Correre con il cane: i 10 migliori compagni a quattro zampe per fare sport
Si dice che sia il migliore amico dell’uomo. Fedele, affettuoso e sempre pronto a stare al nostro fianco, il cane si è adattato alla vita umana da tempi immemorabili. Se oggi la maggior parte di noi non ha più bisogno del suo istinto protettivo o del suo aiuto per procurarsi il cibo in natura, resta comunque un compagno speciale, capace di accompagnarci in ogni attività, compreso lo sport. Ecco le razze che possono diventare partner ideali per le nostre corse.
« GAYA. Boullie, Winnie, o ancora Nini… La mia cagnolina del cuore. Sei stata con me per quattordici anni. A ogni risveglio, a ogni passo, a ogni allenamento. Facevi parte della mia routine, della mia disciplina, della mia forza. Appena infilavo le scarpe da corsa, i tuoi occhi si illuminavano. Andavi a prendere il tuo collare. Lo sapevi. Volevi esserci. Mascotte del CREPS di Font-Romeu, l’unica cagnolina autorizzata sulla pista. Perché eri rispettosa, tranquilla, discreta… e amata da tutti. Hai condiviso giri con Mo Farah, Mahiedine Mekhissi, Jimmy Gressier, Mehdi Baala, Bob Tahri… Li hai seguiti. Hai seguito me. Facevi parte dello scenario, del cuore di questo sport. » Sono le parole toccanti con cui Yoann Kowal, specialista del mezzofondo e campione europeo dei 3000 metri siepi nel 2014, ricorda la sua cagnolina Gaya, scomparsa lo scorso 21 maggio, in un post pubblicato sui social network.
Questo messaggio d’amore per un cane racconta l’intensità del legame tra una persona e il suo animale, ma anche la complicità che nasce quando condividono un’attività, in questo caso lo sport. Il cane è infatti il partner ideale per correre: non appena si tratta di muoversi e accompagnare la sua persona di riferimento, è subito entusiasta. È un termine preferibile a « padrone », che suggerisce l’esistenza di un dominante e di un dominato. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, tutte le razze canine possono dedicarsi all’attività sportiva. Eppure tendiamo a relegare Spitz e Chihuahua nelle borse da passeggio glitterate, mentre Malinois e Pastore tedesco vengono associati alle forze dell’ordine e alla guardia. È vero, queste categorie riflettono usi diffusi, ma sono decisamente riduttive: in realtà, i cani sono capaci di svolgere compiti molto diversi, indipendentemente dalla razza. E per quanto riguarda la corsa? Il running è riservato a Border Collie e Bracco o è alla portata anche di Barboncino e Cavalier King Charles? Vi raccontiamo (quasi) tutto!
Prima di tutto, la complicità
Prima di elencare le razze canine più sportive, va sottolineato un punto essenziale: un cane avrà voglia di correre con la sua persona solo se il momento condiviso è piacevole anche per lui. Perché l’uscita sia un piacere per entrambi, bisogna costruire con il cane una vera armonia e una complicità autentica. Sessione dopo sessione, ciascuno impara a conoscere l’altro e a muoversi insieme con serenità. Questo vale ancora di più nel canicross, cioè quando si è collegati al cane con una linea specifica che gli permette di tirare.
Quando il cane prova piacere a condividere la corsa con la sua persona, qualsiasi razza può correre senza problemi. Basta adattare terreno, distanza e durata alle caratteristiche del cane. Naturalmente, se volete praticare il canicross a livello agonistico e ottenere buone prestazioni, non farete squadra con uno Yorkshire, ma piuttosto con un Bracco!
Qualche precauzione
Ebbene sì, vi facciamo aspettare ancora un po’: non sveleremo subito la top 10 dei cani pronti ad accompagnarvi felici nella prossima corsa! Prima di farvi venire l’acquolina davanti all’elenco dei cani sportivi, però, è bene ricordare alcune precauzioni fondamentali.
➜ Per correre con un cane esiste un’attrezzatura specifica. Nel canicross si usano una pettorina per il cane, una linea dotata di una sezione elastica e una cintura per la persona. Per una semplice corsa con il cane bastano una linea e una pettorina, più comoda del collare. Non bisogna dimenticare l’acqua per il cane se il percorso non gli consente di bere da solo. I cani non sudano come noi: regolano la temperatura corporea ansimando e raffreddandosi attraverso i cuscinetti plantari. Ecco perché sono utili, per esempio, i percorsi lungo i quali si trovano dei ruscelli, dove il cane può bagnarsi le zampe.
➜ Adottare un cane è una vera responsabilità. Non si prende un cane, né tantomeno un qualsiasi altro animale, d’impulso o solo perché si desidera un compagno con cui correre. Un cane è un essere vivente, e bisogna prendersi cura delle sue esigenze alimentari, affettive, fisiche e intellettuali. Un cane richiede un investimento importante in termini di tempo e denaro. Adottare un cane, preferibilmente in un rifugio invece di acquistarlo da un allevatore, significa assumersi un impegno per 10-20 anni. E no, non si abbandona il proprio cane quando si va in vacanza, combina un guaio o ci si trasferisce!
