Maratona di Chablis, correre al ritmo della vendemmia

SL
Da Sabine Loeb

Pubblicato il gio 10 settembre 2026

Aggiornato il gio 10 settembre 2026

Maratona di Chablis, correre al ritmo della vendemmia
© Marathon de Chablis

Sabato 25 ottobre, la Maratona di Chablis, organizzata da Idée Alpe, ha richiamato una grande folla per la sua sesta edizione. L’ex regione della Borgogna continua a rivelarsi ricca di risorse e merita decisamente una visita.

Il comune di Chablis, nell’Yonne, è celebre soprattutto per il suo vino rinomato e per il vitigno chardonnay, ma non vive di solo vino. Per la sesta volta, la città ha accolto 4.000 runner, che all’arrivo hanno potuto gustare anche un calice ben meritato. Impossibile dimenticare l’anima vitivinicola del luogo: la maratona si svolge infatti in concomitanza con la Fête des Vins de Chablis.

La gara punta innanzitutto allo sport, ma è soprattutto una festa, nonostante l’impegno necessario per arrivare al traguardo in buone condizioni. Per chi preferisce distanze più brevi erano disponibili anche una mezza maratona, una prova di 14 km e una camminata. Spazio anche ai bambini, con gare organizzate nel pomeriggio di sabato. In totale, 490 volontari hanno contribuito alla riuscita dell’evento.

La corsa in festa

In Borgogna-Franca Contea è raro che una gara resti soltanto una gara. A Chablis, ogni anno prevale lo spirito popolare e i partecipanti lo sanno: la maggior parte delle prove aveva già raggiunto il tutto esaurito il 4 settembre, con l’eccezione della maratona, temuta per la sua distanza smisurata.

L’atmosfera di festa è rimasta protagonista per tutta la giornata. Dalle 8:30 alle 15:30 le partenze si sono susseguite, accompagnate da ola interminabili lanciate dagli stessi runner. L’evento si apriva con la maratona e si chiudeva con la gara di 14 km, partita da Fleys: una formula inedita che prende il posto del trail di 13 km.

Altre novità hanno aggiunto pepe alla manifestazione. I partecipanti alla camminata partivano ora da Courgis, a circa 6,5 km da Chablis, mentre gli iscritti alla mezza maratona passavano dall’Abbazia di Pontigny, offrendo una bella occasione per scoprire o riscoprire il patrimonio architettonico locale.

Infine, un nuovo ristoro permetteva ai più tenaci di rinfrescarsi a 1 km dall’arrivo, con una degustazione di abbinamenti tra piatti e vini dedicata al Soumaintrain presso la tenuta di William Fèvre. Per chi aveva ancora sete al traguardo, la Fête des Vins consentiva di prolungare il piacere, grazie ai produttori presenti a Chablis per far conoscere le denominazioni locali.

Record di partecipazione

Quest’anno l’evento ha superato ampiamente il proprio record di partecipazione, accogliendo oltre 4.000 iscritti considerando tutte le prove. Un dato che racconta la crescita e la notorietà sempre maggiore della manifestazione, nella quale soltanto il 20% degli iscritti proviene dall’Yonne. Gli altri partecipanti arrivavano da fuori zona: alcuni appositamente da altre regioni francesi per unire sport e vino, altri dall’estero.

Sono stati rappresentati 85 dipartimenti e 27 nazionalità, con 300 runner stranieri: un successo indiscutibile per questo evento sportivo fatto di condivisione e sorrisi.

Il successo si deve in parte alla Fête des Vins, ma anche a tutto ciò che circonda la gara: l’atmosfera festosa, i costumi sempre più originali, la varietà delle prove e la possibilità di scoprire una regione attraversandone città e paesaggi, in particolare i vigneti accesi dai colori dell’autunno.

Un evento solidale

La Maratona di Chablis ha avuto il piacere di accogliere due associazioni nella mezza maratona. Per la terza volta, carrozzine fuoristrada adattate hanno preso parte all’evento grazie a Spirit of Joëlette e Tous Ensemble pour Benjamin. Queste realtà, impegnate nell’inclusione delle persone con disabilità, hanno permesso ai loro partecipanti di vivere pienamente la gara. Un’iniziativa importante, che conferma l’impegno della Maratona di Chablis per la solidarietà e l’accessibilità, offrendo a tutti la possibilità di condividere l’emozione della corsa e della festa.

Vino a volontà... ma non solo!

Tra calici di vino e prestazioni sportive, la Maratona di Chablis dimostra che si può correre sul serio senza prendersi troppo sul serio. I fratelli Bourgeois della Team MB Thermique hanno dominato senza discussioni questa edizione. Alexandre si è preso il primo posto, con grande gioia del figlioletto che all’arrivo gli è saltato tra le braccia, in 2h29’23. Il gemello Matthieu gli è rimasto a 5’28, conquistando la seconda posizione in 2h34’51. Lontano dalla coppia di testa, Olivier Hémard ha completato il podio in 2h59’07, con un calice di vino in ciascuna mano.

Anche la gara femminile ha regalato spettacolo, con Anne Maire dell’ASPTT Auxerre sul gradino più alto del podio in 3h18’39, seguita da vicino da Klasina Brunott, autrice di un crono di 3h19’02. Jil Cloix Gueguen ha completato il podio femminile in 3h24’58.

Da segnalare il terribile muro della maratona, che ha rallentato notevolmente i ritmi: Alexandre Bourgeois, campione francese di maratona nel 2021 a Rennes, su quel tratto in salita è stato rilevato addirittura a 8,01 km/h!

Buone prestazioni anche nella mezza maratona, vinta da Alex Auloy in 1h17’19, davanti di poco a Charley Couton (1h17’35). Olivier Antoine ha chiuso a un solo minuto dal leader, tagliando il traguardo in 1h18’15. Tra le donne, la master Lélia Le Coquet ha completato la distanza in 1h27’04, facendo la felicità del suo club, l’AJA Section Marathon. La rappresentante dell’Athlétic Club de Draveil, Carole Stephan, ha terminato in 1h28’57, seguita dalla triatleta Claire Guyot in 1h35’53.

Arrivato appositamente da Houilles, Alexandre Hellio si è imposto nella prova sui 14 km in 51’03. Gli inseguitori Yann Michelet (55’35) e Gaël Métras (55’50) si sono giocati la posizione negli ultimi metri. La quarta classificata assoluta era anche la prima donna, Margot Ravinel, campionessa di sci alpinismo ai Giochi Mondiali Universitari di Torino, solidissima in 56’03. Quasi dieci minuti più tardi, Chloé Coudray si è presa il secondo posto in 1h06’00, mentre Charlotte Nicolet è salita sul terzo gradino del podio in 1h07’18.

La Maratona di Chablis è senza dubbio una festa dello sport immersa tra i vigneti: un inno alla vita, accompagnato quest’anno da un sole generoso comparso nel finale di giornata, che ha permesso di chiudere in bellezza questa edizione.

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