Maratona di Chicago: Ruth Chepngetich firma il record del mondo in 2h09’56
2h09’56, il nuovo riferimento mondiale al femminile
A 30 anni, la keniana Ruth Chepngetich entra nella storia della maratona diventando la prima donna a tagliare il traguardo in meno di 2h10.
Campionessa del mondo di maratona nel 2019 a Doha, in Qatar, Ruth Chepngetich aveva già fatto parlare di sé. Nell’aprile 2021 aveva imposto il proprio ritmo alla Mezza Maratona di Istanbul, stabilendo il record del mondo in 1h04’02.
Già vincitrice della Maratona di Chicago nel 2021 e nel 2022, Ruth era una delle grandi favorite e resta la detentrice del titolo, aggiungendo anche il record del mondo. Prima di domenica, il suo primato personale sulla distanza era di 2h14’18: un tempo ormai archiviato, sostituito dal nuovo record sui 42,195 km.
1’57, il margine che ha fatto la differenza
Stabilito in precedenza da Tigist Assefa con la prestazione del 24 settembre 2023 a Berlino, il record del mondo è stato abbassato di quasi due minuti. Il tempo dell’etiope è durato poco più di un anno, un periodo breve rispetto al record precedente, rimasto imbattuto per tre anni consecutivi. La corsa ai record si fa sempre più serrata e veloce.
Il 13 ottobre 2024, al decimo chilometro della Maratona di Chicago, Ruth era proiettata verso un tempo di 2h07’30. L’atleta non è riuscita a mantenere quel ritmo per tutta la gara, ma questo non le ha impedito di firmare un’impresa leggendaria.
Per rendersi conto della prestazione della keniana basta confrontare il suo tempo con quello dell’etiope Sutume Kebede, seconda classificata: 7’35” di distacco, per un tempo di 2h17’32. Ruth Chepngetich ha dominato la gara.
9’21, a meno di 10 minuti dal record maschile
Per la prima volta nella storia della maratona, il divario tra il record femminile e quello maschile scende sotto i 10 minuti. È stata proprio la Maratona di Chicago a ospitare, un anno prima, l’8 ottobre 2023, il record del mondo maschile. Kelvin Kiptum, scomparso tragicamente l’11 febbraio 2024, detiene ancora questo storico primato di 2h00’35. Al termine della gara, Ruth ha commentato così: “Dedico questo record a Kelvin Kiptum. Avrebbe potuto difendere qui il suo titolo e forse stabilire oggi un nuovo record del mondo”.
La nuova detentrice del record del mondo femminile è stata accompagnata da due lepri, Barnabas Kiptum ed Evans Nyakamba Mayaka, che hanno spinto la keniana al limite e le hanno permesso di completare una gara dalla regolarità impressionante: una velocità media di 19,5 km/h.