Maratona del Médoc, tra grandi crus e sorrisi in maschera: un’edizione memorabile
Sabato 6 settembre 2025 è andata in scena la 39ª edizione della Marathon des Châteaux du Médoc. Un appuntamento imperdibile per gli appassionati di maratona e gli amanti dei grandi vini bordolesi. In una giornata all’insegna di sport, territorio e buonumore, 8.500 runner hanno preso il via dai quai di Pauillac per partecipare a questa gara leggendaria. E se l’atmosfera era quella di una festa, non è mancata la prestazione: il francese Florian Laplanche e la tedesca Larissa Eckrich hanno scritto il loro nome nell’albo d’oro di un percorso tanto impegnativo quanto iconico. Il racconto di una maratona fuori dagli schemi.
Una festa popolare e tradizionale… prima di tutto
Dalla sua nascita nel 1985, la Marathon des Châteaux du Médoc si è affermata come uno degli appuntamenti più atipici del calendario internazionale della corsa. Qui correre fa rima con divertimento. Oltre il 90% dei partecipanti si presenta in maschera seguendo il tema dell’edizione. Quest’anno, il mondo marino ha riscosso un successo unanime. E soprattutto, i partecipanti arrivano per assaporare ogni ristoro a base di grandi vini, ostriche e formaggi. Ben lontani dai tradizionali rifornimenti a base di gel energetici. Qui non si corre per il crono, ma per godersi i prodotti del territorio… e anche i paesaggi. I runner si lanciano in una vera avventura tra i vigneti del Médoc e ammirano panorami eccezionali, attraversando 25 châteaux storici.
Gli châteaux, le vigne, il cibo… questo patrimonio locale attira ogni anno migliaia di runner in cerca di un’esperienza di corsa diversa. Con il 45% di partecipanti stranieri al via e una lista d’attesa di 40.000 persone, la gara gode di una forte risonanza internazionale, soprattutto negli Stati Uniti. Ma nonostante una domanda sempre più alta, l’Association pour le Marathon des Châteaux du Médoc ha scelto di limitare il numero dei partecipanti a 8.500 pettorali. Una decisione consapevole, che consente di preservare lo spirito conviviale e la qualità dell’esperienza per ogni runner. Una gara a misura d’uomo garantisce anche un equilibrio migliore: con 3.000 volontari impegnati, l’organizzazione può offrire un’accoglienza e ristori di qualità e, soprattutto, evitare ingorghi lungo il percorso.
Florian Laplanche e Larissa Eckrich brillano sul percorso
Tra gli 8.500 fortunati ci sono anche coloro che corrono per puntare alla prestazione. E questa edizione ha regalato un bello spettacolo, con due nuovi campioni. Tra gli uomini, Florian Laplanche (château Anthonic) si è preso la rivincita dopo il secondo posto dello scorso anno. Il francese, in grande forma questa stagione dopo aver stabilito il proprio record personale a Parigi in primavera (2h21’59), ha conquistato la vittoria in 2h27’11 sotto il sole del Médoc. Saldamente al comando fin dai primi chilometri, ha resistito al ritorno di Freddy Guimard (château Lynch-Bages), campione locale e vincitore per cinque volte della gara.
Tra le donne, è stata Larissa Eckrich a tagliare per prima il traguardo, con il tempo di 3h11’00. La tedesca, protagonista su un percorso impegnativo (quasi 300 metri di dislivello positivo), conferma che la Maratona del Médoc attira tanto i migliori specialisti francesi quanto i talenti provenienti dall’estero.
Per i due vincitori di giornata, una ricompensa all’altezza dello sforzo: tornare a casa con l’equivalente del proprio peso in casse di vino!
Nel 2026 la gara spegnerà 40 candeline
Dopo un’edizione riuscita, lo sguardo è già rivolto al prossimo anno, con il 40º anniversario della maratona all’orizzonte. La gara si correrà il 5 settembre 2026 e si preannuncia inevitabilmente speciale e storica. Le iscrizioni apriranno a marzo e bisognerà essere rapidissimi… Quest’anno tutti i pettorali sono andati esauriti in appena un’ora!
La Maratona del Médoc è una celebrazione della corsa… non soltanto del cronometro. È un invito a unire la fatica ai piccoli piaceri. Al di là delle solide prestazioni firmate da Larissa Eckrich e Florian Laplanche, questa maratona mette in luce un valore fondamentale della corsa: avvicinare le persone, valorizzare il patrimonio locale e condividere il piacere di stare insieme. Con questo evento unico, gli abitanti del Médoc dimostrano che è possibile unire sport, territorio e convivialità. Una filosofia da riscoprire anche in altre manifestazioni. E per tutti quelli che stanno ancora pensando se mettersi a correre… appuntamento all’edizione 2026.
✔ Consulta tutti i risultati della Marathon des Châteaux du Médoc