Saucony Triumph 23: test e recensione

MM
Da Mergoil Melissa

Pubblicato il gio 10 settembre 2026

Aggiornato il gio 10 settembre 2026

Saucony Triumph 23: test e recensione
© Marathons.com

Lo scorso 1° giugno Saucony ha presentato il suo nuovo modello, la Triumph 23. Nella gamma del brand, le Triumph sono da sempre note per l’ammortizzazione e il comfort elevato.

Per questo articolo, le scarpe sono state testate durante diverse uscite, così da offrire una testimonianza reale sul nuovo modello. 


Saucony, pioniera del running

Fondata nel 1898 in Pennsylvania, Saucony è uno dei marchi pionieri del mondo del running. Inizialmente conosciuta per le sue scarpe tecniche destinate agli atleti, si è affermata grazie a modelli iconici come la Jazz, la Kinvara e la Triumph. Riconosciuta per la sua costante spinta all’innovazione, Saucony è spesso stata all’avanguardia, in particolare con le sue mescole PWRRUN e PWRRUN+. Oggi il brand accompagna tanto i runner amatoriali quanto gli atleti élite. Con oltre un secolo di storia alle spalle, Saucony continua a mettere prestazioni e comfort al centro delle sue creazioni.

Scheda tecnica

  • Tipo di supporto: Neutro

  • Ammortizzazione: PWRRUN PB

  • Peso: Uomo 9,2 oz (263 g) / Donna 8,4 oz (239 g)

  • Drop: 10 mm

  • Prezzo: 190 €

Il comfort, la firma delle Triumph

Le Triumph 23 puntano su un’ammortizzazione estremamente confortevole grazie alla schiuma PWRRUN+, al tempo stesso morbida e reattiva. Ogni appoggio viene assorbito con dolcezza, riducendo l’impatto e garantendo un comfort costante anche nelle uscite lunghe. Nonostante la generosa quantità di materiale sotto il piede, la scarpa resta sorprendentemente leggera. Saucony riesce a combinare protezione e fluidità senza appesantire la corsa. Un equilibrio raro che fa delle Triumph 23 un punto di riferimento in termini di comfort.

Perché scegliere il modello Triumph 23?

➜ Una vera garanzia di comfort 
➜ Buona ammortizzazione senza rinunciare alla leggerezza 
➜ Ideale per le uscite lunghe 
➜ Rullata naturale

Condizioni del test

Le scarpe sono state testate più volte, per un totale di circa 50 chilometri distribuiti su diverse uscite. 

➜ Corsa facile su asfalto 
➜ Ripetute 3x1000 m a ritmo sostenuto
➜ Corsa facile su strade sterrate battute 
➜ Lungo 

4 uscite diverse su 4 terreni e per utilizzi differenti. Questo permette di osservare bene le caratteristiche delle scarpe e di capire su quali terreni rendono al meglio. In questo caso, soprattutto nella corsa facile e nelle uscite lunghe.

Cosa mi è piaciuto / Cosa mi è piaciuto meno

Aspetti positivi 

Leggerezza del modello (anche nella taglia 41 da donna): 239 grammi è il peso del modello da donna. Non serve nemmeno metterle sulla bilancia per rendersi conto di quanto siano leggere.  

Comfort della calzata ++: un modello davvero confortevole fin dal momento in cui si infila il piede. È adatto alla corsa, ma anche a chi volesse usarlo semplicemente per camminare. 

Ottimo supporto del piede: sia nella zona dell’avampiede sia al tallone, ci si sente davvero avvolti da queste scarpe. 

L’estetica delle scarpe e la varietà di colorazioni disponibili: un modello che unisce comfort e stile, con diverse opzioni di colore, tra cui bianco, nero, blu, verde e rosa chiaro.

Aspetti negativi

✘ Poco dinamismo: la Triumph è certamente confortevole, ma poco dinamica. Adatta alla corsa facile, lo è molto meno per gli allenamenti a ritmo sostenuto. 

✘ Effetto un po’ largo alla vista: la scarpa, e in particolare la suola, può sembrare un po’ imponente e far apparire il piede più largo o più voluminoso. 

Colorazioni chiare quindi facili da sporcare: alcuni colori, come il bianco o il rosa chiaro, si sporcano abbastanza rapidamente, soprattutto quando piove.

In definitiva, la Triumph era, è e resterà un modello estremamente confortevole di Saucony perfetto per chiunque voglia correre, dalle brevi corse facili fino alle uscite lunghe.