Maratona di Parigi 2025, Benard Biwott e Bedatu Hirpa trionfano in un’edizione spettacolare

CL
Da Clément Laborieux

Pubblicato il mer 9 settembre 2026

Aggiornato il mer 9 settembre 2026

Maratona di Parigi 2025, Benard Biwott e Bedatu Hirpa trionfano in un’edizione spettacolare
© ASO / Victor Barcus

Domenica 13 aprile Parigi ha offerto uno scenario da sogno ai 56.000 maratoneti accorsi per correre la 48ª edizione della gara. Tra gli uomini, il kenyano Benard Biwott, appena 22 anni, ha firmato un’altra impresa imponendosi in 2h05'25", nuovo record personale. In campo femminile, l’etiope Bedatu Hirpa ha conquistato la vittoria al termine di uno sprint serratissimo, chiudendo i 42,195 km in 2h20'45". Tra gli italiani, il favoritissimo Hassan Chahdi è stato costretto al ritiro al 27° chilometro, mentre diversi connazionali hanno saputo mettersi in luce, sostenuti da un pubblico in delirio.

La cronaca della gara: Benard Biwott piazza il colpo

Fin dalle prime falcate, i favoriti prendono posizione in un gruppo fitto e nervoso. Un solido gruppo di 23 corridori detta il ritmo. Passaggio ai 10 km: 29'39". Con il passare dei chilometri, l’atmosfera si fa concentrata, quasi tesa, nel tratto boscoso di Vincennes, dove il ritmo rallenta leggermente. Su questo percorso mosso, i pacer faticano a mantenere un’andatura costante. Alcuni corridori cedono e il gruppo di testa comincia a sgranarsi.

Hassan Chahdi, dal canto suo, è concentrato e resta incollato in coda al gruppo di testa. Obiettivo chiaro: centrare il minimo per i Mondiali di Tokyo e migliorare il proprio record. Ma oggi l’atleta dell’Alta Savoia è in difficoltà. Le sensazioni non sono buone. Passa alla mezza maratona in 1h02'56". Il ritmo è troppo impegnativo e, al 26° km, l’atleta tesserato per l’AL Voiron accusa il colpo e decide infine di ritirarsi al chilometro 27. Ci sono giornate in cui non gira.

Nel gruppo di testa restano appena in otto al 32° km. È allora che Benard Biwott, appena 22 anni, vincitore della Maratona di Francoforte nel 2024, piazza un’accelerazione bruciante. Visivamente, il kenyano impressiona per la falcata dinamica e la determinazione. Alle sue spalle nessuno riuscirà più a rivederlo: Biwott vola verso uno splendido successo in 2h05'25" (2'59"/km), con tanto di record personale e una gestione di gara impeccabile in negative split.

Ibrahim Hassan (Gibuti) conquista un ottimo secondo posto in 2h06'13", seguito da Sila Kiptoo (Kenya) in 2h06'21".

Bedatu Hirpa trionfa allo sprint

© ASO / Victor Barcus

Tra le donne, la suspense è durata fino all’ultimo. L’etiope Bedatu Hirpa, 25 anni, si è imposta al termine di un finale tiratissimo, chiudendo i 42,195 km in 2h20'45". Dopo il successo di Dubai a inizio anno, conferma il suo eccellente stato di forma. Ha preceduto di appena 4 secondi la connazionale Dera Dida, al termine di uno sprint eroico. La kenyana Angela Tanui chiude in 2h21'07" e completa un podio di altissimo livello. Il record del percorso resta intatto, 2h19'48", stabilito da Judith Jeptum Korir nel 2022, ma l’intensità del finale e la qualità della gara femminile hanno regalato un grande spettacolo.

I francesi non deludono

Sul fronte francese, il pubblico ha avuto di che esultare. Se Hassan Chahdi, uno dei leader della maratona francese, è purtroppo stato costretto al ritiro, i suoi connazionali hanno firmato prestazioni di rilievo.

Tre corridori si sono distinti tra gli uomini. Jason Pointeau è stato impeccabile e ha tagliato il traguardo in 2h13'36" al termine di una prova eroica. Dopo il 2h10' corso a Valencia nel dicembre 2024, conferma l’ottimo momento di forma su un percorso esigente. Alle sue spalle, il bretone Florian Caro chiude 16° in 2h13'50". Yohan Durand ha incontrato più difficoltà nella seconda parte del percorso, ma firma comunque un’ottima prestazione in 2h14'44".

Tra le donne, Loréna Meningand si è messa in luce con un nuovo record personale (2h36'33") e conquista il titolo di Prima francese della Maratona di Parigi 2025.

Maratona paralimpica: vince Julien Casoli

Nella gara paralimpica si è imposto una leggenda dell’atletica paralimpica francese. Il francese Julien Casoli, 42 anni, ha tagliato il traguardo in 1h33'03", firmando la sua sesta vittoria sull’asfalto parigino. Ha preceduto di appena un secondo Thibaut Daurat, 21 anni, al termine di uno sprint mozzafiato. Il colombiano Francisco Sanclemente completa il podio con poco più di tre minuti di ritardo. Una gara intensa, ulteriore conferma dell’altissimo livello della disciplina in Francia.

© ASO / Victor Barcus

Oltre 56.000 corridori hanno percorso le strade parigine in questa edizione. La capitale ha vibrato al ritmo dei suoi atleti. Un entusiasmo condiviso dagli spettatori lungo tutti i 42 chilometri, capaci di trasformare la gara in una festa popolare indimenticabile. Con due vittorie in altrettante maratone, Benard Biwott si candida già a essere una delle grandi speranze del Kenya. La sua ascesa fulminea potrebbe portarlo molto presto sulle linee di partenza di una Marathon Major.

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