➜ Correre con il proprio cane richiede adattamento e prudenza. Un cane diventa adulto soltanto a 12 mesi. Bisogna aspettare tassativamente quell’età prima di portarlo a correre, per evitare problemi articolari. Chiedereste a un bambino di 5 anni di correre per 10 km? La progressività è indispensabile: si comincia con sessioni di corsa molto brevi, aumentando gradualmente la durata. Il fatto che il cane sembri pieno di energia non significa che sia pronto a correre per un’ora. Come per ogni atleta, bisogna rispettare la procedura abituale: prima dell’attività sportiva viene sempre il riscaldamento. Infine, bisogna osservare con attenzione l’animale, riconoscere ogni segnale di stanchezza o dolore durante e dopo l’esercizio e adeguare velocità, durata e difficoltà del percorso alla razza, all’età e alla condizione fisica.
La nostra top 10 dei cani da corsa
Ci siamo, ci siamo! Prima di svelare la famosa lista, va ricordato che non può essere esaustiva. Qui presentiamo solo una selezione ristretta tra le razze più comuni dalle nostre parti. In generale, si può dire che i cani da slitta, i cani da pastore e i cani da caccia sono quelli con la maggiore predisposizione e la più spiccata passione per l’attività fisica. Questo non significa che altre razze non possano amare la corsa, compresi i cagnolini che adorano poltrire sul divano!
➜ Il Border Collie
Cane da pastore e da lavoro, ha bisogno vitale di attività fisica e mentale per mantenersi equilibrato e felice. Rapido e agile, è un partner ideale per le sessioni nella natura. Attenzione: il Border è una razza molto esigente, poco adatta alla vita urbana, che richiede molto tempo ogni giorno e ha bisogno della presenza della sua persona di riferimento!
➜ Il Bracco tedesco
Cane da caccia, il Bracco è resistente, agile e adatto alla ricerca della selvaggina. Deve fare attività ogni giorno per stare bene. Intelligente e coraggioso, ama le uscite di running e mountain bike. È un alleato dei campioni di canicross.
➜ Il Malinois
Protettivo e devoto, il Pastore belga Malinois è un cane estremamente atletico, che ha bisogno di una quantità enorme di attività per appagare curiosità e intelligenza. Attenzione, però: per stare bene e restare gestibile in casa ha bisogno di un’educazione ferma e coerente!
➜ Il Siberian Husky
Cane da lavoro e da slitta, l’Husky è resistente e adora le uscite sportive. Sa tirare alla perfezione e deve fare lunghe uscite quotidiane per sfogare la sua incontenibile energia. Attenzione, però: è anche un cane incline alla fuga!
➜ Il Pastore australiano
Contrariamente a quanto suggerisce il nome, è originario degli Stati Uniti e negli ultimi anni è diventato molto popolare. Cane da lavoro e da pastore, è intelligente e deve fare attività per incanalare le proprie energie. Attenzione: va educato con cura ed è un cane esigente, proprio come il Border Collie.
➜ Il Jack Russell
Non è perché è piccolo che non abbia voglia di scorrazzare fino a farsi esplodere il cuore! Robusto ed estremamente energico, il Jack Russell ha una personalità forte e deve sfogarsi per soddisfare il bisogno di attività fisica legato al suo DNA da cane da caccia. Deve essere educato con attenzione.
➜ Il Pastore tedesco
Cane da guardia, si adatta a un’ampia varietà di attività sportive. Running, escursioni, agility, ricerca su pista… Ama giocare e fare movimento. Il suo lato protettivo può essere rassicurante.
➜ Il Malamute d’Alaska
Spesso confuso con l’Husky, il Malamute è più potente del suo cugino. Adora correre e tirare. Meno esuberante dell’Husky, ha però un carattere dominante e indipendente. Per evitare che faccia di testa sua senza ascoltarvi, servirà un’educazione ferma ma rispettosa…
➜ Lo Spaniel bretone
Cane da ferma, lo Spaniel è noto per la sua fedeltà e dolcezza. Molto sportivo, adora le uscite lunghe. Ha bisogno della presenza della sua persona al fianco. Va educato con dolcezza, perché è sensibile, per evitare che durante le passeggiate parta all’inseguimento della selvaggina.
➜ Il Golden Retriever
È tra le razze più popolari al mondo grazie al carattere socievole e all’intelligenza. È apprezzato anche come cane da ricerca e da soccorso. Facile da educare, ama le uscite sportive, che lo aiutano a non prendere peso.
In definitiva, anche se alcune razze sono più portate a correre a perdifiato insieme alla propria persona, tutte possono divertirsi durante un’uscita sportiva. La cosa più importante è rispettare l’animale e non adottare mai un cane d’impulso o soltanto perché si desidera un compagno con cui fare sport.
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