Percentuali o gradi: la verità sulle pendenze nella corsa

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Da Marie Paturel

Pubblicato il gio 10 settembre 2026

Aggiornato il gio 10 settembre 2026

Percentuali o gradi: la verità sulle pendenze nella corsa

Correre su un terreno vallonato, come accade nel trail, significa affrontare salite e discese. Nella corsa su strada i dislivelli sono più «dolci», ma incidono comunque sullo sforzo e sul tempo finale. Come si esprime l’inclinazione di una pendenza? Qual è la differenza tra percentuale e gradi? Marathons.com fa chiarezza.

Tutti conoscono i cartelli stradali che indicano la percentuale di una discesa pericolosa o della salita verso un passo di montagna. I ciclisti prestano particolare attenzione a questi dati, soprattutto in salita, perché l’inclinazione della strada è un indicatore della difficoltà. Nella corsa, che si tratti di maratona, mezza maratona o 10 km, la pendenza è vista come il nemico giurato dei record, anche quando è contenuta. Nel trail questo parametro è altrettanto importante, perché riduce la velocità di avanzamento e determina il passaggio dalla corsa alla camminata, oltre all’eventuale utilizzo dei bastoncini. Sempre più orologi GPS forniscono questa informazione, utile per gestire meglio lo sforzo. Nonostante l’importanza della pendenza, però, molti non sanno come se ne calcola l’inclinazione e, soprattutto, confondono la percentuale con i gradi.

Come si calcola la percentuale di una pendenza tra due punti?

Servono due dati:

➜ La distanza orizzontale tra i punti A e B
➜ Il dislivello tra i punti A e B

Sui cartelli stradali, le pendenze sono espresse in percentuale. Si utilizza la seguente formula:

Percentuale di una pendenza = (dislivello tra A e B / distanza totale tra A e B) x 100

Per esempio, il chilometro verticale del Grand Serre, nell’Isère, è considerato uno dei KV più ripidi al mondo, con 1000 m di dislivello positivo su 1,8 km lineari. Il calcolo della percentuale della pendenza è il seguente:

(1000 / 1800) x 100 = 55,5

La pendenza media del KV del Grand Serre è quindi del 55,5%, il che significa che ogni 100 metri percorsi in linea orizzontale si guadagnano 55,5 metri di quota. Oppure, detto in un altro modo: per ogni metro percorso si salgono 55,5 centimetri. Insomma, è una pendenza davvero estrema!

Qual è la differenza rispetto ai gradi di una pendenza?

Se la percentuale è l’unità più utilizzata per descrivere una pendenza, a volte si incontrano anche i gradi. Ma gradi e percentuale sono due cose ben diverse. Chi è allergico alla matematica si prepari: bisogna tirare in ballo qualche nozione di trigonometria che riporterà alla mente gli anni delle superiori!

Gradi di una pendenza = tangente dell’angolo di elevazione espresso in gradi x 100

Per capire la formula di calcolo, un piccolo schema può essere d’aiuto.

Il punto B è il fondo della salita che dovete affrontare, per esempio la partenza del KV del Grand Serre. Il punto A è la sommità della salita, ovvero l’arrivo del KV in cima alla montagna.

Il valore L corrisponde alla distanza da percorrere per collegare la partenza e l’arrivo della gara, cioè 1,8 km. Il valore h, invece, è il dislivello positivo da superare tra i punti B e A, pari a 1000 m.

Il valore ⍺ corrisponde all’angolo formato dalla pendenza rispetto a un piano orizzontale. Per calcolarlo bisogna determinare il valore l, cioè la distanza orizzontale tra B e A.

Se si conosce la percentuale della pendenza, è possibile determinarne l’angolo espresso in radianti ricorrendo alla funzione arcotangente (sì, la faccenda si complica un po’):

Pendenza espressa in gradi = arctan (dislivello / distanza orizzontale)


Vi abbiamo perso? Niente panico, per capire l’essenziale non serve aver frequentato un liceo scientifico.

Una pendenza può essere espressa in percentuale o in gradi.

Una pendenza del 55% non corrisponde a una pendenza di 55 gradi. Ricordate le lezioni di geometria: un angolo di 90 gradi è un angolo retto, quindi una pendenza di 90 gradi è una linea verticale. Per affrontarla dovrete cambiare le scarpe da trail con imbrago e corda!

Esistono convertitori online per passare da una pendenza espressa in percentuale a una espressa in gradi.

I gradi non sono molto utilizzati per esprimere una pendenza, ma se li incontrate o se parlate di una salita, non confondete più percentuali e gradi. La soluzione più semplice? Indicate salita o discesa solo in percentuale. Eviterete errori e tutti vi capiranno!

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