Maratona di Malaga, record di partecipazione con 16.000 runner

JB
Da Juliette Bouche

Pubblicato il mer 9 settembre 2026

Aggiornato il mer 9 settembre 2026

Maratona di Malaga, record di partecipazione con 16.000 runner

Domenica 15 dicembre la Maratona di Malaga ha vissuto una 14ª edizione storica. L’evento ha stabilito il record di partecipazione, con 16.000 runner al via tra la gara regina sui 42,195 km e la mezza maratona. Il keniano Vincent Kipkorir Kigen e l’etiope Desta Gebre Aynalem hanno scritto il loro nome nell’albo d’oro della prova spagnola.

Nonostante gli 11 gradi alla partenza e un tasso di umidità del 75%, questa edizione ha riunito un numero di partecipanti senza precedenti. In totale, 8.000 runner si sono schierati al via della maratona, mentre altrettanti hanno scelto la mezza maratona. La partecipazione alla maratona è aumentata del 60% rispetto al 2023. L’evento si è distinto anche per il suo carattere internazionale, con runner provenienti da 75 nazionalità. Tra loro, il 12% era composto da malagueñi, a conferma del forte radicamento locale di questa manifestazione sportiva.

Tripletta etiope tra le donne 

Tra gli uomini, il keniano Vincent Kipkorir Kigen ha trionfato in 2h08’05. Ha preceduto il connazionale Micah Kipkosgei Chemweno (2h09’21) e l’ugandese Andrew Rotich Kwemoi (2h10’20). Tra le donne, l’etiope Desta Gebre Aynalem ha conquistato la vittoria in 2h25’10, davanti alle connazionali Mesfen Mekonnen Adanech (2h26’01) e Tsegaye Enyew Gojjam (2h26’13). I record della Maratona di Malaga, 2h07’39 tra gli uomini e 2h24’50 tra le donne, non sono stati battuti quest’anno, ma le prestazioni di questa edizione restano notevoli.

Nella mezza maratona, lo svizzero Jack Wood si è imposto con il tempo di 1h06’25. Da segnalare anche la prova del britannico Alfie Manthorpe, che ha tagliato per primo il traguardo nel ruolo di pacer, con un tempo di 1h02’29.

Con questa 14ª edizione, la Maratona di Malaga conferma il suo posto tra gli appuntamenti sportivi imperdibili. Il record di partecipazione, l’apertura internazionale e l’eccellenza delle prestazioni realizzate segnano una svolta nella storia dell’evento.