Maratona di Valencia 2024: chi sono i favoriti?
Domenica 1° dicembre va in scena l’attesissima Maratona di Valencia 2024. Dopo le incertezze legate alle alluvioni che hanno colpito la regione e messo in dubbio lo svolgimento dell’evento, i 35.000 iscritti hanno ricevuto la conferma, la scorsa settimana, che potranno regolarmente prendere il via a una gara diventata simbolo di solidarietà verso le vittime del disastro. Al via è annunciata una partecipazione internazionale del 60% per questa maratona leggendaria, organizzata da SD Correcaminos e dal Valencia City Council. Sulla linea di partenza ci saranno molti dei grandi nomi della disciplina, a cominciare dall’etiope Sisay Lemma, detentore del record della gara in 2h01’48 e pronto a difendere il titolo.
2h01’48: il tempo da battere tra gli uomini
L’anno scorso, sul percorso di Valencia, è stata firmata la 6ª miglior prestazione di sempre. Per provare a spodestare Sisay Lemma, gli avversari di livello non mancheranno. Sulla linea di partenza sono attesi campioni del calibro di Kenenisa Bekele (2h01’41), tre volte campione olimpico e detentore di cinque record mondiali sui 5.000 e 10.000 metri, oltre al keniota Hillary Kipkoech, che l’anno scorso era una delle lepri di Sisay Lemma. Proprio a Valencia ha fatto segnare il suo record personale sulla mezza maratona, chiusa in 59’22. Per lui, però, sarà l’esordio sulla distanza, e non sarà l’unico. Il keniota Daniel Mateiko, secondo alla mezza maratona di Valencia 2024 in 58’17, potrebbe rivelarsi un avversario temibile, anche se non lo abbiamo mai visto all’opera sulla distanza regina dei 42,195 km.
Tra le donne, il tempo da battere sarà il 2h14’58 dell’etiope Amane Beriso, record femminile della gara stabilito nel 2022. Il successo potrebbe andare a Megertu Alemu, accreditata di un primato personale di 2h16’34 e vincitrice a Rotterdam nel 2023 in 2h18’32. Dovrà guardarsi dalle connazionali Hiwot Gebrekidan (2h17’59) e Tiruye Mesfin (2h18’47). Da non dimenticare anche la spagnola Majida Maayouf (2h21’27), inserita tra le sei principali favorite.
Tanti italiani e italiane al via
Tra gli italiani, l’uomo da seguire domenica mattina sarà Abderrazak Charik. Con un primato personale sulla maratona di 2h08’35, realizzato ad Amsterdam nel 2023, proverà a tenere il passo delle stelle degli altopiani africani. Yohan Durand (2h09’21 nel 2021), Emmanuel Roudolff-Levisse (2h09’36 nel 2023) e Damien Gras (2h13’50 nel 2024) punteranno a loro volta a un buon crono in Spagna.
Anche tra le donne italiane non mancheranno nomi interessanti alla Maratona di Valencia 2024, con Salomé Brun (2h36’09), Léa Navarro (2h36’54) e Anne Sophie Chaume (2h43’28). Gli occhi saranno puntati anche su Inès Hamoudi. Sarà il suo debutto sul percorso valenciano, ma la giovane francese di 22 anni ha recentemente abbattuto di quasi 10 minuti il record femminile della Marathon de la Loire, lo scorso maggio. L’atleta del Racing Multi Athlon ha tagliato il traguardo in un impressionante 2h33’33, un risultato che lascia ben sperare in vista della Maratona di Valencia.
Il percorso non cambia nonostante il maltempo
Uno dei percorsi più veloci al mondo sulla maratona non sarà dunque modificato dalle recenti alluvioni. A fine ottobre, queste hanno provocato danni ingentissimi in tutta la città di Valencia. La zona attraversata dalla maratona è stata colpita relativamente poco, trovandosi più lontana dal Turia. Sarà quindi confermato il percorso originale, quello che ha reso celebre questa maratona. I partecipanti si ritroveranno in Plaça de la Marató e partiranno alla scoperta del centro storico, delle attrazioni turistiche e del lungomare. Il traguardo sarà ancora una volta all’altezza della Città delle Arti e delle Scienze, mentre il dislivello resterà praticamente nullo. Per domenica, inoltre, sono previste condizioni asciutte e temperature miti, l’ideale per andare forte.
In diretta sul canale L’Equipe
L’evento sarà trasmesso in diretta su L’Equipe (canale 21 del digitale terrestre) dalle 8:15 alle 10:30. La telecronaca sarà affidata al giornalista François-Xavier de Chateaufort e alla campionessa europea del 2014 Christelle Daunay.