Maratona di Parigi 2025, Hassan Chahdi guida un cast stellare

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Da Clément Laborieux

Pubblicato il mer 9 settembre 2026

Aggiornato il mer 9 settembre 2026

Maratona di Parigi 2025, Hassan Chahdi guida un cast stellare
© STADION-ACTU

Domenica 13 aprile 2025 le strade di Parigi torneranno a vibrare al ritmo dei maratoneti. Per la 48ª edizione della Schneider Electric Marathon de Paris, il cast élite è di altissimo livello, con l’attesissima presenza del francese Hassan Chahdi, autore di 2h07’30 nel 2024 a Londra. Al via ci saranno anche i detentori del record della gara, Elisha Rotich (2h04’21 nel 2021) e Judith Jeptum Korir (2h19’48 nel 2022). Come spesso accade a Parigi, la vittoria dovrebbe giocarsi in un grande duello tra Etiopia e Kenya. Con i record nel mirino e ambizioni francesi importanti, nella capitale l’atmosfera si preannuncia elettrica.

Gara femminile: Dibaba, Korir e un’armata di élite a caccia della vittoria

Tra le donne, il cast del 2025 è semplicemente impressionante: sei atlete hanno già corso sotto le 2h20. In prima fila c’è la leggenda etiope Tirunesh Dibaba, tre volte campionessa olimpica e accreditata di un personale di 2h17’56. Lontana dal circuito da diversi anni, la sua presenza a Parigi segna un ritorno molto atteso.

Le etiopi Bedatu Hirpa (2h18’27), Dera Dida (2h18’32) e Zinash Senbeta (2h21’05) completeranno un gruppo di concorrenti temibilissimo. La keniota Angela Tanui, vincitrice ad Amsterdam nel 2021 in 2h17’57, e la connazionale Judith Jeptum Korir, primatista della maratona di Parigi, puntano anche loro ai vertici.

Da seguire con attenzione anche Evaline Chirchir (2h20’33 a Valencia), Visiline Jepkesho (2h21’37) e la tanzaniana Magdalena Shauri, terza a Berlino nel 2023 in 2h18’41. La gara femminile, che partirà insieme a quella maschile, promette spettacolo.

Gara maschile: Hassan Chahdi punta di diamante francese

Tra gli uomini, gli occhi dei francesi saranno puntati su Hassan Chahdi, uno dei migliori maratoneti francesi di sempre. Dopo il 2h07’30 ottenuto a Londra nel 2024 e un ottimo 20° posto ai Giochi Olimpici di Parigi, l’atleta dell’AL Voiron torna con ambizioni importanti su un percorso che conosce bene. Qui aveva corso un promettente 2h10’20 nel 2017, prima di vivere un’edizione più complicata nel 2021.

Figura di riferimento del running francese, Hassan vorrà brillare in casa, spinto dal pubblico parigino. L’obiettivo? Migliorare il personale e, perché no, salire sul podio. Al suo fianco ci sarà una delegazione francese ambiziosa, con Yohan Durand (2h09’21 a Parigi nel 2021), Jason Pointeau (2h10’35) e Florian Caro (2h13’42), tutti a caccia del proprio record personale.

La concorrenza internazionale sarà spietata. Gli etiopi Olika Adugna Bikila, Tsedat Ayana, Hailu Zewdu e Desalegn Girma hanno tutti tempi intorno alle 2h06. Il Kenya, come sempre, schiera un contingente di vertice con Bernard Biwott (vincitore a Francoforte nel 2024 in 2h05’54), Titus Kimutai Kipkosgei (2h07’12 a Milano nel 2024), Dominic Ngeno (2h07’23 a Toronto nel 2024) e altri atleti esperti pronti a far saltare la corsa.

Senza dimenticare il ritorno del primatista della gara, Elisha Rotich, che potrebbe voler lasciare il segno in una città dove ha già scritto la storia nel 2021. E, più defilati, outsider come Ghirmay Ghebreslassie (campione del mondo nel 2015) o il gibutiano Ibrahim Hassan (2h06’33 ad Abu Dhabi nel 2024) potrebbero fare da guastafeste.


I numeri chiave dell’evento

Maratona di Parigi 2025: perché fa sognare così tanto i corridori di tutto il mondo?© Marathon de Paris

Nel 2024 aveva trionfato l’etiope Mulugeta Uma in 2h05’33, mentre la connazionale Mestawut Fikir aveva vinto la gara femminile in 2h20’45. Tra i francesi, Adrien Toucas (12°) e Laurie Maleysson (14ª) erano stati i migliori, chiudendo rispettivamente in 2h17’06 e 2h46’29.

I record della gara appartengono ancora a Elisha Rotich (2h04’21’’ nel 2021) e Judith Jeptum Korir (2h19’48’’ nel 2022), entrambi al via quest’anno per provare a ripetere l’impresa. Da segnalare anche la gara paralimpica, valida per i Campionati francesi paralimpici, con protagonisti come Julien Casoli e Nadège Monchalin, che rappresenta pienamente lo spirito inclusivo dell’evento. Un aspetto particolarmente importante per l’organizzatore Amaury Sport Organisation.

Anno dopo anno, la Maratona di Parigi conferma il proprio posto tra le gare più prestigiose al mondo. Nel 2024 l’evento ha fatto segnare un record di partecipazione, con oltre 55.000 iscritti, di cui il 33% proveniente dall’estero, offrendo anche un livello cronometrico notevole. Il tempo medio dei finisher è stato di 4h11’23, un dato che colloca Parigi al quinto posto mondiale tra le maratone più veloci con oltre 20.000 partecipanti, alle spalle di Valencia, Berlino, Boston e Tokyo.


Con un cast élite così folto e competitivo, la Schneider Electric Marathon de Paris 2025 si prepara a essere uno dei grandi appuntamenti della stagione del running. Record nel mirino, duelli tra Etiopia e Kenya e atleti leggendari come Tirunesh Dibaba ed Elisha Rotich: lo spettacolo è garantito. Sul fronte francese, le ambizioni sono alte per Hassan Chahdi, la cui condizione e la cui esperienza potrebbero riaccendere il sogno di una vittoria francese a Parigi, 22 anni dopo quella di Benoît Zwierzchiewski. Una cosa è certa: il 13 aprile la capitale si prepara a vivere una giornata storica.