Come Nike ha progettato la Vomero Premium insieme ai suoi atleti
Ottavo nella maratona dei Giochi olimpici di Parigi 2024, Conner Mantz incarna la nuova generazione di fondisti americani che sta riportando il marathon sulla ribalta. Domenica proverà a battere il record nazionale alla prestigiosa Maratona di Chicago. Corridore metodico, instancabile, dipendente dall’allenamento. Grazie alle sue qualità e alla sua esperienza, si è ritrovato al centro di un progetto segreto firmato Nike: testare un prototipo ancora sconosciuto al grande pubblico, la Vomero Premium.
Una scarpa nata nell’ombra
Da Nike non si fanno le cose a metà. Il brand americano, sempre all’avanguardia nell’innovazione, ha recentemente ripensato tutta la sua gamma running attorno ad alcuni modelli chiave, tra cui Vomero, Pegasus e Structure. La Vomero, storica scarpa da allenamento, è arrivata alla sua 18ª versione. E al vertice della gamma c’è ora la Vomero Premium: il modello “laboratorio”, di alta gamma, progettato per spingere oltre i limiti della performance quotidiana.
Prima ancora di essere una scarpa, la Vomero Premium è stata un’idea, una filosofia. In casa Nike, i prototipi nascono spesso nel segreto. I designer ricoprono interamente il prodotto di nero per proteggerne l’identità e permettere test privi di condizionamenti: niente Swoosh vistoso, niente design appariscente. L’obiettivo è che siano le gambe degli atleti, non i loro occhi, a giudicare la scarpa. È proprio in questo contesto che la Vomero Premium ha preso forma, con il coinvolgimento diretto di Mantz.
Dal segreto al record personale
Alla fine del 2023, il maratoneta americano riceve un prototipo insolito. Una scarpa massiccia, con un’altezza dell’intersuola di 55 mm sotto il tallone, schiuma ZoomX su tutta la lunghezza, due unità Zoom Air prese in prestito dalle scarpe chiodate e un look da disco volante. Non omologata da World Athletics, la Vomero Premium non può essere utilizzata nelle gare ufficiali. Ma non è un vero problema, perché è stata progettata soprattutto per l’allenamento.
In quel momento Mantz è reduce da un infortunio. Gli mancano fiducia e chilometri, mentre le selezioni olimpiche si avvicinano. Il prototipo nero arriva come una scommessa. Uscita dopo uscita, si sorprende a ritrovare le sensazioni giuste e ad aumentare il volume più rapidamente del previsto. La scarpa assorbe i chilometri, lui torna a superare i 190 km settimanali e, soprattutto, ricomincia a correre con piacere.
Qualche mese dopo, l’ex atleta della BYU conquista la vittoria alle selezioni statunitensi e chiude all’8° posto la maratona olimpica di Parigi. La Vomero Premium è ancora sconosciuta al grande pubblico e non è una scarpa vista ai piedi dei protagonisti delle grandi maratone. Ma ha contribuito chiaramente alla rinascita dell’americano. Il 19 gennaio 2025, a Houston, ha persino stabilito il nuovo record nazionale sulla mezza maratona in 59’17”.
La Vomero Premium è diventata una scarpa incredibilmente importante nella mia carriera. Allenarmi con lei mi ha aiutato a ritrovare me stesso. Sono davvero entusiasta all’idea che ora anche il pubblico possa scoprirla. Partecipare a tutte le fasi dei test e contribuire a migliorare il modello finale ha avuto un’importanza enorme per me.
Dal test alla fiducia: il processo dietro la Vomero Premium
L’aspetto più interessante della filosofia di prodotto Nike è che la tecnologia non è mai un fine in sé. Tutto parte da una relazione, da un dialogo tra ricercatori, designer e atleti. Gli ingegneri del Nike Sport Research Lab (NSRL) non si limitano a misurare. Il loro compito è capire le sensazioni degli sportivi, ascoltare i loro feedback e intervenire finché il prototipo non diventa quasi un’estensione del corpo.
Il brand ha quindi un metodo ben strutturato per progettare le scarpe più innovative: testare la novità su un prodotto privo di elementi estetici, validarla attraverso la performance e svelare il design finale solo quando la fiducia è ormai consolidata. Questo procedimento, chiamato “blinding”, consiste nel nascondere i dettagli del prototipo per evitare condizionamenti visivi. In questo modo le sensazioni vengono prima di tutto, la scienza può analizzare dati affidabili e, alla fine, i numeri confermano ciò che sentono le gambe.
Non vogliamo mai che una scarpa sia una soluzione inventata per un problema inesistente. Sarebbe l’opposto del nostro approccio. Una scarpa deve nascere da un problema reale da risolvere. Ascoltare gli atleti significa arrivare al cuore delle loro esigenze, ed è lì che nasce la fiducia.
Con la Vomero Premium, questo processo è stato portato all’estremo. Mantz ha testato diverse versioni: la prima era troppo rigida, la seconda troppo morbida, la terza offriva poco sostegno. Dopo cinque prototipi è arrivata finalmente la versione definitiva: una scarpa da allenamento massimalista, capace di sopportare i carichi estremi di un maratoneta d’élite mantenendo una sensazione di reattività e una rullata fluida. Questo approccio non ha nulla di eccezionale per Nike. Fa parte di una tradizione di casa: quella dei prototipi che rompono gli schemi e finiscono per convincere, diventando nuovi punti di riferimento.
Vomero Premium: la compagna ideale dei maratoneti
Il design finale conserva l’eredità di questo processo top secret. Una silhouette imponente, quasi esagerata, pensata per assorbire le lunghe settimane di allenamento. Non è una Vaporfly né una Alphafly, ma una scarpa di alta gamma per macinare chilometri, costruita per durare e accompagnare ogni tipo di runner.
In sostanza, Nike ribadisce la propria filosofia: un’innovazione ha valore solo se risponde a un’esigenza reale dell’atleta. La Vomero Premium non è stata concepita con il solo obiettivo di conquistare il grande pubblico, ma per rispondere alle sfide di un corridore di lunga distanza: tornare a correre con fiducia dopo un infortunio e riuscire ad accumulare chilometri con un volume di allenamento elevato.
Scheda tecnica
Intersuola: ZoomX e due unità Air Zoom
Ammortizzazione: massima
Tomaia in monomesh con linguetta e collarino imbottiti
Suola esterna con motivo waffle e gomma ultraresistente
Peso: 351 g (taglia 44 da uomo)
Drop: 10 mm (55/45 mm) = non approvata da World Athletics
Utilizzo consigliato: allenamento quotidiano (corsa lenta, fondo lento, lungo…)
Prezzo: 229,99 €
La Vomero Premium non è soltanto una scarpa da running. È il risultato di un lavoro metodico e di un dialogo costante tra scienza e istinto, tra ricercatori e corridori. Dimostra che l’innovazione più efficace non è sempre quella che fa più rumore, ma quella che costruisce fiducia e rende più confortevole l’esperienza. In un mondo ormai dominato dalle scarpe con piastra in carbonio, Nike lancia un messaggio forte: una buona scarpa non deve soltanto piacere alla vista, deve aiutare a correre meglio, più lontano e, soprattutto, con più gioia.
✔ La Vomero Premium sarà disponibile da metà ottobre sul sito ufficiale Nike al prezzo di 229,99 €.