Maratona della Corniche, Anaïs Quemener e Guillaume Ruel brillano a La Réunion

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Da Clément Laborieux

Pubblicato il gio 10 settembre 2026

Aggiornato il gio 10 settembre 2026

Maratona della Corniche, Anaïs Quemener e Guillaume Ruel brillano a La Réunion
© tkickjams37

Domenica 10 agosto 2025, l’isola di La Réunion si è svegliata al ritmo dei corridori. Di buon mattino, diverse centinaia di atleti hanno preso il via della Maratona della Corniche, immersa in uno scenario spettacolare lungo l’Oceano Indiano. Tra i partecipanti c’erano anche due volti noti del running francese, Anaïs Quemener e Guillaume Ruel. E non hanno affrontato il viaggio invano: entrambi hanno conquistato la vittoria, rispettivamente in 2h51’34 e 2h24’38. Un’edizione ricca di spettacolo, tra prestazioni di alto livello, condivisione e, soprattutto, un paesaggio mozzafiato.

Una gara unica, tra oceano e montagne

Alla sua terza edizione, la Maratona della Corniche ha offerto un grande spettacolo. Con un percorso lungo l’oceano sulla Nouvelle Route du Littoral, la gara porta i runner dentro un panorama eccezionale, tra le onde dell’Oceano Indiano e i maestosi rilievi di La Réunion. Nonostante i lunghi rettilinei, che la rendono piuttosto veloce, la gara è comunque ondulata, con alcune salite per un dislivello positivo complessivo di circa 150 m. Un tracciato scorrevole ma impegnativo, capace di regalare ai partecipanti un’esperienza indimenticabile. Organizzata dall’Association Sportive Rando Camélias (ASRC), questa edizione valeva anche come prova del Campionato regionale di maratona, in collaborazione con la Ligue Réunionnaise d’Athlétisme. Oltre alla distanza regina, il programma proponeva anche una mezza maratona e una 15 km, così da permettere a tutti di assaporare questa avventura sportiva.

Anaïs Quemener e Guillaume Ruel dominano la scena

Figlia di madre reunionese, Anaïs Quemener è tornata alle proprie radici sulla sua isola del cuore, dove vive ancora parte della sua famiglia. L’occasione ideale per testare la condizione. Forte di un primato personale di 2h28’48, ottenuto a Siviglia nel 2024, l’atleta de La Meute Running ha scelto una partenza prudente, consapevole di essere ancora in fase di rientro progressivo ai massimi livelli dopo la nascita del figlio. I tratti più impegnativi del percorso hanno lasciato il segno, ma Anaïs ha potuto contare sulla solidarietà e sugli incitamenti dei corridori intorno a lei per mantenere il ritmo. Come ormai vuole la tradizione dopo il lieto evento, ha tagliato il traguardo con il figlio in braccio. Tempo finale di 2h51’34 e primo posto tra le donne.

In campo maschile, Guillaume Ruel ha disputato una gara perfettamente gestita, tagliando il traguardo in 2h24’38. Al fianco del malgascio Rivosoa Andrianiria fino al 27° km, ha poi preso il largo involandosi da solo verso la vittoria. Impressionato dai paesaggi incontrati lungo il percorso, il tesserato del Pays Saint-Lois Athlétisme ha raccontato subito dopo la gara che si trattava di una delle maratone più belle mai corse in carriera. Campione di Francia dei 100 km nel 2021 e autore di un primato personale in maratona di 2h14’48, ottenuto a Rennes nel 2023, sta preparando un’altra maratona veloce entro la fine dell’anno, prima di concentrarsi sul grande obiettivo: i Campionati del mondo dei 100 km del 2026, dove sogna di battere il record mondiale. A 27 anni, non è più soltanto una stella emergente, ma uno dei migliori specialisti mondiali delle lunghissime distanze.

Tra gli atleti locali, Jean-Eddy Laurent, corridore abituato ai sentieri, ha concluso la gara in 2h45’27, risultando il primo atleta reunionese. Tra le donne, invece, a imporsi è stata Marie-Elzie Emma in 3h35’31.

La Maratona della Corniche
✔ Distanza : 42,195 km
✔ Luogo : Saint-Denis (La Réunion)
✔ Data : 10 agosto
✔ Numero di partecipanti : 230 (maratona) + 200 (mezza maratona) + 200 (15 km)
✔ Vincitori : Guillaume Ruel 2h24’38 (uomini), Anaïs Quemener 2h51’34 (donne)

Correre una maratona in uno scenario così particolare è un privilegio raro, e il ritorno di questa gara conferma il crescente interesse per il running a La Réunion. Le vittorie di Anaïs Quemener e Guillaume Ruel incarnano perfettamente lo spirito della manifestazione: un punto d’incontro tra corridori amatori e professionisti, dove il piacere di correre e la ricerca della prestazione si fondono. Due campioni che, per il tempo di una gara, hanno condiviso la strada con centinaia di amatori intenti a inseguire il sogno di completare quei 42,195 km davanti all’oceano. Non vediamo già l’ora di seguire l’edizione 2026.

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