Le soluzioni di coaching per allenarsi nella corsa

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Da Alanis Duc

Pubblicato il gio 10 settembre 2026

Aggiornato il gio 10 settembre 2026

Le soluzioni di coaching per allenarsi nella corsa
© Alanis Duc / Marathons.com

Prima di iscriversi a una gara, è normale chiedersi: ho davvero bisogno di un piano di allenamento? In fondo, correre è semplice. Un paio di scarpe, l’abbigliamento giusto e si parte. Sì, ma c’è un punto: che si corra per piacere, per staccare la spina o per migliorare il proprio record, un piano di allenamento può cambiare tutto. Struttura le sedute, aiuta a progredire gradualmente, riduce il rischio di infortuni e, soprattutto, accompagna fino al traguardo. Su Marathons.com vediamo perché seguire un piano è una scelta vincente e quali soluzioni di coaching sono disponibili, con i loro punti di forza e i loro limiti.

Perché seguire un piano di allenamento?

La corsa è lo sport più semplice da praticare. Un paio di scarpe da running, l’abbigliamento giusto e si parte! Per alcuni, correre significa scaricare la tensione, prendere aria e fare movimento. Per altri, invece, la prestazione è al centro di tutto: inseguire il cronometro, coprire una lunga distanza o superare i propri limiti fino al traguardo. Qualunque siano le motivazioni e il livello dei runner, i piani di allenamento offrono numerosi vantaggi.

Quando si decide di seguire una preparazione o un programma di corsa, ci si impone una certa disciplina. Non è affatto male quando manca un po’ di motivazione per uscire a correre. I programmi di allenamento permettono ai runner di progredire rispettando una gradualità precisa. Per alcuni corridori, concedersi giorni di recupero è difficile. Il piano di allenamento inserisce i giorni di riposo al posto giusto, riducendo così il rischio di infortuni! Il piano è una vera e propria guida che conduce verso il proprio obiettivo, che sia legato o meno a un tempo. Un buon piano di allenamento propone sedute diverse tra loro che permettono di migliorare la resistenza, ma anche di sviluppare la VAM o la capacità di sostenere intensità elevate. Insomma, seguire un piano di allenamento quando si corre è un ottimo modo per migliorare continuando a divertirsi.

Le diverse soluzioni di coaching per la corsa

Andiamo dritti al punto. Esistono innumerevoli soluzioni di coaching per seguire un piano di allenamento nella corsa. Un vantaggio notevole, perché permette di rispondere alle esigenze di ogni runner. Un po’ meno divertente quando non si sa bene che cosa si vuole e quale sia la soluzione più adatta. Nelle prossime righe passiamo in rassegna le diverse opzioni per aiutarvi a trovare il coach giusto.

Un coach in presenza o un club di running

Se cercate vicinanza e un gruppo che vi motivi, un coach in presenza o un club di running sono la soluzione ideale. Entrare in un’associazione podistica o di atletica permette di allenarsi con un tecnico qualificato durante gli allenamenti del club. I due vantaggi principali sono la presenza dell’allenatore durante le sedute e la spinta del gruppo, che aiuta a motivarsi e a superare i propri limiti. Per usufruire di un coach in presenza, bisogna iscriversi a una società di atletica, mettendo in conto il costo, più o meno elevato, dell’iscrizione e del tesseramento se si vuole gareggiare.

I pro:

✔ Allenatore presente fisicamente durante le sedute
✔ Accesso alle strutture tramite il club
✔ I vantaggi del gruppo
✔ Supervisione e programmazione professionali

I contro:

✘ L’allenatore è presente solo nei giorni di allenamento del club
✘ Il programma non è sempre adatto a tutti i runner
✘ Costo dell’iscrizione al club
✘ Non si può scegliere il coach
✘ Impegno annuale e orari fissi


Un coach di corsa privato

Per chi non può o non vuole entrare in un club di running, ma desidera comunque il supporto di un coach, in presenza o online, c’è la possibilità di affidarsi a un professionista privato. Con questa soluzione si ottiene un piano di allenamento completamente personalizzato sulla base dei propri obiettivi. Il coach prepara un programma su misura, con sedute adattate al proprio profilo. Di solito mette a disposizione una piattaforma per seguire la preparazione, ricevere feedback sulle sedute e modificare il piano in base ai riscontri e agli impegni del runner. È il principale punto di forza del coaching individuale. Alcuni allenatori propongono formule diverse che incidono direttamente sul costo dell’abbonamento.

I pro:

✔ Possibilità di scegliere il coach
✔ Piano personalizzato e adattato alle proprie esigenze
✔ Feedback del coach e modifiche al programma
✔ Scelta tra formule diverse

I contro:

✘ Costo dell’abbonamento
✘ Meno occasioni di socialità
✘ Accesso assente o limitato alle strutture


Le app di coaching

È forse la soluzione che sta conquistando sempre più runner. Le app di coaching si stanno moltiplicando nel mondo della corsa, e basta guardare l’elenco dei vantaggi per capire il perché. Grazie all’evoluzione degli algoritmi e all’arrivo dell’intelligenza artificiale, le app di coaching sono sempre più efficaci. Propongono programmi di allenamento sempre più personalizzati e calibrati sugli obiettivi dei runner. L’intelligenza artificiale consente di offrire un supporto più preciso e immediato. Oggi è possibile tenere conto degli infortuni, degli impegni quotidiani e persino dei terreni su cui ci si allena. Le app di coaching offrono grande flessibilità, senza dubbio uno dei loro punti di forza. Nessun vincolo di orario o di luogo per allenarsi e la possibilità di modificare il piano in base al tempo a disposizione.

I pro:

✔ Flessibilità
✔ Prezzo accessibile, con programmi gratuiti o premium
✔ Accessibilità: disponibili 24 ore su 24, ovunque ci si trovi
✔ Supporto piuttosto completo

I contro:

✘ Poco adatte a chi punta alla massima prestazione
✘ Manca il rapporto umano e il contatto con un coach
✘ Personalizzazione limitata: anche se i programmi si evolvono, restano generalisti


Le riviste specializzate

Per chi ama la carta e non si stanca mai di leggere consigli, le riviste specializzate propongono con grande regolarità programmi di allenamento di diverse settimane, pensati per obiettivi differenti. In una rivista dedicata al running si trovano consigli su alimentazione e recupero, oltre a test di attrezzatura e prodotti. È questo il grande punto di forza della soluzione. I programmi pubblicati sulle riviste sono spesso organizzati su più settimane e costruiti per un obiettivo preciso, per esempio preparare una maratona in 12 settimane o riprendere a correre dopo una pausa. Si trovano anche numerose testimonianze di atleti e allenatori pronti a condividere i loro migliori consigli sull’allenamento.

I pro:

✔ Ricchezza dei contenuti: piani di allenamento, consigli nutrizionali, attrezzatura, storie stimolanti
✔ Prezzo contenuto: spesso più economiche di un coach o di un’app premium
✔ Cultura del running: per informarsi, migliorare e scoprire cose nuove

I contro:

✘ Nessun monitoraggio personalizzato: contenuti generali, poco o per nulla adattati al proprio profilo
✘ Nessuna interazione: non si ricevono feedback sulla propria pratica
✘ Utilizzo saltuario: utile per prendere spunti, meno per un percorso a lungo termine

Ora avete una panoramica delle diverse soluzioni di coaching per preparare il vostro prossimo obiettivo nel running. Sta a voi scegliere quella più adatta, poi non resterà che iniziare la preparazione e trovare la prossima gara.