Maratona di Boston 2025, un appuntamento leggendario carico di storia

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Da Clément Laborieux

Pubblicato il mer 9 settembre 2026

Aggiornato il mer 9 settembre 2026

Maratona di Boston 2025, un appuntamento leggendario carico di storia
© Boston Marathon / @PhotoRun

La Maratona di Boston è un mito. Una gara leggendaria, il sogno di tantissimi runner in tutto il mondo. Fondata nel 1897, è la maratona più antica del pianeta. L’edizione 2025 promette spettacolo, con Hellen Obiri e Sisay Lemma pronti a tornare in Massachusetts per difendere il titolo.

Una storia lunga più di un secolo

Fondata nel 1897, la Maratona di Boston è la più antica maratona del mondo. Si corre ogni anno il terzo lunedì di aprile, in occasione del Patriot’s Day, una ricorrenza simbolo del Massachusetts che commemora le prime battaglie della Rivoluzione americana. Correre una maratona di lunedì è una rarità nel panorama mondiale. A Boston, invece, è una tradizione radicata e un omaggio alla storia degli Stati Uniti.

Boston è anche la città di figure indimenticabili come Bobbi Gibb, la prima donna a correre ufficiosamente la maratona nel 1966, e Kathrine Switzer, pioniera ufficiale nel 1967. Hanno trasformato questa gara in un autentico simbolo dell’emancipazione femminile, immortalato dal mitico pettorale 261, ancora oggi portatore di un messaggio potente. Impossibile parlare di Boston senza ricordare anche gli attentati del 2013, una tragedia rimasta impressa nella memoria collettiva. Da quel dramma è nato uno slogan diventato simbolo di resilienza: « Boston Strong », esposto con orgoglio lungo il percorso, a 1 km dal traguardo.

Una maratona riservata ai runner d’élite

Boston Marathon / @PhotoRun

Boston è una delle sette World Marathon Majors. Ma soprattutto è l’unica a richiedere un tempo di qualificazione a tutti i partecipanti. Correre a Boston bisogna meritarselo. Nel 2025, quasi 36.400 runner hanno provato a conquistare un pettorale, con tempi di qualifica impressionanti (meno di 2h55 per gli uomini tra i 18 e i 34 anni), ma solo 24.069 ce l’hanno fatta. Per molti è il coronamento di un sogno: il traguardo più ambito della carriera di un amatore. Ecco perché i runner indossano con orgoglio la celebre “Boston Marathon Celebration Jacket”. Anche il GOAT Eliud Kipchoge aveva risposto alla chiamata di Boston nel 2023. Quel giorno il keniano aveva vissuto una gara durissima, andando a sbattere contro il muro della maratona e chiudendo al sesto posto.

Un percorso unico nel suo genere

Boston Marathon / @PhotoRun

Il percorso della Maratona di Boston è tutto fuorché ordinario. Dopo una partenza in discesa da Hopkinton, con 44 m di dislivello negativo nel primo chilometro, attraversa otto città prima di arrivare nel cuore di Boston. Il tracciato alterna falsopiani, discese ingannevoli e salite impegnative, fino alle celebri Newton Hills. La più temuta? Heartbreak Hill, al 32° chilometro, quando le gambe iniziano a presentare il conto. Prima di tagliare il traguardo bisogna quindi superare 248 m di dislivello positivo. Se a questo si aggiunge un meteo spesso imprevedibile, dal sole impietoso del 2024 alla pioggia battente o al vento freddo del 2018, il risultato è una gara tanto leggendaria quanto difficile da leggere. Benvenuti a Boston.

Un’edizione 2025 di altissimo livello

Come ogni anno, i migliori runner del mondo si ritrovano sulle strade di Boston. Il parterre 2025 non delude: diversi vincitori di Major, tempi sotto le 2h05 tra gli uomini e grandi protagoniste pronte a sfidarsi su un percorso così esigente. Qui esperienza e strategia di gara spesso contano più del personal best. I campioni in carica Hellen Obiri e Sisay Lemma saranno regolarmente al via.

Evans Chebet proverà a riprendersi la corona, dopo aver vinto le edizioni 2022 e 2023 e aver chiuso terzo nel 2024. Gli occhi saranno puntati anche sul connazionale John Korir. Nel 2024 ha impressionato con il quarto posto a Boston e soprattutto con il prestigioso successo di Chicago in 2h02’44. Cybrian Kotut, Haymanot Alew e Daniel Mateiko sono attesi tra i protagonisti. E non si potrà certo ignorare la presenza dei tre migliori maratoneti statunitensi del 2024: Conner Mantz, Clayton Young e CJ Albertson.

Atleta

Paese

Record personale

Sisay Lemma

ETH

2h01'48

John Korir

KEN

2h02'44

Evans Chebet

KEN

2h03'00

Cybrian Kotut

KEN

2h03'22

Haymanot Alew

ETH

2h03'31

Daniel Mateiko

KEN

2h04'24

Alphonce Felix Simbu

TAN

2h04'38

Lelisa Desisa

ETH

2h04'45

Tra le donne, il gruppo di testa sarà affollato attorno a Hellen Obiri. La due volte campionessa mondiale dei 5000 m ritroverà Sharon Lokedi, vincitrice a New York nel 2022, e l’inossidabile Edna Kiplagat, ancora temibile su un percorso di questo tipo. Ma sono soprattutto le etiopi a poter rimescolare le gerarchie. Amane Beriso, autrice di uno straordinario 2h14’58 a Valencia, arriva a Boston con i favori del pronostico. Al suo fianco ci saranno Yalemzerf Yehualaw, ex primatista mondiale dei 10 km, e Rahma Tusa, in grande forma dopo Houston e chiaramente intenzionata a salire sui gradini più alti del podio. Da tenere d’occhio anche Irine Cheptai, recentemente terza a Chicago. Le statunitensi punteranno invece sull’audacia davanti al pubblico di casa. Keira D’Amato, Sara Hall, Emma Bates e Desiree Linden proveranno a farsi largo in un gruppo di livello stellare, sospinte dal tifo della folla.

Atleta

Paese

Record personale

Hellen Obiri

KEN

2h23'10

Amane Beriso

ETH

2h14'58

Irine Cheptai

KEN

2h17'51

Joan Melly

ROU

2h18'04

Keira D'Amato

USA

2h19'12

Rahma Tusa

ETH

2h19'33

Edna Kiplagat

KEN

2h19'50

Dorian Louvet à la conquête des 7 Majors

Parmi les participants, quest’anno ci sarà anche un francese molto noto al grande pubblico: Dorian Louvet. L’influencer del running prosegue il progetto « Miles of Discovery », un’avventura personale e sportiva attraverso le più grandi maratone del mondo. Il suo obiettivo? Correre le 7 Majors in un anno. Boston sarà una tappa chiave di questa sfida enorme.


La Maratona di Boston è molto più di una gara. È un’esperienza di vita, un’immersione nella storia, nella voglia di superarsi e nella passione pura per la corsa. Per chi la corre, l’obiettivo non è sempre il tempo, ma l’onore di essersi guadagnato un posto su quella linea di partenza. Per gli spettatori, invece, è l’occasione di applaudire i migliori runner del mondo. Un appuntamento da non perdere.

✔ La gara sarà trasmessa in diretta lunedì 21 aprile dalle 15:30 sul canale Eurosport 2.