Maratona di Malaga, il percorso passato al setaccio

LC
Da Lucie Charrier

Pubblicato il mer 9 settembre 2026

Aggiornato il mer 9 settembre 2026

Maratona di Malaga, il percorso passato al setaccio

Domenica 15 dicembre va in scena la Generali Maratona di Malaga, la quinta maratona più partecipata di Spagna, con 13.000 iscritti alla partenza. La sua reputazione è più che meritata: condizioni meteo ideali per correre forte, ma soprattutto un percorso capace di far sognare molti maratoneti, tra asfalto e lunghi rettilinei.

Un tour turistico lungo 42,195 km

18. È il numero dei punti di interesse lungo il percorso. Il tracciato è circolare, quindi partenza e arrivo saranno davanti alla Banca di Spagna. Il tour di Malaga comincerà dai Giardini Picasso Málaga al km 1,8. Poi sarà la volta di diversi edifici religiosi, come la Chiesa parrocchiale di San Vicente de Paul (4,6 km) e la Chiesa parrocchiale di San Patricio (5,5 km).

I corridori non avranno nemmeno il tempo di conoscere la storia di questi edifici simbolo della città prima di ritrovarsi sulla spiaggia. Tra città e mare, la varietà dei paesaggi saprà conquistare i partecipanti. Lungo il percorso meritano una menzione anche altri luoghi turistici: la Chiesa parrocchiale del Corpus Christi (17,7 km), la Cappella del Sagrado Desprendimiento (21,2 km), il Ponte de Rosaleda (39,7 km) e la Chiesa di San Juan Bautista (41,2 km), che accompagnerà gli ultimi metri della gara.

Un percorso veloce, ideale per cercare la prestazione

42,195 km e 181 metri di dislivello positivo: le premesse per un percorso veloce ci sono tutte, adatto sia a chi affronta la distanza per la prima volta sia ai maratoneti più esperti. Nel cuore di Malaga, gli appassionati della corsa troveranno un tracciato urbano che attraversa i viali principali della sesta città più grande di Spagna.

Gran parte della maratona si snoderà inoltre lungo la costa, su lunghi rettilinei completamente pianeggianti. Il finale sarà in centro città, con un’atmosfera festosa ad accogliere i corridori: gli ultimi chilometri voleranno via.

Maratona di Malaga

Un capolavoro fino al traguardo

Gli ultimi due chilometri sono pensati per spingere: un lungo rettilineo lancerà i partecipanti verso uno sprint finale fino al traguardo. L’anno scorso, il keniano Charles Muneria e la keniana Pamela Rotich hanno conquistato la Maratona di Malaga in 2h08’54 e 2h33’52, tempi impressionanti.

Il percorso di questa maratona, una delle ultime dell’anno, è quindi ideale per andare a caccia di un ultimo record personale nel 2024.