runna o Campus è soprattutto la filosofia di allenamento su cui si basa. In Francia i piani tendono a ruotare attorno a una seduta di VMA il martedì, con ripetute brevi e intense, tanti 30/30 e ripetute da 400 m in pista, e a un’altra sessione di qualità il giovedì. In Kenya, invece, per preparare una maratona si ragiona diversamente: tanto volume, molto lavoro alla soglia e una regolarità quasi quotidiana. La corsa fa parte dello stile di vita, non soltanto di un programma di qualche settimana.
Kotcha rivendica proprio questo approccio. I piani non vengono generati casualmente sulla base della filosofia di un allenatore qualunque: riflettono direttamente i metodi sviluppati da Patrick Sang, allenatore keniano conosciuto in tutto il mondo, e si adattano di settimana in settimana in base ai dati degli allenamenti e ai feedback degli utenti. Il piano può quindi cambiare da una settimana all’altra, seguendo le sensazioni del runner. Un risultato tecnologico notevole, che potrebbe aiutare molti atleti quando si tratta di spostare o annullare una seduta. L’app si basa sulla propria IA, ma l’obiettivo non è sostituire un allenatore umano: è rendere accessibile a più persone una parte dell’esperienza di Patrick Sang.
Kilian Jornet entra nel progetto e apre le porte al trail
Ma la strada rappresenta solo una parte delle ambizioni del team. L’annuncio del 17 giugno 2026 segna una svolta per il progetto: Kilian Jornet, mostro sacro dell’ultra-trail, plurivincitore dell’UTMB e della Hardrock, il GOAT per molti, entra nel progetto come partner attivo nello sviluppo dell’app. Non sarà un semplice ambasciatore: parteciperà direttamente alla costruzione del prodotto.
Con il suo arrivo non ci sono più dubbi: Kotcha vuole andare oltre la strada. Trail, ultra-trail, montagna, sforzi di lunghissima durata: un universo con regole proprie, lontano dai piani standardizzati per la maratona. Kilian Jornet porterà quindi una visione costruita in oltre vent’anni di pratica ai massimi livelli.
La sua filosofia ha molto in comune con quella di Kipchoge: volume, costanza, adattamento, recupero e progressione nel lungo periodo. Niente ricette miracolose, niente scorciatoie e, soprattutto, niente metodo da copiare e incollare. In pieno stile Jornet: prima di tutto, capire il proprio corpo. I tempi dei piani rigidi su un foglio Excel sembrano ormai lontani.
Quanto costa Kotcha?
È uno dei punti di forza dell’app: mettere a disposizione un’expertise da campioni, dal valore enorme, a un prezzo accessibile. In concreto, l’app propone quattro coach virtuali: un allenatore, un nutrizionista, un analista dei dati e un preparatore atletico. Copre le distanze dai 10 km alla maratona ed è compatibile con Garmin, Apple Watch e Coros. Dopo una settimana di prova gratuita, l’abbonamento costa 14,99 € al mese oppure 109,99 € all’anno, con una tariffa più conveniente per chi si impegna direttamente per 12 mesi. Prezzi che collocano Kotcha sullo stesso livello di Runna o Campus.
A pochi mesi dal lancio e dopo un round di finanziamento da 3,5 milioni di euro, Kotcha conta già 50.000 abbonati in tutto il mondo. Il futuro sembra promettente per questa nuova piattaforma di coaching.
A chi si rivolge Kotcha?
Kotcha è disponibile in tutto il mondo su App Store e Google Play, in sette lingue tra cui il francese. L’app si rivolge tanto al runner della domenica che prepara la sua prima mezza maratona quanto al trailer esperto che punta a un ultra in montagna. Una cosa è certa: con due ambasciatori così influenti, una parte della loro fanbase proverà l’app. Del resto, non capita tutti i giorni di avere l’occasione di allenarsi come questi due campioni.
In un mercato delle app di coaching per la corsa che sembra ormai saturo, Kotcha gioca una carta diversa: niente programma generico, ma piani evolutivi e un’IA fondata sull’allenamento dei due migliori atleti della storia degli sport di endurance. Su strada o sui sentieri, Kotcha vuole ritagliarsi uno spazio tra le app più autorevoli per il coaching a distanza. Con ambizioni così grandi e Kipchoge e Jornet nella squadra, è difficile mettere in discussione la credibilità dell’app. Resta da capire se la promessa reggerà nel tempo. La settimana di prova gratuita è forse il modo migliore per farsi un’idea in prima persona.
✓ Tutte le informazioni sull’app Kotcha sono disponibili sul sito ufficiale