L’attrezzatura indispensabile per la Maratona di Parigi 2025

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Da Alanis Duc

Pubblicato il mer 9 settembre 2026

Aggiornato il mer 9 settembre 2026

L’attrezzatura indispensabile per la Maratona di Parigi 2025
© ASO / Marathon de Paris

Immagina di correre sul pavé degli Champs-Élysées, costeggiare la Senna con la Torre Eiffel sullo sfondo e tagliare il traguardo con la sensazione di aver dato tutto. Per vivere questa esperienza senza intoppi, scegliere bene l’attrezzatura è fondamentale. La 48ª edizione della Maratona di Parigi si avvicina: è il momento di fare il punto su tutto ciò che ti servirà in gara.

La regola d’oro: prova sempre l’attrezzatura

Non lo ripeteremo mai abbastanza, ma provare l’attrezzatura permette di prevenire molti problemi. Vesciche, sfregamenti, tessuti troppo caldi, disturbi digestivi: testare il materiale serve ad arrivare al giorno della gara con la massima fiducia in ciò che indossi. Le sedute chiave della tua preparazione alla maratona e i lunghi sono perfetti per simulare la gara. Puoi fare una prova generale proprio durante questi allenamenti.

Non è tutto: l’attrezzatura svolge un ruolo cruciale nella prestazione. Spesso pensiamo ai chilometri percorsi in allenamento, alla preparazione mentale e alle sedute specifiche. L’attrezzatura è un fattore che si tende a trascurare quando si parla di ottimizzazione della prestazione.

Ecco i 4 pilastri su cui si basa una buona attrezzatura:

  • Il comfort : evita irritazioni, vesciche e sfregamenti.

  • La prestazione : ammortizzazione adeguata e sostegno efficace.

  • La gestione dello sforzo : tieni sotto controllo frequenza cardiaca e velocità.

  • La sicurezza : idratati regolarmente e proteggiti dalle intemperie.


Gli indispensabili per la Maratona di Parigi

✓ Le scarpe: la tua alleata numero uno

L’immancabile paio di scarpe! Anche se c’è chi corre la maratona a piedi nudi come il campione Abebe Bikila, le scarpe sono praticamente indispensabili per affrontare i 42,195 km che ti aspettano. Scegliere il giusto paio di scarpe è fondamentale. In maratona devono offrire una buona ammortizzazione ed essere adatte alla tua falcata e al tuo profilo. Devi trovare il giusto equilibrio tra prestazione e comfort. Tutto dipende dal tuo obiettivo per la prossima Maratona di Parigi. Un paio più leggero ridurrà la fatica muscolare, ma sarà probabilmente meno confortevole di uno un po’ più strutturato.

Da qualche anno, la popolarità delle scarpe con piastra in carbonio è esplosa. Offrono un vantaggio considerevole sui tempi degli atleti. La piastra favorisce la spinta in avanti. Se non le hai mai utilizzate e vuoi provare questa soluzione, assicurati di scegliere un modello adatto e di testarlo prima del giorno della gara.


✓ L’abbigliamento: tra leggerezza e prestazione

Come le scarpe, anche l’abbigliamento incide molto sulla prestazione, ma soprattutto sul comfort. Ricorda: correre una maratona significa affrontare diverse ore di sforzo. Ovviamente suderai, a meno che tu non stia andando davvero troppo piano e sia troppo forte! Il sudore prodotto dallo sforzo può causare irritazioni e diventare molto fastidioso dopo diversi chilometri. I brand del running hanno sviluppato tessuti leggeri e traspiranti. Ti consigliamo questo tipo di abbigliamento per la Maratona di Parigi. Le cuciture piatte aiutano a evitare gli sfregamenti, mentre i materiali leggeri sono adatti a qualsiasi condizione.

Ad aprile non scoprirti troppo… La Maratona di Parigi si svolge spesso nella prima metà di aprile, e il meteo è un’autentica lotteria. Può esserci un clima mite e soleggiato oppure fresco e umido. Lo saprai solo pochi giorni prima. Meglio quindi prevedere sia un equipaggiamento antipioggia sia qualcosa di adatto a un clima primaverile.

Accessori come un cappellino, gli occhiali, gli scaldabraccia o un paio di guanti leggeri sono facili da trovare e a volte possono salvare la gara!

Un piccolo consiglio: se fa caldo, scegli colori chiari. Una maglietta nera assorbe circa il 90% dell’energia che riceve dal sole. Una parte di questa energia verrà poi rilasciata sotto forma di calore sul tuo corpo.


✓ Gli accessori: al servizio della prestazione

In realtà, per correre una maratona bastano un paio di scarpe e un po’ di abbigliamento. Tuttavia, qualche accessorio può aiutarti a ottimizzare la prestazione e a migliorare il comfort.

Pensiamo soprattutto all’orologio GPS che molti runner portano al polso. Abbinato a una fascia cardio, permette di monitorare la frequenza cardiaca e di assicurarti di non partire troppo forte. La funzione GPS è utile per conoscere il ritmo e rispettare i passaggi previsti. Su alcuni modelli puoi anche impostare promemoria per i rifornimenti.

I diversi sistemi di trasporto come una cintura o un porta-borraccia sono perfetti per portare con te la borraccia morbida e i rifornimenti. Le cinture restano ben ferme e permettono di trasportare una piccola scorta senza dare troppo fastidio durante la corsa.

Parliamo proprio della borraccia morbida. Questo contenitore da 250 o 500 ml è ideale per portare con sé acqua o una bevanda energetica. Puoi idratarti senza dipendere dai ristori della gara. Il vantaggio delle borracce morbide è che, una volta vuote, occupano pochissimo spazio nella cintura.


✓ Nutrizione: una questione di vita o di fame

Vuoi trasformare la gara in un calvario? Semplice: non bere e non mangiare. Scherzi a parte, alimentazione e idratazione durante la gara sono fondamentali se vuoi raggiungere il traguardo mantenendo il tuo obiettivo a mente.

Per andare avanti, il corpo ha bisogno di carburante, proprio come un’automobile. Questo carburante, che chiamiamo energia, proviene dai carboidrati. Grazie al pasto della sera prima e alla colazione, hai già fornito carboidrati al tuo organismo. La quantità, però, non basta per coprire la distanza della maratona. Per questo devi integrare carboidrati attraverso gel, barrette o puree. Se non dai energia al corpo, continuerà ad attingere alle riserve finché non saranno esaurite. Inizierai a sentirti debole e potresti avere anche dei giramenti di testa. Ti è venuta una crisi di fame!

Durante la maratona, alimentati regolarmente, ogni 20 minuti, alternando gel, bevanda e purea per evitare disturbi intestinali. Come per l’attrezzatura, prova la tua strategia nutrizionale in allenamento.


Non resta che scegliere, provare e mettere a punto la tua attrezzatura per la prossima Maratona di Parigi. Adatta i nostri consigli alle tue abitudini e a ciò che ti piace indossare. L’attrezzatura indispensabile per la Maratona di Parigi è soprattutto quella con cui ti sentirai a tuo agio.