Perché alcuni runner si fermano del tutto in estate, e perché può cambiare tutto

L
Da Linford Dirou

Pubblicato il gio 10 settembre 2026

Aggiornato il gio 10 settembre 2026

Perché alcuni runner si fermano del tutto in estate, e perché può cambiare tutto
© STADION-ACTU

E se l’estate diventasse sinonimo di riposo? Tra temperature soffocanti, calendario più leggero e ritmi di vita più rilassati, la bella stagione offre il contesto perfetto per premere pausa. Prendere fiato, fare un passo indietro, far riposare corpo e mente: fermarsi d’estate non significa interrompere i progressi, anzi. Ma perché una pausa è così utile?

E perché scegliere proprio questo periodo per mettere da parte, almeno per un po’, le scarpe da running? Ve lo spieghiamo.


Non farsi mettere al tappeto dal caldo

Le estati sono sempre più calde e le ondate di calore sempre più frequenti. Fermarsi d’estate significa proteggersi dai colpi di calore, dalla disidratazione e dallo stress enorme a cui il corpo è sottoposto in questi periodi.

Sapersi godere l’estate

L’estate fa spesso rima con Tour de France, compleanni, matrimoni, aperitivi e birre in terrazza… L’occasione perfetta per mettere un po’ da parte la corsa e lasciarsi andare ai piccoli piaceri della vita. 

Una pausa necessaria

Per quanto possa sembrare strano, la pausa annuale fa davvero parte dell’allenamento. Serve a dare al corpo il tempo di rigenerarsi e recuperare. L’estate può essere il momento ideale per lasciare spazio a qualche settimana di recupero.

Anche gli atleti élite programmano periodi senza corsa, ripetute o pressione. Una pausa vera. Perché spesso è proprio durante il riposo che si costruiscono i progressi.

Anche le società vanno in vacanza

D’estate l’attività rallenta parecchio: le società di atletica salutano gli atleti prima di ritrovarsi a settembre. L’occasione perfetta per tesserati e appassionati di concedersi una pausa completa, prima di rimettere le scarpe ai piedi nei primi giorni di settembre.

Il periodo più tranquillo del calendario gare

Sono poche le gare su strada organizzate durante l’estate. È davvero il periodo di passaggio tra la fine della stagione dei primi mesi dell’anno e la ripresa autunnale. E allora, finché nessuna gara vi strizza l’occhio, cosa c’è di meglio di una pausa?

Una pausa anche mentale

Fermarsi fisicamente è una buona cosa, farlo anche con la testa lo è ancora di più. Sospendere l’attività sportiva per qualche giorno o qualche settimana può aiutare a ritrovare il contatto con se stessi. Non mettersi pressione, non pensare al cronometro, ai chilometri macinati ogni settimana o agli appuntamenti in arrivo è fondamentale. Concedersi una breve pausa dalla corsa in estate può essere un male necessario, oppure il modo migliore per tornare più freschi e più forti.

Ecco tante buone ragioni per godersi l’estate e mettere da parte le scarpe per una pausa stagionale. Muscoli, tendini e articolazioni vi ringrazieranno. Prendetevi cura di voi e buona estate!

Le 10 gare imperdibili dell’estate in Francia