Sette città, migliaia di runner: Nike rilancia l’After Dark Tour nel 2026

EB
Da Emma Bert

Pubblicato il gio 10 settembre 2026

Aggiornato il gio 10 settembre 2026

Sette città, migliaia di runner: Nike rilancia l’After Dark Tour nel 2026
© Nike

Tra evento sportivo e grande operazione di marketing, il Nike After Dark Tour si conferma uno dei progetti più ambiziosi del brand americano. Nel 2026, il circuito dedicato al running femminile torna con sette tappe in tutto il mondo.

Shanghai, Sydney, Londra, Città del Messico, Los Angeles, Manila, Mumbai. Nike ha appena svelato le sette città che ospiteranno l’After Dark Tour 2026. Il circuito interamente femminile torna quest’anno dopo il successo dell’edizione 2025. Il progetto è al tempo stesso un’operazione di comunicazione e un’iniziativa sociale e culturale. L’obiettivo è conquistare la nuova generazione di runner. La promessa è chiara: molto più di un semplice pettorale. Il running diventa un’esperienza da vivere fino in fondo.

Promuovere l’empowerment femminile

Con questo tour, Nike vuole sviluppare lo sport femminile e incoraggiare le donne a correre liberamente negli spazi pubblici. L’obiettivo è spingerle a praticare sport anche dopo il tramonto, quando il buio può rappresentare un ostacolo o suscitare preoccupazione. In ogni angolo del mondo, le tappe celebrano lo sport, la cultura urbana, la fiducia in sé stesse e lo spirito di comunità. Qualunque sia il livello, queste gare non puntano soltanto alla performance, ma anche al superamento dei propri limiti e alla dimensione collettiva. Il brand prende le distanze dai format misti per dare maggiore visibilità alle atlete e sostenerle in modo mirato.

Questa seconda edizione dell’After Dark Tour riprende la serie di eventi Nike riservati alle donne organizzati nelle grandi città tra il 2005 e il 2015. Il brand della virgola ha quindi riscoperto le proprie radici rilanciando il format nel 2025 e ora nel 2026. I produttori di articoli sportivi si contendono l’immagine in una vera battaglia, moltiplicando concept e manifestazioni sempre più spettacolari. Oggi i grandi marchi puntano sulle proprie competizioni invece di limitarsi a sponsorizzare eventi già esistenti. Un modo per valorizzare la propria identità attraverso appuntamenti comunitari e fuori dagli schemi.

L’After Dark Tour rientra pienamente in questa strategia: nel 2025 ha attirato quasi 50.000 runner in cinque continenti. Secondo l’azienda, per una partecipante su tre si trattava della prima gara, mentre quasi la metà ha dichiarato di essersi iscritta per prendere parte a un evento inclusivo. Resta da vedere se anche quest’anno il successo sarà confermato.

Un’esperienza da vivere, più che una competizione

Le tappe non assomigliano alle gare tradizionali, ma piuttosto a esperienze immersive. L’atmosfera notturna, l’identità visiva marcata, la musica e le luci sono pensate per trasformare l’evento in uno spettacolo. Le location scelte sono spesso iconiche e imponenti. Per il brand, sembra non esserci quasi nulla di impossibile da riservare in esclusiva.

Sessioni fotografiche, animazione, workshop e incontri: il programma che accompagna ogni appuntamento è ricco e vario. L’azienda ne approfitta spesso per presentare le sue ultime innovazioni nel running. L’anno scorso, durante la finale di Londra, alcune squadre hanno corso con divise rivisitate e realizzate su misura da designer. La gara si è svolta all’interno dell’enorme complesso fieristico e centro congressi ExCeL London.

Un contesto fuori dal comune, con un anello breve pensato per amplificare l’atmosfera e concentrare il pubblico lungo tutto il percorso. La premiazione è stata affidata alla campionessa olimpica e mondiale degli 800 metri Keely Hodgkinson. Ogni partecipante ha ricevuto una medaglia da finisher concepita come un gioiello.

Il running, disciplina di punta per Nike, conquista con la sua storia, il design e le innovazioni. Con l’After Dark Tour, il brand americano celebra le runner.© Nike

Puntare sulle nuove runner

Il running femminile è in piena crescita, i running crew si moltiplicano e l’età media delle praticanti si abbassa. Nike lo ha capito e punta a valorizzare la nuova generazione di runner: donne che corrono per piacere, da sole o in gruppo, e che si sentono a proprio agio nel condividere contenuti sui social. Un’ottima vetrina per il brand americano. I marchi cercano di dare più spazio al pubblico femminile, a lungo sottorappresentato nel mondo dello sport.

Per quanto riguarda le distanze, i 10 km si correranno a Londra, Manila, Mumbai e Shanghai, mentre le mezze maratone si svolgeranno a Los Angeles, Città del Messico e Sydney. Come nella finale londinese, i gruppi numerosi ed eterogenei saranno suddivisi in diverse onde di partenza. Le 5.000 partecipanti erano state distribuite sulla base di un chilometro di qualificazione completato in precedenza. Alcune alternavano camminata e corsa, mentre altre puntavano al podio.

Nike ribadisce il proprio impegno per le donne

La scelta di proporre anche mezze maratone non è casuale: si tratta di una distanza che può intimorire le meno esperte. Il messaggio del brand è chiaro: le donne possono farcela. L’anno scorso, a Los Angeles, quasi la metà delle partecipanti affrontava la propria prima mezza maratona. Anche la scelta delle destinazioni non è frutto del caso.

Da un lato, il marchio vuole sottolineare la propria presenza globale; dall’altro, punta a essere presente in città dove i brand del running sono ancora poco attivi, come Mumbai. Nel 2025, i 10 km del Nike After Dark Tour in India hanno raccolto oltre 3.000 iscritte, il 60% delle quali era alla prima esperienza.

Un risultato che ha reso la gara la più partecipata del Paese in termini di presenza femminile. L’altissima percentuale di neo-runner conferma anche la volontà del gruppo di spingerle a mettersi alla prova in gara, persino in Paesi dove le donne restano ampiamente minoritarie. In una città dove correre da sole di notte non è consuetudine e può persino essere rischioso, vedere migliaia di runner conquistare le strade al calare del buio rende evidente la volontà di Nike di incoraggiarle a superare questi vincoli sociali.

Come partecipare?

L’iscrizione avviene esclusivamente attraverso il sito ufficiale dell’After Dark Tour, con una fase di pre-registrazione prima dell’apertura delle iscrizioni. Una notifica permette di conoscere date e apertura delle registrazioni, che variano da città a città. I posti sono limitati, a rafforzare il carattere esclusivo dell’iniziativa.

A metà strada tra serata ed evento podistico, Nike rompe gli schemi e si allontana dai classici format su strada misti per puntare su un tour interamente femminile. Tappe inclusive e al tempo stesso esclusive, pensate per celebrare tutte le runner, indipendentemente dal livello. Questi eventi riflettono anche un nuovo modo di vivere la corsa: più sociale, più estetico e spesso progettato per essere condiviso sui social. Più che una gara, l’After Dark Tour assomiglia soprattutto a un raduno sportivo, sociale e culturale, espressione del running di nuova generazione.

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