Baxters Loch Ness Marathon, 42,195 km tra natura e folklore scozzese
© Baxters Loch Ness Marathon

Baxters Loch Ness Marathon, 42,195 km tra natura e folklore scozzese

EB
Da Emma Bert

Pubblicato il mer 9 settembre 2026

Aggiornato il mer 9 settembre 2026

Correre è un pretesto perfetto per viaggiare e scoprire luoghi iconici attraverso le gare. Il Baxters Loch Ness Marathon, in programma il 27 settembre 2026 in Scozia, ne è la dimostrazione: una maratona fuori dal comune per chi ama la storia e le leggende.

Alcune maratone si corrono su circuiti cittadini ormai celebri, altre seguono un itinerario point-to-point attraverso luoghi avvolti nel mistero. Il Baxters Loch Ness Marathon appartiene a questa seconda categoria, proprio come la Maratona di Atene. Sono gare spettacolari, dove miti e folklore si intrecciano, e rappresentano l’occasione ideale per mettersi alla prova immergendosi in un patrimonio culturale ricchissimo.

Dentro una leggenda conosciuta in tutto il mondo

Cercare il personal best sulla distanza regina non è l’unico obiettivo possibile. C’è chi attraversa il pianeta alla ricerca della gara o dell’avventura definitiva, in uno scenario capace di lasciare il segno. Se avete sempre sognato di incontrare Nessie ed esplorare le rive dell’immenso Loch Ness, questo evento dalla forte identità potrebbe darvi qualche idea per il prossimo viaggio sportivo. Dalla sua nascita, nel 2002, diverse migliaia di finisher hanno completato il percorso che prende il via nella natura incontaminata a sud del lago e si conclude nel centro di Inverness: nel 2025 sono stati oltre 10.700 considerando maratona, 10 km, 5 km e gare giovanili, di cui 5.800 sulla distanza regina.

Lo sapete: questo specchio d’acqua non è uno qualunque. La sua fama è mondiale e attraversa i secoli. Secondo la leggenda, il lago ospiterebbe nelle sue profondità una creatura acquatica chiamata Nessie. Le prime tracce di questo racconto antichissimo risalirebbero al 565, quando il monaco irlandese Columba di Iona avrebbe incontrato il mostro.

Nel 1933 la leggenda torna alla ribalta, anche in seguito alla costruzione di una nuova strada lungo il lago. L’anno successivo, la celeberrima fotografia, rivelatasi poi un falso, di un lungo collo che emerge dall’acqua fa scalpore. Negli ultimi anni anche gli scienziati si sono occupati della questione, con esplorazioni approfondite dei fondali e analisi del DNA dell’acqua. Nessie, però, è rimasta introvabile. La presenza di anguille di dimensioni eccezionali potrebbe spiegare il mito.

Un’atmosfera tradizionale, festosa e misteriosa

La storia continua ad affascinare anche perché il lago si trova in un ambiente naturale remoto, tra brughiere e foreste, dove l’atmosfera mistica sembra fatta apposta per alimentare i racconti fantastici. La Scozia vanta del resto un folklore ricchissimo, capace di conquistare tanto gli abitanti del posto quanto i visitatori. E il Loch Ness, immenso e profondissimo, con le sue acque torbide, non può che rafforzare la sensazione che custodisca segreti inspiegabili.

Oltre a un percorso spettacolare, l’appuntamento, inserito nel Festival of Running, propone un ricco programma di animazione per runner, pubblico e famiglie. Un villaggio con gli espositori, concerti tradizionali e stand dove assaggiare specialità locali completano il fine settimana. La gara ha anche una vocazione benefica: chi partecipa può sostenere le associazioni aderenti, se lo desidera.

© Baxters Loch Ness Marathon / Paul Campbell

Un percorso dal profilo vario

Quanto al percorso, la partenza è in quota, a sud del lago, su una strada isolata e silenziosa. Da qui si apre un panorama da film sul Loch Ness, scuro e immobile, nel cuore delle verdi Highlands che si perdono all’orizzonte. Fin dai primi chilometri si ha la sensazione di correre in mezzo al nulla. Un’impressione che accompagna i partecipanti fino all’arrivo e contribuisce all’unicità della gara. All’inizio del tracciato, una lunga discesa porta i runner verso la sponda sud-orientale, poi si prosegue fino all’arrivo, nel villaggio già immerso nell’atmosfera della festa.

Appuntamento imperdibile nella regione, la maratona è apprezzata per le strade tranquille che si snodano nella splendida natura scozzese, tra colline ricoperte di erica e foreste di pini silvestri. Da non trascurare il profilo mosso, con 120 metri di dislivello positivo: un percorso accessibile, ma non completamente pianeggiante.

A conquistare i partecipanti, edizione dopo edizione, sono soprattutto l’atmosfera autentica e i panorami mozzafiato, spesso immersi nella nebbia e nella luce del luogo. Al termine della fatica, l’organizzazione accoglie gli atleti nel villaggio di Inverness con un’atmosfera calorosa e festosa. Applausi e musica spezzano il lungo viaggio di 42,195 km, fino a quel momento scandito soltanto dal rumore delle scarpe sull’asfalto, come un improvviso ritorno alla realtà.

Attenzione, però, al meteo, che può essere capriccioso. Nelle Highlands vento e pioggia spesso si fanno sentire. A fine settembre il termometro oscilla generalmente tra gli 8 e i 14 gradi: temperature ideali per correre.

Un livello di gara elevato

Anche se la maggior parte degli appassionati arrivati da tutta Europa si ritrova vicino al lago per vivere una maratona in uno scenario inedito, il livello della competizione resta alto. Nel 2025 il britannico Alex Milne si è imposto in 2h15'36, mentre la prima donna, Melissah Gibson, ha tagliato il traguardo in 2h43'06. Il Loch Ness Marathon è una gara prestigiosa per i runner locali e anche oltre i confini nazionali: il 50% dei partecipanti arriva infatti da fuori Scozia. Sono rappresentate ben 82 nazionalità. Vincere qui significa firmare un successo di prestigio.

Il Baxters Loch Ness Marathon è uno di quegli eventi capaci di alimentare la curiosità grazie a uno scenario sublime e a storie fantastiche. Da oltre vent’anni, runner da tutto il mondo si presentano al via di questa gara spettacolare, in mezzo al nulla. Che siate alla ricerca della creatura o di una maratona fuori dal comune, gli scozzesi sanno regalare un’esperienza festosa e indimenticabile, ricca di tradizioni affascinanti.

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